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QUEST Alba di Sangue [Nemas]
08-09-2018, 05:34 PM
Messaggio: #41
RE: Alba di Sangue [Nemas]
Senza nemmeno voltarsi indietro a salutare i due umani che l'avevano osservata vagamente sospettosi fino ad allora, Rebecca si mise in marcia verso la casa di una delle amiche di Clara. La città non era molto grande e non ci volle molto per arrivarci: con somma fortuna della guerriera, trovò la ragazza in giardino a discutere con le due amiche che le erano rimaste dopo l'omicidio di Clara. Le tre si voltarono verso Rebecca con occhi sbarrati e chiaramente nervosi, ma dovevano essere paralizzate dalla sorpresa e forse dalla paura perché rimasero esattamente lì sedute dov'erano. Solo una riuscì in qualche modo a trovare la forza di reagire con una domanda.
E tu chi sei? C-cosa vuoi?
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13-09-2018, 01:31 AM
Messaggio: #42
RE: Alba di Sangue [Nemas]
-Parlato-



Parlato altri



La città non era tanto grande come prima credeva, e non fù difficile per Rebecca raggiungere la casa delle amiche di Clara. Con un colpo di fortuna, la guerriera trovò tutte e tre le ragazze che cercava in giardino a discutere. Tutte e tre riunite questo le avrebbe fatto guadagnare tempo. Le tre ragazze si accorsero improvvisamente di Rebecca e si congelarono nel punto dove stavano ora. Forse stupore? Oppure paura? Me nessuna delle tre sembrava volersi muovere.
Una delle tre riuscì infine a troavare la forza di parlare.

E tu chi sei? C-cosa vuoi?


Rebecca sorrise leggermente.

-Mi chiamo Rebecca. Sono stata mandata qui per un incarico richiesto dal sindaco- si presentò la guerriera. -Cosa voglio? Voglio voi tre!- disse seria. Guardò le tre amiche con i suoi occhi d'argento penetranti come per guardarle dentro. -Voi siete le amiche di Clara. I genitori di lei mi hanno parlato di voi e dove trovarvi! Clara! Questo è il movito per cui sono qui. Voi la conoscevate e siete le ultime ad averla vista viva mi pare? Ditemi ciò che sapete. Sto cercando chi l'ha uccisa-


Yoki: 0%


Punti limite: 0/31



Fisico: ottimo


Psiche: cerca di studiare le amiche di Clara.


Abilità: percezione yoki passiva

[Immagine: 33ubrbq.jpg]

Tenendola nella sua mano, lei lo guarda con occhi rossi pieni di comprensione.
I loro occhi si trasmettono qualcosa di silenzioso, che solo loro sanno.

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15-09-2018, 03:42 PM
Messaggio: #43
RE: Alba di Sangue [Nemas]
Il senso dell'umorismo di Rebecca mise non poco a disagio le tre ragazze, che per un terribile momento temettero di essere accusate di essere Yoma e massacrate sul posto. Inutile dire che tirarono un notevole sospiro di sollievo quando la guerriera spiegò il vero motivo della sua apparizione, anche se subito dopo si fecero tristi.
Sì, per quanto ne sappiamo è andata dritta a casa dopo aver fatto compere con noi. Poi... poi non l'abbiamo più vista.
Una delle tre si mise a piangere, e un'altra tentò di consolarla.
Clara era una ragazza splendida, e un'ottima amica. Vorremmo tanto sapere chi avrebbe potuto ucciderla, ma non credo che saremo molto utili... abbiamo già detto tutto alle guardie, quel poco che sappiamo. Era una giornata come tante, ci siamo trovate la mattina per un tè e per fare un giro per negozi... verso sera siamo tornate ciascuna a casa propria, però. Fino ad allora, non era successo niente, Clara era allegra e piena di vita come sempre, abbiamo discusso delle nostre scelte d'abito... tutto normalissimo, insomma.
Con un lungo sospiro, la terza ragazza scosse la testa e prese un sorso di tè per calmarsi.
Chiedici pure tutto quello che vuoi. Se possiamo aiutare in qualche modo, saremo liete di farlo....
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21-09-2018, 12:37 AM
Messaggio: #44
RE: Alba di Sangue [Nemas]
-Parlato-



Dalle loro espressioni le tre ragazze sembrano dire la totale verità. Probabilmente non sapeva nientalro.
In questo caso, cosa avrebbe dovuto scegliere Rebecca come prossima destinazione?
Giunti a questo punto la sola cosa che rimaneva a Rebecca era di andare da Tom, il propietario del negozio di abiti dove Clara e le sue amiche erano state. E Tom si trovava prorpio nella zona nord "il ghetto" dove abitava la peggiore feccia della cittadina.
rebecca incrociò le braccia guardando le ragazze.



-Sembra che non sappiate altro. Davvero non avete fatto la conoscenza di qualche uomo? Sopratutto nei riguardi di Clara? Davvero non ha conosciuto qualcuno che le ha fatto..come dite voi umani? battere il cuore?-

Parlare in questo modo di probabili persone innamorate. Rebecca doveva averlo imparato nella religione di Teresa e Claire; le dee gemelle.

Se davvero le tre amiche di Clara, non sapevano altro Rebecca si sarebbe diretta a Nord verso il ghetto, per cercare Tom.



Yoki: 0%


Punti limite: 0/31



Fisico: ottimo


Psiche: concentrata sulle indagini


Abilità: Percezione yoki passiva.

[Immagine: 33ubrbq.jpg]

Tenendola nella sua mano, lei lo guarda con occhi rossi pieni di comprensione.
I loro occhi si trasmettono qualcosa di silenzioso, che solo loro sanno.

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23-09-2018, 09:04 PM
Messaggio: #45
RE: Alba di Sangue [Nemas]
Le tre ragazze si scambiarono sguardi un po' perplessi alla domanda. Ci volle un po' prima che una decidesse di rispondere, e Rebecca probabilmente era lì lì per andarsene dopo quasi un minuto di silenzio imbarazzato.
Senti... non credo che sia importante, e non è il caso di fare indiscrezioni sui defunti. Se però proprio non puoi fare a meno di saperlo, ti dirò che ci aveva confessato di avere una cotta per il figlio di Tom, per quello insisteva sempre per andare in quel negozio. Ovviamente i suoi genitori non ne sanno niente... nemmeno lui l'ha mai saputo. Tienitelo per te, va bene? Non avrei dovuto dirtelo.
Segreto o non segreto, era pur sempre un frammento d'informazione che forse la guerriera avrebbe potuto trovare utile. O forse era solo un pettegolezzo. Quale che fosse, Rebecca si diresse verso il negozio d'abiti, dato che le tre ragazze non parevano avere altro da dirle. L'edificio, largo e a un piano, pareva essere stato "fortificato" con serrande alle finestre e un portone di legno decisamente solido che doveva essere chiuso con una sbarra dall'altra parte. Quasi sicuramente ciò era dovuto alla zona malfamata in cui si trovava. Nessun commesso all'esterno, anche questo per via della pericolosità dell'area... ma ovviamente la guerriera non aveva visto neanche l'ombra di un criminale in giro: se c'erano, si tenevano ben lontani dalla Claymore.

Citazione:Ho voluto mandarti avanti un po', considerando che dalle amiche di Clara non avresti ricavato molto altro. Se vuoi puoi ancora far loro domande nel prossimo post: ti farò un riassunto di quel che hai scoperto nella mia risposta.
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27-09-2018, 07:56 PM
Messaggio: #46
RE: Alba di Sangue [Nemas]
-Parlato-

Una possibile infatuzione con propietario del negozio di vestiti? Una cosa al quanto curiosa. Ma Rebecca concluse con non doveva essere rilevante per le indagini. Ma decise comunque di tenerlo a mente. Le amiche di Clara volevano che non lo dicesse in giro. Questo sarebbe dipeso dalla situazione.

-Mi siete state utili. Vi ringrazio- non trovando più nulla da dire, la guerriera si voltò andando verso il negozio di Tom. Avendo dimenticato un particolare voltò la testa verso le tre ragazze. -Vi consiglio di non andare in giro da sole, restate sempre vicino alle vostre case e assicurativi che tutto sia ben sprangato- Istintivamente Rebecca chiuse una mano sul ciondolo delle dee gemelle. Un piccolo gesto per le tre ragazze che aveva appena incontrato.
In poco tempo Rebecca raggiunse infine il negozio di Tom:
Era un'edificio abbastanza semplice a un solo piano, abbastanza largo. Tutta via si poteva notare subito che era stato pesantemente fortificato. Serrande alle finestre, un pesante portone massiccio. In una zona del genere era ovvio che le difese della casa dovevano essere massime.
Nessuno in vista, forse la presenza di Rebecca aveva impaurito i malfamati.
Ora cosa bisognava fare? Forse bussare al negozio e vedere se qualcuno rispondeva all'interno. E così fece: si avvicinò alla porta bussando tre volte.

Yoki: 0%


Punti limite: 0/31



Fisico: ottimo


Psiche: forse Tom sà qualcosa per aiutare Rebecca nelle indagini, e lei è intenzionata a fargli delle domande.
Concentrata sulle indagini


Abilità: Percezione yoki passiva

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30-09-2018, 03:00 PM
Messaggio: #47
RE: Alba di Sangue [Nemas]
Gli avvertimenti di Rebecca erano superflui: dopo un'esperienza come l'omicidio di una cara amica, le tre ragazze non si erano certo trovate insieme solo per un té. Era ovvio che fossero abbastanza furbe da sapere che il numero, anche se forse non sufficiente, avrebbe dato da pensare a qualunque malintenzionato. In ogni caso, la guerriera si allontanò verso il negozio di Tom, e trovandolo chiuso pensò bene di bussare.
Avanti!
La voce dall'interno pareva quella di un uomo di mezz'età, che la invitava ad entrare senza sospetti. Presumibilmente un malfattore non avrebbe annunciato la propria presenza così stupidamente. Una volta dentro, Rebecca poté notare che tuttavia l'uomo, quasi sicuramente Tom, teneva la porta sotto tiro con una rudimentale balestra da dietro un bancone di quercia rinforzato. Vedendo la ragazza, il proprietario abbassò rapidamente l'arma.
Oh! Perdona l'accoglienza, siamo abituati alla cautela da queste parti. Cosa posso fare per te?
Rebecca non aveva molte scelte di percorso: su entrambi i lati si estendevano armadi pieni di abiti in esposizione, che facevano tanto da arredamento quanto da corridoio forzato per chiunque entrasse. Le uniche vie d'uscita erano la porta e il piccolo spiazzo davanti al bancone.
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04-10-2018, 01:08 AM
Messaggio: #48
RE: Alba di Sangue [Nemas]
-Parlato-



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Erano stati superflui gli avvertimenti di Rebecca sulle tre ragazze. Sulla loro stessa pelle avevano imparato. Meglio così, non ci sarebbe stato bisogno di ulteriori spiegazioni.
Ora Rebecca si trovava di fronte al negozio di Tom. Aveva appena bussato e dall'interno senti la sua voce dire:


Avanti!


Dal tono sembra essere un'uomo di mezza età. Rimasta ferma davanti all'entrata per un attimo, Rebecca considerà pericoloso entrare così direttamente. Ma cosa poteva fare un uomo contro di lei?
Senza farsi attendere Rebecca entrò.

La guerriera si trovò davanti un grande bancone. Un'uomo dall'altro lato le stava puntando contro una balestra caricata. Ecco infatti! pensò Rebecca, non si poteva essere più sicuri.



Oh! Perdona l'accoglienza, siamo abituati alla cautela da queste parti. Cosa posso fare per te?



Tom si affrettò ad abbassare l'arma. Rebecca avanzò due passi per osservare l'interno della stanza: entrambi i lati si estendevano con armadi pieni di abiti in esposizione. Erano veramente tanti. Le uniche vie d'uscita erano la porta e il piccolo spiazzo davanti al bancone.


-Tu sei Tom?- domandò calma.



Rebecca lo osservò, c'è qualcosa di strano di cui si accorse non appena entrò.


-Non sembri stupito di vedermi? Hai incontrato altre streghe dagli occhi d'argento come me?-


Quanto era odioso quel soprannome che gli avevano dato, ma era meglio usare termini che gli umani conoscevano. Dopo aver ascoltato la sua risposta Rebecca continuò.


-Sono stata chiamata qui nel tuo paese per investigare. Qualcuno sta uccidendo delle persone e potrebbe essere uno yoma. Dalle indagini fatte ho scoperto che una delle vittime si chiama Clara e che tu sei l'ultima persona che l'ha vista. Cosa puoi dirmi?-


Meglio non accennargli ancora il fatto che suo figlio era infatuato di Clara. Glielo avrebbe detto dopo che lui avrebbe risposto alle sue altre domande.




Yoki: 0%


Fisico: ottimo


Psiche: scoprire che il figlio di Tom poteva avere alcuni legami con Clara, fanno presumere alla guerriera che forse era lui la persona giusta da interrogare. Ma per ora si sarebbe limitata a parlare col padre Tom.


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Abilità: percezione yoki passiva.

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Tenendola nella sua mano, lei lo guarda con occhi rossi pieni di comprensione.
I loro occhi si trasmettono qualcosa di silenzioso, che solo loro sanno.

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05-10-2018, 04:52 PM
Messaggio: #49
RE: Alba di Sangue [Nemas]
L'uomo appoggiò la balestra a terra dietro il bancone e fece cenno alla guerriera di avvicinarsi.
Sono io, sì.
Confermò alla prima domanda. Pareva nervoso, ma forse non quanto altre persone con cui Rebecca aveva avuto a che fare.
Oh, no, non ho mai avuto il... piacere. Ma sai com'è, preferisco vedere una Claymore che un tagliagole.
Sospirando, Tom scosse la testa.
Dove siamo finiti... sì, scusami. Clara, una splendida ragazza. Veniva qui spesso, nonostante io fossi d'accordo coi suoi genitori nel consigliarle di fare attenzione. Non sai mai che razza di gente sta in agguato appena fuori dalla porta.
Con un basso brontolio, l'uomo invitò Rebecca a venire più vicina, e abbassò il tono come per confidarle un segreto.
Senti, io l'ho detto anche alle guardie, ma non mi hanno voluto credere. Va bene, ho la mia età, ma ci vedo ancora bene, e sono certo che quel brutto ceffo di Sam Mezzamano fosse proprio lì fuori, quel giorno. Lui e la sua banda hanno tentato di rapinarmi più di una volta, senza mai riuscirci. Forse volevano vendicarsi sui miei clienti.
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08-10-2018, 12:12 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-10-2018 12:13 PM da Nemas.)
Messaggio: #50
RE: Alba di Sangue [Nemas]
-Parlato-


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Sono io, sì.

Confermò alla prima domanda di Rebecca. Sembrava agitato ma non quanto tutte le altre persone con cui la guerriera aveva appena parlato.

Oh, no, non ho mai avuto il... piacere. Ma sai com'è, preferisco vedere una Claymore che un tagliagole.


A giudicare dalla sua risposta forse Tom sapeva che le Claymore come Rebecca seguivano la legge di non uccidere esseri umani. La guerriera pensò in quel momento quanti nella cittadina sapessero di questa legge? Non era che fosse vietata dirla, semplicemente non ci si faceva caso e la totale diffidenza delle persone si estraniava totalmente dalle questione delle streghe dagli occhi d'argento. Però...in un posto pieno di tagliagole poteva essere un problema.

Clara, una splendida ragazza. Veniva qui spesso, nonostante io fossi d'accordo coi suoi genitori nel consigliarle di fare attenzione. Non sai mai che razza di gente sta in agguato appena fuori dalla porta.

Le stesse cose che dissero le amiche di Clara.

Senti, io l'ho detto anche alle guardie, ma non mi hanno voluto credere. Va bene, ho la mia età, ma ci vedo ancora bene, e sono certo che quel brutto ceffo di Sam Mezzamano fosse proprio lì fuori, quel giorno. Lui e la sua banda hanno tentato di rapinarmi più di una volta, senza mai riuscirci. Forse volevano vendicarsi sui miei clienti.

Finalmente un'indizio concreto.

-Sam Mezzamano?- Rebecca shignazzò. -Dal suo nome direi che gli manca una mano? Oh una buona parte?-
Facnedosi un'attimo silenziosa, Rebbecca considerò che era però al quanto strano?
Tom sembrava avere ragione: questo Sam avrebbe potuto benissimo avere ucciso con la sua banda Clara per vendicarsi nei riguardi di Tom. Eppure Rebecca aveva il presentimento che mancasse qualcosa.
Dopo aver rifletutto bene alla fine domandò:


-Dove posso trovare questo Sam?- aspettando la risposta di Tom, Rebecca avrebbe poi proseguito.


-Mi hanno detto che hai un figlio Tom? E che anche lui sembra sapere qualcosa? Ho bisogno di parlargli, dove lo posso trovare?-


Sembrava che ormai la strada fosse chiara da seguire ora. Ma prima di cercare questo Sam Mezzamano, doveva parlare col figlio di Tom.


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Psiche: Rebecca riflette su quello che gli ha detto Tom. Sembra che il responsabile della fine di Clara fosse questo Sam Mezzamano, ma Rebecca presume che ci sia ancora qualcosa che sta tralasciando e che probabilmente è il figlio di Tom che può dargli una certezza, e intende parlargli.


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09-10-2018, 07:08 PM
Messaggio: #51
RE: Alba di Sangue [Nemas]
Mezza mano. Sì.
Tom confermò, poi si rese conto di essere stato forse ancor più confusionario.
Insomma, gli mancano tre dita della sinistra. Sai com'è, quelli si affettano ogni due per tre....
Sospirando, il negoziante scosse la testa come per allontanare il pensiero.
Sam e la sua banda si aggirano non troppo lontano da qui. I bastardi si credono al di sopra della legge, e siccome sono in tanti si sentono al sicuro dalle guardie. Purtroppo spesso è proprio così e nessuno interviene. Per questo a me e agli altri che abitano qua attorno è toccato trincerarci nelle nostre stesse case. Puoi trovarlo addentrandoti un po' nella periferia... anche se dovrai cercare bene. Sono bravi a nascondersi, e se ti trovano prima loro farai fatica a scovarli.
Con un'alzata di spalle, Tom proseguì.
Buona fortuna. Ah, mio figlio? Sì, Carl. E' nel retrobottega, a sistemare casse. Bravo ragazzo, sfacchina al posto mio ogni giorno, risparmiandomi un bel mal di schiena. Non s'è mai ficcato nei guai, quindi non so come potrà aiutarti, ma... non sarò certo io a dirti cosa fare.
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10-10-2018, 07:55 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-10-2018 02:06 PM da Nemas.)
Messaggio: #52
RE: Alba di Sangue [Nemas]
-Parlato-


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Sam e la sua banda si aggirano non troppo lontano da qui. I bastardi si credono al di sopra della legge, e siccome sono in tanti si sentono al sicuro dalle guardie. Purtroppo spesso è proprio così e nessuno interviene. Per questo a me e agli altri che abitano qua attorno è toccato trincerarci nelle nostre stesse case. Puoi trovarlo addentrandoti un po' nella periferia... anche se dovrai cercare bene. Sono bravi a nascondersi, e se ti trovano prima loro farai fatica a scovarli.

Ora Rebecca sapeva che il gruppo di banditi non era tanto distante da dove ora si trovava. Ma poi doveva pensare anche al figlio di Tom. Forse lui non centrava niente in questa storia. Ma doveva esserne certa. Niente doveva essere lasciato in sospeso.

Ah, mio figlio? Sì, Carl. E' nel retrobottega, a sistemare casse. Bravo ragazzo, sfacchina al posto mio ogni giorno, risparmiandomi un bel mal di schiena. Non s'è mai ficcato nei guai, quindi non so come potrà aiutarti, ma... non sarò certo io a dirti cosa fare.

Ora sapeva tutto ciò che gli serviva. Rebecca considerò di andare fuori a cercare quei senza mano e i suoi compagni.
Ma dato che Carl era molto più vicino, tanto valeva dare a lui la precedenza in quel momento.

-Forse? Ma anche  Carl rientra nella mia lista. Gli farò alcune domande poi proseguirò-


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Psiche: riflessiva. Rebecca vuole chiudere tutti i vicoli ciechi con Carl e potersi infine concentrare  con i bandidi.

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13-10-2018, 02:18 PM
Messaggio: #53
RE: Alba di Sangue [Nemas]
Certo, certo. Hai ragione a non lasciare nulla al caso.
Tom annuì vigorosamente, più per convincere se stesso che altro, e aprì una porticina che permetteva l'accesso dietro il bancone dall'esterno.
Prego, di qua.
Fece cenno alla guerriera di passare di lì mentre apriva la porta alle proprie spalle, che evidentemente dava sul retrobottega. Una volta dentro, Rebecca poté effettivamente notare che c'erano i mezzi per creare abiti su misura, ovviamente, ma anche diverse casse che probabilmente contenevano vestiti e accessori già pronti. Un ragazzo di età vicina a quella di Clara e le sue amiche stava portando una delle casse da un carretto a uno dei numerosi scaffali, muscoli tesi e fronte imperlata di sudore data la fatica che doveva star facendo. Una volta poggiata la cassa, sollevò lo sguardo e si mise a fissare la ragazza, stupito.
Carl, lei è... l'uomo si interruppe, rendendosi conto di non sapere il nome della guerriera ... dice di doverti fare alcune domande. Per favore, prenditi una pausa e rispondile.
Certo, padre.
Il ragazzo annuì, chiaramente soddisfatto dall'occasione di riposarsi per un po' nonostante il nervosismo di trovarsi faccia a faccia con una Claymore. Trovatosi una sedia, si mise comodo, pronto per l'interrogatorio.
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17-10-2018, 02:14 PM
Messaggio: #54
RE: Alba di Sangue [Nemas]
-Parlato-


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Tom accompagnò Rebecca nel retrobottega, dove alla fine incontrò suo figlio Carl.
La guerriera notò subito che nella stanza vi erano tutti gli strumenti necessari per fare degli abiti su misura, ma anche casse di abiti già pronti. Una ragazzo di età vicina a quella di Clara e delle sue amiche stava trasportando una delle casse. Dal sudore della fronte doveva essere affaticato. Ma non si lamentava.
Finito di appoggiare l'enorme meso che trasportava alzò lo sguardo fissando stupito Rebecca. Doveva essere la prima volta che incontrava una strega dagli occhi d'argento.

Carl, lei è... Tom si interruppe. Rebecca comprese di essersi dimenticata di presentarsi col suo nome.


dice di doverti fare alcune domande. Per favore, prenditi una pausa e rispondile.

Certo, padre.

Si vedeva che Carl era nervoso, vedere una Claymore non capitava tutti i giorni.
Dopo essersi seduto Rebecca gli si parò di fronte perchè la vedesse bene.

-Tu sei quindi Carl? Il figlio di Tom?- Rebecca indico la porta dove Tom era appena uscito.
-Io sono Rebecca- si presentò infine la guerriera. -Il vostro sindaco mi ha chiamato per una richiesta di aiuto. Molte persone sono morte nella tua cittadina. E sto indagando su chi è il respondabile. Tra le vittime c'era anche Clara. Sò che la conoscevi. Oh meglio ancora: eravate intimi- Non c'era sarcasmo nella voce di Rebecca oh tono di complicità. Solamente semplice curiosità neutrale. -l'abito che indossava quando è stata ritrovata apparteneva al vostro negozio, che ovviamente lei è venuta qui a comprare vero? Quando è stata l'ultima volta che l'hai vista? Hai notato per caso se qualcuno le girava intorno? Oltre che  te? Ho bisogno che tu mi dia anche i particolari. Se sai qualcosa aiuterai nella mia ricerca-




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Psiche: osserva e studia attentamente Tom.


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