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Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
06-12-2012, 10:45 PM
Messaggio: #1
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
[SIZE="5"]Caccia allo Yoma[/SIZE]
[SIZE="4"]Buona caccia![/SIZE]

E' un giorno come tanti nelle Terre dell'Est. Un giorno, cioè, tremendamente afoso e con un sole luminosissimo, praticamente senza nuvole. O meglio, lo sarà fra poco, dato che il sole è appena sorto e getta solo pallide, timide luci sul mondo mentre l'aria comincia a scaldarsi sotto i suoi raggi. In questo breve periodo di temperatura ideale e luce soffusa, ecco anche un suono, un suono che però è in totale disaccordo con l'atmosfera idilliaca che si è venuta a formare, e che piuttosto anticipa il disastro di calore soffocante che sta per subentrarle. E' la voce di un uomo, che gracchia gravemente parole dure e spietate:
Giù dalle brande, tu!
Non solo le parole, anche le azioni sono tutto meno che gentili. Afferrata con entrambe le mani, Lykos si ritrova a terra in men che non si dica.
Anche tu! Giù!
Prima che la novizia possa capire cosa è successo, una compagna subisce lo stesso trattamento: è Camilla, anche se lei ancora non lo sa. Riunite le due, l'uomo si erge sopra di loro... solo perché sono ancora a terra, dato che alto non è. Il suo caratteraccio però non si preoccupa della sua statura:
Avanti, smettete di poltrire e datevi una mossa! Sarà meglio per voi che facciate in fretta, altrimenti il vecchio andrà in bestia! Scattare!
Hanno appena il tempo di indossare le tute, poi sono costrette a inseguire il tozzo uomo in nero attraverso corridoi con molte porte, tortuosi al punto da non riuscire a memorizzare il percorso. Giungono infine alla meta: davanti a loro, un muro. Sul muro, una sola porta, nera come l'ebano e tirata a lucido. Peter, l'uomo in nero, le "invita" ad entrare, riservando a ciascuna uno spintone e un'occhiata in cagnesco. Ed ecco, una volta che la porta è stata sbattuta alle loro spalle, che si ritrovano al buio. O quasi. Il posto dove si trovano, un corridoio di cui non si scorge la fine, è infatti illuminato fiocamente da torce poste a intervalli regolari, fra le quali spiccano quadri in colori spenti e cupi, e dai soggetti piuttosto macabri. Non hanno scelta: avanzano nel corridoio, fino a giungere a una porta identica alla precedente. Una voce dall'interno le accoglie:
Prego. Vi attendevamo.
Entrano, ed eccole in una stanza quadrata, con le pareti nere come quelle del corridoio appena attraversato ricoperte di scaffali pieni di libri, e sopra agli scaffali altri quadri. Dinnanzi a loro, solo un grande quadro spicca: il ritratto a grandezza naturale di un uomo sulla quarantina, dall'aria aristocratica, vestito elegantemente e seduto su una poltrona nera. Il volto è caratterizzato da una folta barba nera e da una benda che copre gli occhi, nera anch'essa. Abbassando lo sguardo, le due possono vedere che l'uomo ritratto è lì di fronte a loro, più vecchio di molti anni ma vestito esattamente nella stessa maniera e seduto sulla stessa poltrona. Prima che possano esporre qualunque dubbio, ecco che la sua bocca inizia a muoversi, e le sue parole risuonano gravi per tutta la sala:

Supremo cacciatore
lo Yoma è appellato
ma per un venatore
qualcosa è or cambiato.
Lui preda è diventato
lui dalla cieca donna
è stato abbandonato
ed or da un'altra donna
egli sarà inseguito.
A voi il compito ingrato
d'accettare l'invito
che a noi è arrivato
dal villaggio di Idan.
Che le danze si apran.

Conclusa la poesia, l'anziano tace. Un altro uomo in nero avanza verso le due, spiegando loro:
Il villaggio di Idan ci ha mandato una richiesta di aiuto per liberarsi di uno Yoma. Si trova nelle montagne meridionali, a due giorni di cammino da qui. Se partite immediatamente potete arrivare per domani pomeriggio presto.
Non è un consiglio, ma un ordine mascherato. L'uomo infatti le congeda e le due ripercorrono a ritroso la Galleria, uscendo di fronte a Peter.
Eccovi.
Commenta piatto questi, sollevando senza apparente sforzo due claymore.
A voi. Vi serviranno.
Dice loro porgendone una a ciascuna. Sia Lykos che Camilla capiscono subito che non sono spade da allenamento: sono affilate e pronte a farsi strada nella carne di qualsiasi nemico. Istruite e armate, ora non resta loro che raggiungere Idan e dare il via alla vera missione.

Citazione:Descrivete il vostro incontro con gli uomini in nero, i vostri pensieri e sensazioni. Potete anche interagire tra voi, basta che non andiate contro le indicazioni fornite nel mio post. Concludete i vostri post con la descrizione del viaggio fino alla sera del giorno della partenza, quando avrete finito interverrà il Narratore.

Turnazione
Sangio1990
PiccolaYuzuzu
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07-12-2012, 03:20 AM
Messaggio: #2
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Narrato
"Parlato"/"da altri"
Pensato

Lykos era sdraiata sulla branda immersa nei propri pensieri,

Oramai aspetto solo il primo incarico, sono pronta me lo sento, ho faticato tanto per arrivare a questo punto, ho sempre dato il massimo in tutti gli allenamenti, anzi strano che oggi non mi abbiano dato alcun programma...

Immersa nei propri pensieri non si accorge dell'uomo in nero che all'improvviso la afferra e la sbatte per terra.
Non fa in tempo a guardare il basso uomo in nero che quello butta giù pure una compagna.
"Avanti, smettete di poltrire e datevi una mossa! Sarà meglio per voi che facciate in fretta, altrimenti il vecchio andrà in bestia! Scattare!"

Non volendo incorrere nella rabbia dell’uomo in nero e di questo “vecchio” Lykos si rialza in tutta fretta e mette la tuta il più velocemente possibile, non fa in tempo a finire di indossare la tuta che l’uomo nero si è già avviato attraverso i corridoi, dovendo così accelerare il passo per recuperare terreno.

Cos’è tutta questa fretta? Cosa può essere di così urgente? Sia davvero la mia prima missione?
Dopo qualche porta e qualche svincolo Lykos si accorge subito di essersi completamente persa, resta quindi con gli occhi fissi sull’uomo in nero di fronte a lei per evitare di perderlo.

Quando l’uomo si ferma davanti a loro c’è un muro con una porta nero lucido, quasi fosse l’ingresso dell’inferno
Se non fossi all’organizzazione potrei quasi aver paura di dover varcare una soglia simile
Forse facendo notare l'esitazione, si sente spingere all’interno, il buio quasi completo all’inizio la disorienta, non riesce a capire i margini della stanza, e quasi sobbalza allo sbattere della porta dietro di lei.

Ricordandosi della compagna la cerca con lo sguardo ma gli occhi che ancora non si sono abituati riescono a vedere solamente i lineamenti e quindi decide di dare un’occhiata al quel corridoio.
L’ambiente è spettrale, torce quasi spente illuminano quadri che di certo non migliorano la situazione,
Che brutto posto, chi ci vive qui dentro?

Non sa se sia stata lei o la compagna a fare il primo passo, ma pian piano avanza nel corridoio sempre più orrido fino ad arrivare ad una porta identica a quella di prima.
Un dubbio l’assale, Non può essere la stessa porta… Ma no i quadri sono diversi! Che stai pensando Lykos!! Non puoi aver paura all’interno dell’organizzazione, fatti coraggio o non riceverai mai un numero!!

Una voce dall’interno le invita ad entrare, la porta nascondeva una piccola stanza quadrata poco illuminata, ma per fortuna con scaffali e libri al posto dei quadri.

Un solo enorme quadro era presente in quella stanza, la raffigurazione di un uomo, la raffigurazione giovane a quanto pare, pensò dato che sulla stessa poltrona dipinta c’era lo stesso individuo il vecchio di cui parlava l’uomo in nero, dev’essere lui.
Quando stava per presentarsi, con la bocca ancora aperta, l’anziano iniziò a declamare una poesia.

Stava ancora cercando di memorizzare e comprendere la poesia quando un uomo in nero si avvicina e gli spiega la situazione:
"Il villaggio di Idan ci ha mandato una richiesta di aiuto per liberarsi di uno Yoma. Si trova nelle montagne meridionali, a due giorni di cammino da qui. Se partite immediatamente potete arrivare per domani pomeriggio presto."

Neanche il tempo di fare una domanda, che viene subito congedata, se così possiamo chiamarlo, cacciandola dalla stanza col vecchio. Non rimane che tornare indietro per quell’orrendo corridoio verso l’uomo in nero che si trova oltre quella porta.

Lui è li ad attenderla, con in mano due claymore. A quella vista Lykos comprende il tutto,
Una missione, mi hanno affidato una missione!! Questa è una claymore, ed è pure affilata, senti come taglia, oltre a questo però sono identiche a quelle d’allenamento.
Giusto il tempo di soppesare la lama con qualche fendente che un sorriso gli spicca sul volto, era felicità allo stato puro, finalmente anche lei divverrà una vera guerriera.

Guardando la sua compagna di missione con voce tremante dall’emozione dice “ Ti aspetto fuori se devi prendere qualcosa dal dormitorio
Non aspettando nemmeno la risposta corre verso l’uscita con la claymore sulle spalle che sbatte…

Appena la sua compagna arriva si incamminano verso il villaggio, non vuole certo perdere tempo o far pensare che sia una scansafatiche.

Durante il viaggio non parla molto, tranne qualche breve risposta pone solo qualche domanda
Io sono Lykos, come ti chiami?

Nel frattempo nei momenti di silenzio si trova spesso a guardare la sua compagna con aria curiosa
Mi chiedo quale sia la sua specialità, dall’aspetto non sembra averne uno in particolare, peccato non sia brava a leggere lo yoki altrimenti potrei capire la sua forza, beh proviamo comunque magari riesco a far qualcosa

e a riflettere su come andrà la caccia

Chissà come sarà questo yoma, sono proprio curiosa di incontrarlo, e chissà se riusciremo a batterlo, ma si! mi sono allenata duramente non sarà di certo il primo yoma che passa a crearmi problemi, poi comunque sono una guerriera da difesa, nella peggiore posso guarirmi, più che altro sarà in grado di fare lo stesso lei? pensò guardando di nuovo la compagna
Io sono una guerriera di difesa, tu?” formulò subito dopo questo pensiero.
Questo durò fino alla sera del primo giorno di viaggio, immersa perlopiù nei propri pensieri e determinata a tornare trionfante a qualsiasi costo.

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Perfetta forma, scattante
Stato psicologico: Pronta per la sua prima vera missione, ed eccitata. Cerca di capire quale sia l'abilità migliore nella compagna
Abilità utilizzate: Percezione dello yoki(passiva)
07-12-2012, 08:02 PM
Messaggio: #3
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Narrato
Parlato da atri Parlato dalla protagonista
Pensato dalla protagonista


Camilla, era sdraiata sulla branda apparentemente assente.
Era talmente immersa nei propri pensieri quasi che qualunque stimolo esterno no le avrebbe cambiato l'espressione.
Continuava a pensare a quale sarebbe potuto essere il suo primo incarico e naturalmnete allo svolgimento di esso.
Non si era nemmeno accorta che un uomo nel frattempo aveva iniziato a parlare o tantomeno a rimproverare qualcuno:
Giù dalle brande, tu!
e sentì un sordo tonfo come se qualcosa o qualcuno fosse caduto...
Anche tu! Giù!
In men che non si dica Camilla si ritrovava già a dover cercare di alzarsi dalla caduta dalla branda superiore che aveva fatto.
Avanti, smettete di poltrire e datevi una mossa! Sarà meglio per voi che facciate in fretta, altrimenti il vecchio andrà in bestia! Scattare!
Il comportamento dell'uomo diede paricolarmnete fastidio a Camilla e apparentemente anche alla sua compagna, decise così di non rispondere e di festirsi in tutta fretta per non irritare l'uomo in nero.
Perchè questa fretta...staranno forse per descriverci il nostro primo incarico?

Camilla dovette seguire l'uomo in nero per evitare di perdersi, davanti a lei infatti vi erano strade e corridoi tutti intrecciati tra loro, un percorso che non riuscì a memorizzare.
Lei e la sua compagna arrivarono alla meta, davanti al loro vi era un muro, un muro con una sola porta dall'aspetto spettrale.
Diciamo che il trattamento non fu uno dei migliori, una volta entrate però si trovarono davanti a un corridoio interminabile...e in quanto era l'unica opzione decisero di percorrerlo.
Lo stesso pensiero era presente nelle menti delle ragazze:
Questo posto è davvero spettrale, cosa ci facciamo veramente qui?

Arrivarono ad una porta simile a quella di prima , Camilla in quall'istante si dimenticò apparentemente della compagna...non sapeva chi era entrata per prima sfidando la sorte ma si sentiva che nel posto nel quale sarebbero arrivate si sarbbe data inizio alla sua prima missione da claymore...

Vennero accompagnate da una voce ed entrarono in una sala nella quale spiccava un quadro rappresentante un uomo dal'aspetto spettrale.
Solo successivamente Camilla si accorse della presenza di quell'uomo seduto al di sotto del quadro...iniziò a parlare recitando i versi di una poesia.
Camilla non comprese subito la poesia ma poi le si avvcinò un uomo in nero che le spiegò la situazione:
"Il villaggio di Idan ci ha mandato una richiesta di aiuto per liberarsi di uno Yoma. Si trova nelle montagne meridionali, a due giorni di cammino da qui. Se partite immediatamente potete arrivare per domani pomeriggio presto."

Lei e la sua compagna decisero di uscire da quel terrificante luogo, all'uscita però videro l'uomo in nero con in mano due claymore...
Finalmente! la mia prima missione da vera guerriera!
Pensò entusiasta Camilla...a quanto pare non era l'unica, anche la compagna era pietrificata dall'eccitazione.
Una volta presa in mano la spada si notò che nei suoi occhi passorono in un solo istante tutte quelle immagini del suo passato che l'avevano portata a fare la guerriera claymore...
Decisero così di partire veroso la loro prima missione...

Durante il cammino si notava nel cielo il sole che pian piano tramontava, Camilla era una ragazza dal carattere distaccato per questo per tutto il cammino evitò di fare o rispondere a domande.
Iniziò però a pensare:
Quale sarà l'esito della battaglia? ma non era il suo unico pensiero durante il cammino cercò anche di osservare e capire il carattere e la forza di qualla sua compagna novizia che avrebbe affrontato con lei la sua prima massione:
Chissà se è forte magari mi trovo davanti a una delle future guerriere più forti dell'organizzazione o magari di fronte a una delle più deboli...
Al termine di quest'ultima frase pensata da Camilla la compagna iniziò a parlare...
Io sono Lykos, tu come ti chiami?
Se proprio per te è di vitale importanza saperlo, il mio nome è Camilla.
Al termine di questa bereve discussione tornò il silenzio e Camilla andò avnti tutta la sera, immarsa nei suoi pensieri e determinata a vincere quella sua prima missione!

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Attiva, pronta a qualsiasi evenienza
Stato psicologico: Preparata per la sua prima missione, cerca però di capire lo stato della compagna.
Abilità utilizzate: Percezione dello yoki(passiva)
09-12-2012, 01:29 PM
Messaggio: #4
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Non si poteva certo dire che le due fossero molto socievoli: durante il viaggio a malapena si presentarono, e un altro debole tentativo di conversazione da parte di Lykos cadde nel vuoto. Giunta la sera, con il sole che tramontava alla loro destra, le novizie dovettero fermarsi: non c'era la luna, e le stelle non illuminavano a sufficienza la zona per proseguire. Passarono così la notte in una radura sul ciglio della strada di terra battuta, per poi riprendere il cammino di buon'ora la mattina dopo. Come previsto, giunsero a Idan senza problemi nel primo pomeriggio. Per arrivarci avevano dovuto affrontare una stradina di montagna piuttosto malmessa, ma che non aveva dato loro problemi. Del resto, anche se la loro scarsa Percezione non aveva detto loro molto, entrambe avevano capito che l'altra era all'incirca sul proprio livello, un livello sufficiente a scalare quelle rocce senza troppi problemi. Il villaggio era piuttosto semplice, case ricavate direttamente nelle pietre su un piccolo altipiano semicircolare. la parete di roccia era il vero e proprio villaggio, mentre verso lo strapiombo si estendeva una sorta di piazza in cui alcune misere bancarelle facevano bella mostra di sé. Una volta superata l'ultima salita, si ritrovarono di fronte ad un uomo alto e robusto, dalla muscolatura non possente ma definita, come si poteva benissimo vedere dato che era a petto nudo e indossava solamente pantaloni di pelle e corti stivali. Lunghi capelli e folta barba marroni incorniciavano un volto rigido, duro come la pietra delle case alle sue spalle. Numerose cicatrici, il più delle quali procurate quasi sicuramente da animali, solcavano il suo torace. Nella destra stringeva una lancia, l'altra mano era invece libera. Mentre le novizie squadravano l'uomo, non potendo fare altro dato che era in mezzo alla loro strada, egli squadrò loro. Poi, come soddisfatto, voltò loro le spalle e si diresse verso le case:
Sono arrivate!
Annunciò semplicemente avanzando senza fretta verso la parete rocciosa.

Turnazione invariata

Tips: @Sangio1990: Fai attenzione all'interpretazione, ci sono alcuni piccoli errori nel tuo post.
Citazione:Un solo enorme quadro era presente in quella stanza
No, ho scritto che ci sono quadri anche sopra agli scaffali. Ma soprattutto
Citazione:Non aspettando nemmeno la risposta corre verso l’uscita con la claymore sulle spalle che sbatte…
Le novizie non hanno il supporto delle spalline, indossano solo la tuta bianca con un pezzo metallico sulla schiena, che tuttavia non può reggere una spada. La claymore devi tenerla quindi in mano, e al massimo puoi appoggiarla su una spalla (ma sempre reggendola con la mano).

Tips: @PiccolaYuzuzu:
Citazione:Lo stesso pensiero era presente nelle menti delle ragazze:
Questo posto è davvero spettrale, cosa ci facciamo veramente qui?
Attenta, non hai di certo il controllo sui pensieri altrui. Cerca di non scrivere cose dando per scontato che qualcuno stia pensando o facendo una determinata cosa, o almeno fai capire che secondo te pensa o fa quella cosa.
Citazione:Arrivarono ad una porta identica a quella di prima ,ma non in tutti i particolari,
Scuserai la mia pignoleria, spero, ma una cosa "identica" è identica in tutti i particolari. Una cosa "identica ma non in tutti i particolari" è un controsenso. Comunque questa è solo una nota di senso logico, che è importante quanto la coerenza dei post.
Citazione:Al termine del messaggio la compagna iniziò a parlare...
Uhm... francamente, non sono riuscito a capire cosa intendessi dire con questo. Sicuramente, se per messaggio intendi il post del tuo compagno, questo è metagioco, ma dato che non è chiaro cosa volessi dire ti faccio solo notare che la frase non ha senso.

Tips: Per entrambi: allora, lo so che la voglia di partecipare fa scrivere in fretta, ma la grammatica non va ignorata. Per favore, scegliete un tempo verbale e mantenetelo per tutto il post. Inoltre vi sarei grato se rivedeste quello che scrivete, alcune parole ho dovuto dedurle dal contesto. A parte questo, ci sono un paio di cose che non sono veri e propri errori ma che vi faccio notare ugualmente: primo, teoria dice che all'alba voi dovreste star dormendo della grossa. Ma in ogni caso, se non avete sonno non sono affari miei. Secondo, non sono certo che le novizie sappiano quando è il giorno del test o che c'è un test. Ma dato che su questo si possono solo fare supposizioni, ve lo dico tanto perché di solito non si fanno accenni a questo.
Più importante, la Percezione dello Yoki, se segnalata semplicemente come passiva, non è diretta verso alcun bersaglio specifico. Bisogna rendere noto il bersaglio anche nel resoconto finale perché sia efficace. E teoricamente quando viene usata in questo modo, la Percezione diventa attiva.

Perdonate il papiro, e se avete dubbi vi raccomando di non scrivere a me ma al vostro master (in questo caso Ufizu).
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09-12-2012, 07:48 PM
Messaggio: #5
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Narrato
"Parlato"/"da altri"
Pensato

Arriva la sera e Lykos si accorge che purtroppo non c’è la luna, non si riesce a distinguere molto bene il paesaggio, e nemmeno le stelle riescono ad aiutarla.
Dovremmo accamparci, qui può andar bene” disse indicando una radura in terra battuta ai margini della strada. Infilando la claymore nella terra si siede appoggiando la schiena ad essa. È troppo eccitata per prendere sonno, tanto che rimane sveglia tutta notte a contemplare il terreno sotto di lei immersa, come sempre, nei propri pensieri poco differenti da quelli fatti durante il viaggio.

Quando, la mattina dopo, il sole è abbastanza alto da illuminare il cammino, si rialza togliendo la spada dal terreno e svegliando, sempre se stava dormendo, la compagna “Riprendiamo il cammino”.
Durante il cammino, mentre percorrono un sentiero di montagna mal messo, riesce a comprendere che il livello della sua compagna e circa pari al suo meglio così non dovrò per forza difenderla dallo yoma.

È questo il villaggio, lo immaginavo diverso, questo villaggio non può sopravvivere di niente se non di caccia, o forse hanno delle miniere che vanno all’interno della montagna? Si può essere, d’altronde non ha ne fiumi ne campi coltivabili vicino, è praticamente un villaggio scavato nella roccia. Se non si sta attenti, si rischia pure di morire cadendo dallo strapiombo.
Questo il pensiero mentre guarda la città, oramai poco distante.
Proprio alla fine dell’ultima salita si trova di fronte un uomo alto dalla muscolatura ben definita, un cacciatore di sicuro, quelle cicatrici sembrano inflitte da degli animali, poi la lancia, non è un guerriero, altrimenti avrebbe una spada e qualche tipo di armatura, questo invece preferisce l’agilità per schivare i colpi, potrebbe essere un avversario ostico per un animale. Di certo con tutte quelle cicatrici ha affrontato diversi animali pericolosi, e per sua fortuna o bravura e riuscito a scamparla, e se uno di queste creature pericolose che ha affrontato fosse uno yoma? Sarebbe sopravvissuto? Non penso, gli yoma sono superiori agli esseri umani, non penso avrebbe scampo.

Continua quindi a squadrare l’uomo, stavolta indirizzando anche la sua percezione dello yoki verso di lui. Proprio mentre lo sta sondando, questo si volta dirigendosi verso le case:
Sono arrivate!” annuncia l’uomo, addio alla copertura, come se ci sia mai stata una copertura, poi perché gli yoma si trovano sempre vicino ai villaggi? Io odio i villaggi, non possono andare in una bella foresta, maledetti yoma che si cibano solo d’interiora umane.
Pensato questo, comincia a percorrere la strada verso il villaggio allargando la percezione dello yoki a tutto il villaggio, nei limiti della sua scarsa percezione, cercando di individuare la posizione dello yoma.

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Teso
Stato psicologico: Concentrata alla ricerca dello yoki del demone
Abilità utilizzate: Percezione dello yoki sull’uomo (attiva), e poi sul villaggio (attiva)
10-12-2012, 03:19 PM
Messaggio: #6
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Narrato
Parlato da altri Parlato da Camilla
Pensato

Era giunta la sera e nel cielo non si vedeva la luna.Quella luna che alcune sere era grande e bella, quella sera era come scomparsa.
Quando ad un tratto la compagna iniziò a parlare:Dovremmo accamparci, qui può andar bene Camilla fece un cenno di consenso, senza la luna non vedevi nemmeno le tue stesse mani, evitarono per questo di continuare.
Camilla decise di riposarsi, coleva essere al massimo della forma per il giorno successivo, iniziò così a perdersi nei suoi pensieri per poi addormntarsi accompagnata dai rumori provenienti dalle vicinanze...

Il giorno successivavo, di buona mattina, Camilla venì svegliata dalla compagna.
Si notava, già alto nel cielo, il sole che era da poco sorto.
Decisero così di riprendere il cammino per il villaggio di Idan.

Lo raggiunsero senza problemi nel primo pomeriggio.
Però...piuttosto semplice come villaggio...chissà come sopravviveranno, forse di caccia?
Al termine di questo pensiero davanti aloro si presentò un uomo...Che persona spettrale... Pensò Camilla Ha delle evidendi cicatrici...probabilmente causategli da animali...Chissà poi quella lancia a cosa gli serve...
Camilla iniziò a squadrarlo sforzandosi di capire se poteva essere uno yoma o meno, quando ad un tratto l'umano si voltò urlando al villaggio:Sono arrivate!
Dannazione potevamo trovare lo yoma senza farci riconoscere e invece è andato a urlare ai quattro venti che siamo arrivate!
pensò trattenendosi nel dirlo.
Pensato questo, si diresse verso il villaggio concentrandosi per allargare la propria percezione su ogni abitante per cercare così di indivisduare quel demone che sarebbe stato il bottino della sua prima missione.


Citazione:Yoki utilizzato:0%
Stato fisico:teso e scosso, ma in ogni caso la ragazza è pronta allo scontro
Stato psicologico:concentrata nell'uso della sua percezione per scovare il demone
Abilità utilizzate:percezione yoki sull'uomo(attiva) e sulla popolazione(attiva)
12-12-2012, 04:53 PM
Messaggio: #7
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Le novizie avanzarono seguendo l'uomo mentre al suo annuncio le case scavate nella roccia si svuotavano. Da esse uscivano persone che a una prima occhiata parevano piuttosto forti e atletiche, nessuno escluso. Erano inoltre tutti maschi. Uno in particolare, un omone dalla folta barba e dalla testa pelata, si fece avanti. Le due poterono notare che la parte sinistra del suo volto era devastata da uno sfregio provocato senza dubbio da degli artigli, che aveva lasciato una profonda serie di cicatrici e l'aveva privato dell'occhio, ora coperto da una benda sporca. L'uomo parlottò per un po' con il loro accompagnatore, poi si rivolse direttamente a loro. Anche lui era armato di lancia, e la sventolò con nonchalance nella loro direzione mentre parlava:
Ah, ecco. Siete arrivate. Siete voi le Claymore che ci avevano promesso, neh? Sembrate un po' magroline, per essere delle sterminatrici di Yoma.
Una risata si sollevò dagli uomini alle sue spalle, e anche il petto villoso dello sfregiato si sollevò in un riso soffocato.
Fa niente. L'importante è che siate qua. Venite, forza, parleremo di fronte a un bel boccale di birra. Sapete, su queste montagne, là e indicò con la lancia un punto poco preciso più avanti sulla strada abbiamo coltivazioni che ci forniscono la birra migliore nel raggio di chilometri. Anche perché siamo l'unico villaggio nel raggio di chilometri.
Un'altra risata generale accompagnò la battuta, qualcuno cominciò addirittura prima che fosse finita. Poi il gruppo di uomini girò i tacchi e tornò verso le abitazioni, sgolandosi per annunciare l'arrivo delle Claymore e per ordinare che fosse portato da bere in quantità. E di Yoki, nessuna traccia.

Turnazione invariata
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13-12-2012, 04:38 PM
Messaggio: #8
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Narrato
"Parlato"/"da altri"
Pensato

Lykos si ritrovò ben presto di fronte ad una folla di uomini, un uomo con una benda che avvolgeva l’occhio sinistro si staccò dalla folla per andare a parlare con l’uomo incontrato in precedenza, strano nemmeno un segno dello yoki dello yoma, dove sarà?
Insensibile alla battuta fatta dall’omone continuò a guardare gli abitanti di fronte a lei con aria indagatrice, sta ancora cercando lo yoki.
Quando l’omone gli riferì dei campi di coltivazione in una zona indefinita lungo la strada la sua sopracciglia sinistra si aggrottò, un sorriso sbieco gli solcò il volto e delle rughe comparirono sulla fronte. Era ovviamente dubbiosa e poco convinta da quell’affermazione, come fanno a coltivare in un’ambiente così arido? Va beh non mi interessa. Concluse.
Non aveva certo intenzione di bere, o comunque non aveva intenzione di far entrare in circolo l’alcool nel sangue, però seguì comunque gli uomini verso l’interno del villaggio in attesa di ricevere maggiori informazioni riguardo allo yoma, del tipo la posizione dell’ultimo attacco o simili.
Nel frattempo non smise mai di cercare qualunque traccia di yoki fosse nel suo raggio di percezione.

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Teso
Stato psicologico: concentrata alla ricerca dello yoki del demone
Abilità utilizzate: Percezione dello yoki sul villaggio (attiva)
14-12-2012, 09:37 PM
Messaggio: #9
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Narrato
Parlato da altri Parlato dalla protagonista
Pensato

Camilla seguiva a ruota l'uomo che, dopo il suo annuncio, fece svuotare velocemente le abitazioni del villaggio.
Sono tutti maschi, era immaginabile in quanto ci troviamo in una zona in cui è particolarmente difficile viverePensò Camilla, quando ad un tratto si vide staccarsi dalla folla un uomo con una folta barba e una benda sull'occhio sinistro che si diresse verso l'uomo che aveva accompagnato le claymore fin lì.
Ah, ecco. Siete arrivate. Siete voi le Claymore che ci avevano promesso, neh? Sembrate un po' magroline, per essere delle sterminatrici di Yoma.Esclamò l'uomo dalla lunga barba.
Al termine della battuta tutto il villaggio si mise a ridere e a Camilla questo diede particolarmente fastidio, ma si ricordò di essere in missione e decise così di lasciar stare.
L'uomo continuò riferendo a Camilla e alla sua compagna che nei dintorni sono i migliori coltivatori, a Camilla quell'affermazione sembrò insolita... come facevano a coltivare con quell'aridità?ma tanto che gli intressava?Il suo compito era solo quello si aninetare uno yoma insieme alla compagna.
Camilla e quest'ultima vennero invitate a proseguire per discutere davanti a un boccale di birra, Camilla non aveva assolutamente intenzione di bere ma si limitò a seguire l'uomo.
Nel frattempo la ragazzo non aveva mai smesso di cercare quell'eesere che, come detto dalla misisone, avrebbe dovuto annientare.
Citazione:Yoki utilizzato:0%
Stato fisico:in forma
Stato psicologico:Irritata inizialmente dalla battuta dell'uomo, ma poi continuamente concentrata alla ricerca dell yoma.
Abilità utilizzate:Percezione yokisul vilalggio(attiva)
17-12-2012, 04:48 PM
Messaggio: #10
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Gli uomini portarono le due novizie in una costruzione ampia, scavata in profondità nella roccia e con alcune lampade ad olio appoggiate in punti strategici, al momento spente in quanto era ancora giorno. In fondo, un tavolaccio piuttosto robusto fungeva da bancone, mentre tavolate basse erano disseminate per tutta la sala. Era evidentemente la taverna.
Urik!
Un altro uomo, meno possente di quelli che avevano accolto Lykos e Camilla, apparve dietro il "bancone". Stava pulendo un boccale.
Birra per tutti! E tutte!
Ordinò lo sfregiato accennando con la testa alle ragazze. Il taverniere, perché sicuramente di lui si trattava, si affrettò ad andare a spillare il liquido da un barile accanto al tavolaccio mentre gli altri si abbandonavano sulle tavolate in ordine casuale. Poco dopo arrivarono anche alcune donne, che parevano il contrario dei maschi: snelle e asciutte, qualcuna davvero carina. Si misero a distribuire i boccali e ne fecero arrivare un paio anche alle novizie, senza però osare guardarle. Per un po' gli uomini si dimenticarono di loro, scambiandosi battute pesanti e ridendo di gusto. La risata tonante dello sfregiato sovrastava la baraonda generale. ad un tratto però egli si rivolse a Lykos:
Ehi, tu! Ragazzo! Haha, no, scherzo! So che sei una ragazza! Lo sapete perché siete qui vero? O ci tocca spiegarvi tutto? Non è che mi fidi molto del passaggio di informazioni di quelli là.
Borbottò l'ultima frase prima di tracannare una generosa sorsata di birra e esplodere in un'altra assordante risata. Camilla, seduta accanto a Lykos, pareva non esistere nemmeno, non fosse per l'uso del plurale nelle parole dell'uomo. Ma loro sapevano perché erano lì?

Tips: @PiccolaYuzuzu: fai attenzione all'interpretazione. Se riporti un dialogo, almeno riportalo correttamente, senza modificarlo come ti pare. Inoltre un "bicchiere" di birra è cosa assai rara, e vorrei ricordarti che Camilla è una ragazza. Sono errori di distrazione, è evidente, ma se non li controlli possono risultare in severe sanzioni. Ti consiglio di usare un paio di minuti per rivedere quello che hai scritto (e anche a Sangio1990 non farebbe troppo male).
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17-12-2012, 07:25 PM
Messaggio: #11
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Dopo poco si ritrovò in quella che sembrava essere la taverna, anche se un po’ spoglia e rozza. Ma d'altronde non sono uomini raffinati.

Deve essere difficile la vita qui, se tutti sono così muscolosi vuol dire che c’è da faticare parecchio, questo fu il suo pensiero alla vista del locandiere. Dopo che l’uomo ordinò da bere e cominciarono ad accomodarsi a spogli tavoli, l’unica preoccupazione fu quella di sedersi vicino alla compagna, non amava socializzare quindi avere la compagnia in parte pensava fosse il metodo per ricevere meno domande da parte di estranei.

La cosa funzionò, in quanto parte del tempo gli uomini la passarono a bere e parlare tra loro.
Il fatto di vedere delle donne un po’ la tranquillizzò, non sono tutti maschi allora, meglio così ci sono meno probabilità che abbiano cattive intenzioni. Le occhiate, o meglio l’evitare il suo sguardo da parte delle donne non gli fece molta impressione, in fin dei conti questo gli evitata di dover ringraziare le donne.

La birra che venne solo sorseggiata, cercando comunque di non far entrare l’alcool in corpo.
Ehi, tu! Ragazzo! Haha, no, scherzo! So che sei una ragazza! Lo sapete perché siete qui vero? O ci tocca spiegarvi tutto? Non è che mi fidi molto del passaggio di informazioni di quelli là.
Un breve sospiro uscì dalle sue labbra, ma non essendo la prima volta che veniva chiamata così cominciava a farci l’abitudine “Effettivamente le informazioni che abbiamo non sono molte, sappiamo che c’è almeno uno yoma da uccidere, se avete informazioni aggiuntive ci faciliterete il lavoro.”

Rimase quindi con lo sguardo verso l’uomo in attesa di maggiori informazioni, continuando a sorseggiare la birra cercando sempre di non fare entrare l’alcool in corpo

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Meno tesa di prima
Stato psicologico: Curiosa di ricevere maggiori informazioni sullo yoma
Abilità utilizzate: Percezione dello yoki interno a lei(Attiva)
21-12-2012, 04:48 PM
Messaggio: #12
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
PICCOLAYUZUZU SALTA IL TURNO

[1/3]: tre turni consecutivi saltati corrispondono a un'eliminazione dal gioco.

Citazione:Lo ammetto, ho dimenticato la turnazione. Ma se posta il tuo compagno ovviamente quella successiva sei tu. A parte questo, se hai impegni e sei costretta ad un'assenza puoi segnalarlo tramite il pannello GdR o inviandomi un MP. Assenze ingiustificate finiscono col farti saltare il turno.
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21-12-2012, 04:59 PM
Messaggio: #13
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Camilla non accennò a fare nulla, semplicemente attendendo la risposta alla richiesta di Lykos. Risposta che non tardò ad arrivare:
Hahaha! Sì, c'è uno Yoma da uccidere! Che novità, per voi, neh? Un lavoro proprio insolito!
L'uomo si lasciò andare a una risata insieme ai suoi compari, poi sbatté il boccale sul tavolo e avvicinò il volto sfregiato alle due novizie:
Bene. Non sapete nulla, dunque. Vi spiego io: c'era questo tipo strano, fra noi. Non si comportava proprio come tutti gli altri. E intanto la gente spariva. Un giorno l'abbiamo pedinato, io e un altro paio di ragazzi. L'abbiamo beccato sopra a una donna. Pensavamo la stesse... be', violentando. E invece se la stava mangiando.
Fece una pausa a effetto, sorseggiando la birra. Attorno a lui, la baraonda si era alleviata notevolmente, trasformandosi in un brusio ronzante.
L'abbiamo attaccato. Non ci è andata un granché bene. Io mi sono perso quest'occhio, un altro una gamba. Al terzo è andata ancora peggio....
Non lo disse esplicitamente, ma si capiva che fine avesse fatto.
Poi è scappato, il dannato. Ovviamente non l'abbiamo lasciato andare. Abbiamo radunato tutto il villaggio e l'abbiamo cacciato. Ma quel maledetto è furbo, altroché. O almeno ha un bel senso di sopravvivenza. Non si è ancora lasciato acchiappare. Neanche dopo che, proprio ieri, gli abbiamo ficcato una lancia in un fianco, si è fermato.
Si interruppe ancora, tornando a raddrizzarsi. Poi concluse:
Ecco perché vogliamo voi. Noi siamo dei cacciatori, certo, ma cacciatori di animali. Siete voi le specialiste in questo genere di bestiacce. Ve ne occupate, con il nostro aiuto ovviamente, e siamo tutti più felici. Chiaro il concetto?
Il suo unico occhio le puntò, indagatore, accompagnato dagli sguardi di quasi tutta la taverna. Era chiaro che si aspettavano una risposta, nonostante la domanda fosse abbastanza retorica.

Turnazione invariata
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23-12-2012, 03:36 PM
Messaggio: #14
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Ascoltò la spiegazione dell’uomo, che si era avvicinato al suo viso, e l’alito che aveva non era certo dei migliori, “Siete stati fortunati” uniche brevi parole al racconto del primo scontro degli uomini con lo yoma. Poteva andare molto peggio, potevano rimanere uccisi tutti e tre.

Sono riusciti a ferirlo, forse è rimasta qualche traccia di sangue da seguire, anche se probabilmente avrà già rigenerato la ferita a questo punto. “Potete portarci nel luogo dove siete riusciti a ferire lo yoma?”

Alla domanda dell'uomo, anche se la risposta che si aspettavano era certamente un’altra, rispose “Spiacente, lasciate questa caccia a noi due” voce decisa, occhi che andrebbero a fissarsi in quelli dell'uomo, Sarebbero solo d‘intralcio, già devo preoccuparmi di Camilla, ci manca solo che si aggiungano pure loro alla lista di persone cui fare la babysitter.

Avrebbe quindi poi cercato di alzarsi dal tavolo, ed avrebbe iniziato a camminare verso l’esterno della taverna, con passo tranquillo, senza realmente aspettare che qualcuno potesse raggiungerla e non prestando attenzione alle eventuali parole che gli sarebbero state rivolte.

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Pronta, Scattante
Stato psicologico: Decisa a scovare lo yoma e a farsi valere sull’uomo
Abilità utilizzate: Percezione dello yoki interno a lei(Attiva)
04-01-2013, 04:37 PM
Messaggio: #15
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Pensato
Parlato dalla protagonista
Parlato da altri

Camilla decise di stare in silenzio ad ascoltare la spiegazioni dell'uomo.
Però...a quanto pare da quello che dicono sono riusciti a ferire lo yoma, anche se però penso che oramai la ferita l'abbia rigenerata, ma non sono riusciti a farlo fuggire...interessante...Pensò la guerriera.

Quando ad un tratto, però, l'uomo continuò il suo discorso Ecco perché vogliamo voi. Noi siamo dei cacciatori, certo, ma cacciatori di animali. Siete voi le specialiste in questo genere di bestiacce. Ve ne occupate, con il nostro aiuto ovviamente, e siamo tutti più felici. Chiaro il concetto?

Camilla rispose con un lieve movimento verticale, dall'alto al basso, della testa.
Iniziò poi a parlare...Mi dispiace ma... voi non ci aiuterete o rischierete di ferirvi se non peggioaffermò con un tono particolarmente alto.

Sapeva che ormai lo scontro era vicino e che per questo non bisognava abbassare la guardia perciò non smise nemmeno per un minuto di cercare nelle vicinanze quella besticcia orribile, che avrebbe poi dovuto uccidere.

Citazione:Yoki utilizzato0%
Stato fisicopronta,in forma, scattante
Stato psicologicoConcentrata nel compito di scovare lo yoma
Abilità utilizzatePercezione yoki nell'area vicina a lei(attiva)
06-01-2013, 01:16 PM
Messaggio: #16
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Come ci si poteva aspettare, né l'uomo sfregiato né tantomeno i suoi compari furono contenti di udire le parole di Lykos, e le spiegazioni di Camilla peggiorarono solo la situazione. L'omone si alzò di scatto, spingendo via la sedia, e afferrò per un braccio la novizia che già se ne andava.
Senti, bella. Ringhiò, minaccioso Noi abbiamo già affrontato quel mostro. Più di una volta. Sappiamo perfettamente i pericoli che si corrono. E non ce ne frega niente. In questo posto vige la legge del più forte. Uccidi o vieni ucciso. Ci siamo abituati. Ma qui c'è anche un'altra legge: chi vede per primo la preda, la insegue finché non è sua. Non lascerò andare una simile preda, chiaro? Sai che trofeo mi ci faccio con quello?
Alla fine del discorso la sua voce divenne più calma e il suo occhio si accese di una luce sanguigna.
Quindi mettiamo in chiaro una cosa. Noi siamo tanti, lui è da solo. E ho la netta sensazione che ce la saremmo pure cavata da soli. Voi qua ci servite da cani da caccia, chiaro? Cani. Volete che vi trattiamo come tali? D'accordo. Ma non credo che ci convenga, a nessuno. Quindi collaborate, oppure vi rimandiamo da dove siete venute. Tu stessa ammetti che per iniziare la caccia vi serve che vi portiamo a un punto d'inizio....
Un sorrisetto spuntò in mezzo alla sua barba, come se fosse convinto di averla fregata.

Turnazione invariata
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09-01-2013, 02:08 AM
Messaggio: #17
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Narrato
"Parlato"/"[u]/da altri[u]"
Pensato

Con uno strattone si liberò della presa dell’uomo. “Sempre che non sia lui a trionfare con le tue interiora” sibila all’uomo ora di fronte a lei.

“Cavarvela da soli? AH! E secondo voi noi cosa esistiamo a fare se fosse bastato un manipolo di persone a uccidere uno yoma?” alzò subito dopo le spalle “Comunque come volete, non mi assumo alcuna responsabilità nel caso moriate” gli occhi si fissarono in quello di lui e l’indice andò a puntare sul petto dell’uomo “Tenetelo a mente!” lo sguardo che si spostò sull’intera sala, andando a fissare ognuno di loro “Ora però dovete convincere lei” disse inclinando il capo a indicare la sua compagna andando poi a guardare quest’ultima in attesa della risposta.

Devo trovare un modo per liberarmi di loro, ma prima mi devono condurre sulle tracce dello yoma, magari riesco ad escogitare qualcosa una volta arrivate la. Devo pensare ad una soluzione. le sopracciglia si aggrottarono un attimo a questi pensieri e lo sguardo si perse per qualche secondo nel vuoto alla ricerca della soluzione.

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Pronta
Stato psicologico: Leggermente scocciata, pensierosa
Abilità utilizzate: Percezione marginale dello yoki interno a lei(Attiva)
09-01-2013, 03:00 PM
Messaggio: #18
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Pensato
Parlato da CamillaParlato da altri

Camilla continuava a cercare nel villaggio delle tracce di yoki, ma niente, non riusciva a scovare lo yoma.
Eppure non può essersi dissolto nel nulla, pensò la guerriera.
In quel momento Camilla udì la voce della compagna alzarsi di tono come per minacciare qualcuno...Lykos stava cercando di far capire a quegli uomini che ,affrontando lo yoma, avrebbero potuto perdere la vita ma...no loro non volevano cedere, volevano a tutti i costi affrontare quella bestiaccia eppure...quale uomo "normale"avrebbe avuto tale coraggio?!

Mi dispiace signori, ma devo dar ragione a Lykos disse camilla Non so se sapreste cavarvela da soli, ma...a quanto pare non volete mollare la presa perciò potrete fare quello che volete, ma tenetevi bene in mente una cosa: s'incaso morirete la colpa sarà solo vostra.

Camilla ritornò concentrata e alla ricerca dello yoma.

Citazione:Yoki utilizzato:0%
Stato fisico:In perfetta forma
Stato psicologico:Irritata e pensierosa
Abilità utilizzate:Percezione yoki sul villaggio(attiva)
09-01-2013, 05:49 PM
Messaggio: #19
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
L'omone rispose a Lykos con una sonora risata.
Ha! "A cosa serviamo noi?" dice. Te l'ho detto: cani da caccia. Sapete seguire le sue tracce no? Bene, fatelo. Non vi abbiamo chiamate per combattere, ma per cercare. E trovare, si spera.
Con un'altra risata si rivolse a Camilla:
Tranquilla, te l'ho già detto: ci siamo abituati. Non siamo le femminucce che avrete trovato in giro. Noi siamo veri uomini.
Con questo prese e se ne uscì dalla taverna, mentre tutto il gruppo dei cacciatori si alzava e lo seguiva. Le due li ritrovarono all'esterno poco dopo, armati di tutto punto con brache di cuoio, grosse cinture, archi, lance e daghe. Un paio, compreso quello con un occhio solo, avevano anche un'accetta.
Vogliamo avviarci, dunque?
Chiese con fare da gentiluomo, talmente artefatto da farlo scoppiare incontrollabilmente a ridere subito dopo. Non avevano scelta: si fecero portare dagli uomini, una dozzina in tutto, su per il sentiero, fino a dove si allargava in un altopiano non molto diverso da quello in cui sorgeva il villaggio, ma più piccolo. Lo sfregiato indicò una formazione rocciosa sporgente a circa dieci piedi* sopra le loro teste.
Ecco. Qui l'abbiamo beccato, e qui l'abbiamo ferito. Spiegò passeggiando disinvoltamente lungo il bordo del baratro, per poi tornare verso l'interno.
E poi è scappato saltando su di là. Concluse indicando la formazione rocciosa con la lancia, per la seconda volta. Evidentemente ci teneva che la notassero. Effettivamente, ad uno sguardo attento, si potevano notare macchioline di sangue viola coagulato lungo il bordo della pietra, e qualcuna a punteggiare l'altopiano. La storia dell'omone doveva essere vera. Però Camilla ancora non sentiva tracce di Yoki, se non un odore di Yoma piuttosto leggero. Ma ora che lo sapevano, che avrebbero fatto?

Turnazione invariata

Tips: @Sangio1990: attento all'autoconclusività. Hai deciso da solo che saresti riuscito a liberarti dell'uomo, cosa non scontata date le sue dimensioni. Ricordati comunque di non dare mai nulla per scontato, anche se fosse stato un bambino non potevi essere certo che l'azione sarebbe riuscita. Usa il condizionale.

*Dieci piedi sono circa tre metri.
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10-01-2013, 09:51 PM
Messaggio: #20
Caccia allo Yoma [Sangio1990-Piccola Yuzuzu]
Non attese molto che gli uomini si prepararono, probabilmente avevano già preparato tutto in loro attesa, erano una dozzina e armati, ma era ancora dubbiosa sulla validità di questo gruppo contro uno yoma.
Seguì poi il gruppo per un sentiero, ma non prestava particolare attenzione al paesaggio, era impegnata a pensare ad un piano per riuscire a lasciare indietro gli uomini.
Quando l’uomo parlò quasi fece un sobbalzo tanto era immersa nei propri pensieri, andando subito ad analizzare il punto indicato ed il terreno circostante.

Ad una più attenta attenzione si vedevano delle macchioline di sangue viola salire sull’altopiano, un lampo le passo per la testa, andando quindi subito a scrutare l’equipaggiamento del gruppo.
Niente corde, come pensavano di salire l’altopiano senza alcun appiglio? Non penseranno che li trasporteremo su noi? Comunque è stato un colpo di fortuna, possiamo dividerci e lasciarli indietro, così non ci saranno d’intralcio. A occhio e croce sono circa una decina di piedi, non dovrebbe essere così pericoloso scalare questa parete, d’altronde c’è riuscito pure lo yoma ferito, io e la mia compagna siamo sane e in forze.

“Andiamo” parole che disse alla compagna indicando con la testa la formazione rocciosa. Era ora di sgranchirsi un po’ le gambe. Senza aspettare una vera risposta corse verso la formazione rocciosa dove scappò lo yoma, cercando poi di imitare i salti fatti dal demone, rintracciabili grazie alle macchioline di sangue che si potevano vedere ad un migliore esame della formazione rocciosa. Arrivando poi in cima avrebbe aspettato la compagna, ed ignorato eventuali proteste o frasi rivolte a loro dai cacciatori, avrebbe poi proseguito verso dove indicavano le macchioline di sangue, concentrandosi al massimo alla ricerca dello yoma, o di qualsiasi traccia che indicasse la presenza del demone.

Citazione:Yoki utilizzato: 0%
Stato fisico: Scattante
Stato psicologico: Concentrata, attenta
Abilità utilizzate: Percezione dello yoki interno a lei(Attiva)
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