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TEST Dove osano le aquile (Narball88)
05-12-2016, 10:30 PM
Messaggio: #1
Dove osano le aquile (Narball88)
Dove osano le aquile
... e non solo.

La mattina di Staph non è esattamente il massimo: sveglia all'alba, allenamenti estenuanti e appena il tempo per un pranzo veloce prima di un pomeriggio altrettanto sfiancante. Per sua fortuna - o sfortuna - Nake non avrà bisogno di partecipare a tutto questo... be', fatta eccezione per la sveglia all'alba. Un accolito tozzo e scontroso che ha visto spesso in giro, Peter, la butta giù dal letto senza tanti convenevoli.
Su, bella, c'è da lavorare. Prendi il tuo uccello e seguimi.
Con questo, la guida verso i cancelli di Staph, dove l'attende un altro uomo. Questo è alto e slanciato, e sembra gentile da come le sorride.
Ben svegliata, Nake. Ti ho fatta chiamare perché abbiamo un problema: rapporti recenti parlano di uno Yoma appostato tra le montagne laggiù, che assalterebbe i viandanti incauti.
Indica una catena montuosa visibile dalla loro posizione, anche se non molto alta. Dev'essere vicina.
Purtroppo non abbiamo avuto occasione di assicurarci che non sia solo una voce, per cui inviare una guerriera è parso esagerato ai miei superiori. Fortunatamente tu non sei una guerriera, giusto?
Con un occhiolino, l'uomo alto abbassa il tono di voce.
Se mi fai il favore di andare a controllare, metterò una buona parola per te. Sono convinto che basterà a farti graduare... poi al resto dovrai pensare da sola.
Peter torna con una spada senza simbolo ma affilata, consegnandola alla novizia.
Tieni. Non dovresti combattere, ma tanto per sicurezza.
L'altro accolito sorride ancora e le da una pacca sulle spalle.
Quando torni chiedi di Duran. Mi farebbe piacere sapere di persona cos'hai scoperto.
Con questo, a meno che non abbia domande Nake dovrebbe partire per l'esplorazione.

Citazione:Descrivi le tue sensazioni riguardo i due accoliti e la missione che ti è stata affidata. Puoi inoltre descrivere la prima parte del viaggio, fino a circa metà strada, considerando l'ambientazione delle Terre dell'Est e che in tutto ci vuole mezza giornata per arrivare a destinazione. Se hai domande, mandami pure un MP. Grazie.
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06-12-2016, 09:32 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-12-2016 12:43 AM da Narball88.)
Messaggio: #2
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Parlato, Parlato da altri, Pensato

Il buio... due occhi gialli profondi e un verso tanto acuto da farmi fischiare le orecchie... Poi il calore di una mano irruenta mi trascina via schiantandomi al suolo e riportandomi alla dura realtà di tutti i giorni... Apro appena gli occhi mentre la luce fioca dell'alba illumina il volto dell'accolito Peter che senza troppi complimenti mi intima di alzarmi trattandomi come se fossi un animale al guinzaglio... 
Su, bella, c'è da lavorare. Prendi il tuo uccello e seguimi.
Poso una mano sulla faccia mentre mi sollevo dal pavimento per poi incamminarmi verso l'esterno della cella. "Ancora una volta... mi tocca sopportarvi..."
Senza fiatare seguo l'uomo mentre mi muovo tra i corridoi di questo centro di allevamento per mezzi Yoma... L'odore acre di sudore e sangue, il fracasso degli accoliti che svegliano di malo modo il bestiame per farlo lavorare da mattina presto... Odio le gabbie... 
Infine vengo condotta all'esterno... Alzo lo sguardo al cielo mentre Blanca dall'alto stride per salutarmi volteggiando in tondo... Strido con un fischio lungo e acuto molto simile al suo verso per darle il buongiorno mentre dirigo i miei passi verso il cancello dove vi è ad aspettarmi un secondo accolito.
Ben svegliata, Nake. Ti ho fatta chiamare perché abbiamo un problema: rapporti recenti parlano di uno Yoma appostato tra le montagne laggiù, che assalterebbe i viandanti incauti.
"Uno Yoma... temo che il resto della discussione non mi piacerà affatto..."
L'uomo mi indica delle montagne in fondo. Scruto l'orizzonte nella direzione indicata mentre attendo che prosegua il suo discorso.


Purtroppo non abbiamo avuto occasione di assicurarci che non sia solo una voce, per cui inviare una guerriera è parso esagerato ai miei superiori. Fortunatamente tu non sei una guerriera, giusto?
Alla frase segue un occhiolino al quale rispondo abbassando lo sguardo mentre l'uomo aggiunge con tono basso.
Se mi fai il favore di andare a controllare, metterò una buona parola per te. Sono convinto che basterà a farti graduare... poi al resto dovrai pensare da sola.
"Sempre se torno viva... inutile pensarci troppo... prima o poi sarebbe dovuto succedere..."
Peter torna con una spada senza simbolo ma affilata, consegnandomela.
Tieni. Non dovresti combattere, ma tanto per sicurezza.
"almeno questa è affilata... sperò di non doverla mai adoperare..."
Sistemo la spada quando con mia grande sorpresa l'uomo si presenta concludendo:
Quando torni chiedi di Duran. Mi farebbe piacere sapere di persona cos'hai scoperto.
"Duran... così è questo il suo nome..."
"Duran è il tuo nome quindi..? lo rammenterò... chiederò di te non appena sarò tornata... Se così non fosse troverete il mio cadavere là da qualche parte..."
Resto qualche secondo ad aspettare una sua risposta mentre attendo che il cancello mi venga aperto. Faccio giusto un cenno di saluto e mi avvio verso l'uscita lasciandomi alle spalle i due accoliti e le mura della fortezza.
Dopo due km di viaggio eseguo un forte stridio fischiando in maniera di storta richiamando a me Blanca che faccio posare su di un grosso lembo di stoffa attorcigliato al braccio.
"Vedo che nonostante tutto questo tempo non sei cambiata affatto... ti ricordi ancora come si fà vero...?"
accarezzo le morbide piume di Blanca per poi con la mano indicarle la direzione della montagna che dobbiamo raggiungere. L'aquila spicca il volo restando ben visibile ai miei occhi mentre avanzo scegliendo i sentieri migliori evitando quelli troppo in vista e le strade trafficate, cerando di risparmiare quanto più tempo possibile per poterlo poi dedicare alla ricerca dello Yoma. Blanca dall'alto continua a volare in linea retta mentre spero si ricordi ancora come ci muovevamo insieme nella battute di caccia facendomi da bussola per non farmi perdere orientamento. 
"Finalmente un pò di pace..."
Dopo tanto tempo chiusa in quella gabbia il veder volare Blanca libera sulla mia testa, il sentire il terreno soffice sotto i miei piedi, il profumo della terra e dell'erba scaldati dal sole faceva riprovare in me quel senso di pace a cui ero abituata quando vivevo nella foresta con Rodo... 


Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Irrequieta al risveglio, Indifferente ai modi di parlarle degli accoliti, preoccupata per se stessa quando le parlano della missione, serena e in pace con se stessa mentre viaggia da sola con Blanca.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
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08-12-2016, 06:35 PM
Messaggio: #3
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Dopo diverso tempo senza incrociare nessuno, con il calore della giornata che va crescendo man mano che il sole si avvicina allo zenit, Nake scorge in lontananza quello che si direbbe un carro. Poco dopo, ne può vedere altri due o tre: sembrerebbe una carovana. Alcune figure umane camminano accanto ai carri, alcune cavalcano cammelli, ma nessuno sembra essersi ancora accorto di lei. Si direbbe che siano diretti proprio verso la montagna che è la meta anche della novizia... ora sta a lei decidere se tentare di evitarli e restarsene sola o avvicinarsi e farsi notare.

Citazione:NOTA: Ora, io ho scritto di considerare l'ambientazione delle Terre dell'Est, che sono principalmente desertiche, nel descrivere l'inizio del tuo viaggio. Citare grandi strade può ancora passare, ma terra e erba devo farti notare che mi pare fuori luogo. Non è gravissimo, ma è meglio fare attenzione anche a questi particolari. Se hai bisogno di chiarimenti, manda pure un MP a Ufizu. Grazie.
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10-12-2016, 12:27 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-12-2016 01:12 PM da Narball88.)
Messaggio: #4
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Parlato, Parlato da altri, "Pensato"


Continuo ad avanzare evitando di esser notata da sguardi indiscreti quando in lontananza vedo una carovana e degli uomini a scortarla... mi nascondo rapidamente sotto una grande roccia per prendermi il tempo di riflettere sul da farsi.
"una carovana... e sembra che punti proprio verso la montagna che devo raggiungere..."
Volgo il mio sguardo verso gli oggetti che porto con me. 
"L'organizzazione poteva darmi qualcosa di più adeguato alla missione... Se fossi stata in una zona boschiva e ombrosa avrei potuto camuffarmi meglio per non essere notata... quelli sono i terreni dove riesco a dare il meglio di me ma anche qui posso ancora fare qualcosa...
Guardo riluttante la spada che mi porto dietro.
[font=Verdana, Arial, sans-serif]"Questo enorme spadone d'acciaio così lucido nel deserto risplenderebbe così forte da farmi notare subito... Se ora avessi avuto almeno un mantello opaco mi sarebbe venuto più facile passare inosservata..."[/font]

[font=Verdana, Arial, sans-serif]Mentre rifletto sulla mia situazione inizio a raccogliere da terra della povere di roccia per strofinarla sui vestiti, mani, volto e capelli fino a quando il loro colore non diventa uguale a quello del terreno. Uso la claymor come specchio nel farlo e sfruttando la grossa roccia come riparo sicuro da riflessi inopportuni prestando particolare attenzione al tutto. Poi ripeto lo stesso lavoro sulla spada rendendola completamente opaca per poi tenerla abbassata. [/font]
[font=Verdana, Arial, sans-serif]"Era mia intenzione avvicinarmi alla montagna e perlustrarla senza farmi notare... ma ora che vi sono delle altre persone la questione cambia radicalmente... Unirmi a loro lo escludo... se lo Yoma mi vedesse con loro potrebbe decidere di non attaccare la carovana e di nascondersi e la mia copertura sarebbe saltata completamente... non avrei più la possibilità di cercarlo senza che lui mi noti... Se seguissi la carovana più da vicino finirei per farmi scoprire e se gli uomini trovassero una guerriera Claymor nascosta finirebbero per insospettirsi e se anche lo Yoma vedesse tutto... Si ritornerebbe alle stesse problematiche di prima... Ne lo Yoma e ne gli umani devono sapere che li sto osservando... Il destino di queste persone dipenderà solo da quanto saranno abili a percepire il pericolo e a evitarlo... Infondo in natura vigono le stesse regole per tutti e ne io ne loro facciamo eccezione..."[/font]
Riprendo a camminare tra le rocce e passaggi nascosti celandomi tra le ombre e la sabbia con una postura bassa e ben studiata mentre scruto la carovana lontana una cinquantina di metri davanti a me. 
[font=Verdana, Arial, sans-serif]"Questa distanza va bene... riesco ancora a distinguere bene i carri e gli uomini sono abbastanza piccoli da questa prospettiva... è estremamente improbabile che mi notino... Inoltre... Non sono sicura al 100% che lo Yoma sia solo uno... Non devo nemmeno escludere l'eventualità che lo yoma si trovi nella carovana o che ve ne siano due... uno nella carovana e uno nella montagna ad esempio... forse sto correndo troppo ma anche queste sono eventualità che non posso escludere... Sia il mio aspetto che l'odore di mezza yoma dovrebbe esser stato abbastanza camuffato... Il sole e alto e avanzando nascosta dietro le rocce potrò avere più probabilità di trovare riparo dal sole troppo cocente e riprendermi di tanto in tanto dall'arsura se dovessi sentirne il bisogno..."[/font]
[font=Verdana, Arial, sans-serif]Infine stacco dalla mia spalla il panno vecchio che uso per far posare sul mio braccio Blanca dividendolo in due parti per poi legarli ai lati delle caviglie... Nella foresta Rodo mi insegnò a camminare tra i boschi sfruttando lembi di pelliccia, frasche e piante rampicanti per camuffare o cancellare le impronte al mio passaggio... Nel caso mi trovassi a camminare sulla sabbia sfrutterò la leggera brezza del vento che coprirà le orme del mio passaggio senza che debba fare alcun chè... nel caso di terreno duro e roccioso invece sfrutto i panni per distribuire la polvere e coprire le mie orme facendoli oscillare insieme alle caviglie durante ogni passo a destra e sinistra eseguendo un andatura particolarmente sinuosa facendo bene attenzione a come poso i piedi ad ogni passo, (come se avessi due piccoli spolverini sotto le calzature ce muovo quando passo da un piede d'appoggio ad un latro). [/font]
[font=Verdana, Arial, sans-serif]Tengo un andatura più veloce sulla sabbia e una più controllata sui terreni più duri così da mantenere un adeguata distanza... Continuo ad avanzare sfruttando tutte le coperture che ho a disposizione limitando al minimo i rumori osservando Blanca continuare a volare nella direzione che le avevo indicato.[/font]


Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Concentrata e determinata nel non farsi scoprire.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
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10-12-2016, 04:53 PM
Messaggio: #5
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Pur essendo stata addestrata alla caccia e prendendo diverse precauzioni, Nake ha tenuto in scarsa considerazione due cose: primo, la totale o quasi mancanza di coperture a sua disposizione. E secondo, Blanca. L'aquila non è una vista poi così comune in quella zona, ma soprattutto il suo modo di volare solitaria e diritta attira l'attenzione degli uomini molto rapidamente. Più di un uomo nella carovana punta il dito e commenta, e l'intero gruppo fa una sosta per discutere il fenomeno. Fortunatamente Nake stessa è passata inosservata nascondendosi dietro un'altra grossa roccia....
Ciao!
La sorprende una voce acuta alle spalle. Girandosi, potrebbe notare un bambino, o forse una bambina, di sì e no cinque anni che in qualche modo l'ha raggiunta senza farsi notare. Indossa tipici abiti di un blu sgargiante, che si possono notare anche indosso agli uomini della carovana, e un turbante a coprire i capelli e fare anche da sciarpa, eventualmente da tirare sulla bocca per evitare che vi entri della sabbia. In compenso, i piedi sono scalzi, cosa che potrebbe giustificare il suo muoversi silenzioso anche data la costituzione.
Che fai qui? Sei anche tu con una carovana? Come ti chiami?
La assale con un nugolo di domande una dietro l'altra, senza darle il tempo di rispondere. E' altamente probabile che entro breve qualcuno verrà a cercarlo, quindi o Nake trova un modo di levarselo di torno o verrà scoperta....

Suggerimento: Ora, io apprezzo l'impegno che ci hai messo a nasconderti. Tuttavia devo farti notare che hai assunto un po' troppe cose: per esempio, trovare una roccia adeguata, abbastanza polvere o sabbia da camuffarti, riuscire a farlo senza attirare attenzione... e poi trovare altri ripari, muovendoti tra l'altro non poi così lontano dal gruppo. Il tutto può essere, certo, ma preferirei che mi chiedessi via MP piuttosto che dare per scontato. Anche se è possibile, quando vengono messe tutte queste condizioni il Master è spesso portato a darti filo da torcere per vedere come te la cavi quando i tuoi piani vanno a rotoli. Insomma, bene per l'intenzione, ma cerca di essere un po' più semplice. Post lunghi e dettagliati sono una cosa positiva, ma se diventano complessi possono essere controproducenti. Inoltre, e ho fatto questo Suggerimento prolisso proprio per questo, quando si scrive qualcosa di complicato si corre il rischio di cadere in autoconclusione o addirittura metagioco. Non è questo il caso, ma ho sentito di doverti avvisare: prevenire è meglio che curare, in fondo. Se hai dubbi o domande, chiedi pure via MP, sono sempre disponibile. Ricorda di inviarli a Ufizu, e non a Narratore. Grazie.
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12-12-2016, 07:35 PM
Messaggio: #6
RE: Dove osano le aquile (Narball88)


La ragazza accovacciata dietro un grosso macigno inizia a raccogliere dal suolo un pò di polvere e sabbia quando una voce acuta la fa sobbalzare un istante. 
Ciao!
Quando si volta per capire cosa le sta accadendo nota un cucciolo di umano di qualche anno vestito di un blu acceso e un turbante a coprire il volto. 
Che fai qui? Sei anche tu con una carovana? Come ti chiami?
Il cucciolo prese a parlare per poi tempestarla di domande senza darle il tempo di ragionare o capire nulla. L'unica cosa di cui era conscia e che presto qualcuno sarebbe andato a recuperare il cucciolo così la ragazza posò la spada al suolo per poi incrociare le braccia mentre tenta di isolarsi un istante per prender fiato da tutte quelle domande.
"Scoperta da un cucciolo... oltretutto di umano..."


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Stato fisico : perfetto 
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14-12-2016, 05:55 PM
Messaggio: #7
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
L'esserino continua a tempestarla di domande, ma Nake sembra semplicemente rassegnata alla sconfitta e non risponde, preferendo aspettare che qualcuno intervenga a toglierle quel fastidio. Così, poco dopo, una donna si avvicina per recuperare il bimbo e sobbalza quando nota la novizia.
Oh! Tu devi essere una guerriera. Sei in cerca dello Yoma che si dice terrorizzi la zona?
Evidentemente la voce si è sparsa prima ancora di raggiungere l'Organizzazione. A questo punto, completamente scoperta, cosa farà la ragazza? Tenterà ancora di distanziarsi o stavolta risponderà alla domanda?
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16-12-2016, 03:03 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-12-2016 06:47 PM da Narball88.)
Messaggio: #8
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Nake prese un bel respiro mentre nota arrivare una donna a recuperare il piccolo.

Oh! Tu devi essere una guerriera. Sei in cerca dello Yoma che si dice terrorizzi la zona?


Alla domanda della donna la guerriera raccoglie la propria spada e prese a grattarsi la testa dopo che finalmente il bambino smise di parlare.

Le chiacchiere non mi interessano. Se non ti offende preferirei riprendere il mio viaggio.


"questa donna si prende troppa confidenza per starsene tranquillamente a parlare con una mezza Yoma."




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Stato psicologico : Sospettosa ma non lo da a vedere.
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16-12-2016, 08:27 PM
Messaggio: #9
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
La Percezione di Nake non è delle migliori, ma da quella distanza e concentrandosi non potrebbe fallire: dato che né la donna né tantomeno il piccolo emanano Yoki, l'unica conclusione che può trarre è che non siano Yoma. La madre le rivolge un cenno di assenso con la testa, ma non la lascia sola subito.
La nostra carovana è in viaggio in quella direzione... il capocarovana non ha voluto sentir ragioni. Se ci volessi accompagnare, io e sicuramente molti altri ci sentiremmo molto più tranquilli.
Il bambino si agita tra le sue braccia, saltellando eccitato.
La signorina viene con noi, vero mamma?


Suggerimento: Non è un errore, ma se usi la Percezione è meglio scriverlo anche durante il post, non soltanto nel box riassuntivo. Questo più che altro per segnalarlo chiaramente, inoltre in fondo richiede una scelta cosciente della guerriera che quindi è consigliabile inserire nella narrazione. Naturalmente, se hai domande Ufizu risponderà via MP. Grazie.
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18-12-2016, 01:03 PM
Messaggio: #10
RE: Dove osano le aquile (Narball88)


Alla richiesta della donna Nake non rispose. Si limitò solo a camminare passandogli di fianco per allontanarsi. Nel suo volto si riusciva a percepire appena un accenno di indifferenza. 

"Sono a conoscenza della possibilità che possa esserci uno Yoma tra quelle montagne e comunque si dirigono in quella direzione come un gregge di pecore pronte al macello... E chiedono a me di seguirli verso un destino che si sono scritti da soli... Io non sono una pecora e la mia vita vale troppo per darla in pasto ad uno Yoma se mai ve ne fosse uno laggiù... Gli umani sono proprio della creature egoiste..."


La guerriera riprese a camminare cercando di celare al meglio la sua presenza e i segni del suo passaggio. Cercò di sfruttare al meglio le coperture disponibili proseguendo parallelamente alla carovana. Stavolta però la distanza era tale da permetterle di riuscire a vedere solo una sagoma molto piccola dei carri. L'aquila prese infine a virare per seguire Nake e quando anche l'aquila fu abbastanza lontana dall'esser vista Nake la richiamo con un verso facendola riposare sul suo braccio, staccando un grosso lembo della sua uniforme arrotolandolo per non farsi ferire dagli affilati artigli del rapace.


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Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Indifferente agli umani. Concentrata nel suo obbiettivo.
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20-12-2016, 06:30 PM
Messaggio: #11
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Nake non accetta né rifiuta, semplicemente se ne va dimostrando un'indifferenza assoluta per i due umani, che ritornano alla loro carovana un po' confusi e indispettiti da quell'atteggiamento. Tuttavia la novizia continua a pedinare la carovana, tenendosi a distanza di sicurezza, osservando dove si dirige. Per alcune ore la marcia procede senza impedimenti, finché il convoglio non decide di fare una pausa ai piedi della montagna che Duran le aveva indicato. Per il momento, Nake ha trovato un nascondiglio ideale dietro una roccia a qualche decina di metri, e non sembra esserci traccia di Yoma... in compenso Blanca pare agitata, forse il suo istinto animale le lancia segnali che la novizia non percepisce? 
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22-12-2016, 03:37 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-12-2016 10:16 AM da Narball88.)
Messaggio: #12
RE: Dove osano le aquile (Narball88)


Lasciandosi alle spalle i due umani Nake si liberò finalmente di quel senso di disagio e fastidio che la opprimeva. Quello non era il posto in cui sarebbe dovuta stare. Durante il viaggio la guerriera continuava ad osservare i carri avanzare nello stesso modo col quale qualche anno prima poteva osservare una famiglia di cinghiali che si spostavano in cerca di cibo nella foresta. Non si opprimeva al pensiero della loro sorte. Capitavano giornate in cui alcuni cinghiali perissero uccisi dai lupi, altre volte che i cinghiali più grossi riuscissero a prevalere sui loro predatori. Quando una bestia caccia non fà distinzione tra cuccioli o adulti ma pensa solo a come può riempirsi al meglio lo stomaco per sopravvivere. Se Nake fosse vissuta nella foresta piangendo per ogni animale ucciso da altre bestie o da lei stessa probabilmente non sarebbe mai sopravvissuta fino ad oggi. Comunque in cuor suo sperava di non avere a che fare con uno Yoma ma, da un altro lato era curiosa di conoscere in quali modi cacciavano per studiarli. Nake era consapevole che prima o poi le avrebbero chiesto di cacciarne uno e l'esperienza sul campo non è mai troppa specialmente se si sarebbe dovuta limitare ad osservare e basta.
Giunse infine a destinazione mentre poteva notare Blanka particolarmente agitata.
A quel punto la guerriera cerca di osservare nella stessa direzione della sua compagna cercando di percepire se vi è presenza di Yoki focalizzandosi in quella direzione. Nake sapeva bene che per istinto qualsiasi essere vivente che prova terrore per qualcosa tende a non distogliere lo sguardo dal pericolo che sta per interessarlo. Nake strinse con forza l'elsa della spada pronta a difendersi o allontanarsi da li se quel luogo dovesse risultare una posizione particolarmente pericolosa per entrambe. 

Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Tranquilla. Pronta a reagire ad ogni accenno di pericolo li si presentasse.
Abilità usate: percezione yoki ( attiva ) nella direzione in cui guarda Blanka
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24-12-2016, 04:13 PM
Messaggio: #13
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
L'aquila guarda in direzione della montagna, come del resto ci si poteva aspettare: si dice che lo Yoma infesti proprio quel luogo, in fondo. D'altra parte, né la vista né la Percezione di Nake le dicono nulla riguardo quelle rocce rossastre, e pare che la carovana non corra alcun pericolo. Dopo qualche tempo, cominciano i preparativi per rimettersi in marcia senza che sia successo nulla... che in realtà il pericolo non esista? Che siano solo voci?
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28-12-2016, 12:17 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-12-2016 01:07 PM da Narball88.)
Messaggio: #14
RE: Dove osano le aquile (Narball88)

Non riuscendo a scorgere nulla  Nake decise di iniziare a studiare la montagna dinanzi a sè.


"Se fossi lo Yoma probabilmente sceglierei in punto coperto dove posso avere una buona visuale senza esser notata dagli umani di passaggio..."


La guerriera inizio a studiare la montagna cercando il miglior punto disponibile per tentare un agguato alla carovana per poi cercarne un secondo dove vi potesse essere una buona vista rispetto al punto di appostamento dello Yoma,  ma scarsa verso la carovana ipotizzando che lo Yoma potesse scartarla perchè poco congeniale al suo scopo. Infine iniziò a setacciare con la vista tutti i possibili passaggi sfruttabili per raggiungere il punto di osservazione a lei congeniale per scovare lo Yoma se mai ve ne fosse uno limitando di passare in aree troppo in vista da occhi indiscreti.




Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Concentrata mentre analizza come muoversi. 
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
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30-12-2016, 08:51 PM
Messaggio: #15
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Studiando la montagna, Nake nota effettivamente un punto ideale per osservare la carovana ed eventualmente assaltarla senza preavviso. I suoi anni di addestramento, uniti all'esperienza come cacciatrice, la aiutano a stabilire che se uno Yoma discretamente furbo fosse realmente in zona, si apposterebbe quasi sicuramente lì. In realtà, è una posizione che dà sulla strada che gli umani stanno per percorrere, non sull'area dove si erano fermati a riposare. Poco distante, e leggermente più in alto, c'è un'ulteriore postazione. E' meno consigliabile e per giunta parrebbe instabile, dato che è un piccolo altopiano di roccia friabile. Tuttavia, è una posizione perfetta per osservare la precedente senza farsi notare. Non è nemmeno troppo difficile da raggiungere senza attirare attenzione, dato che la carovana si muove in direzione opposta al percorso più rapido. A questo punto la novizia deve solo decidere se cogliere l'occasione o attendere nuovi sviluppi....
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03-01-2017, 09:14 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-01-2017 03:16 PM da Narball88.)
Messaggio: #16
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
La guerriera continuava a scrutare minuziosamente la montagna mentre accarezzava le morbide piume di Blanca per tranquillizzarla. Trovato il punto a lei congeniale decise di dirigersi là cercando di non farsi notare rimanendo bassa e ben acquattata. Avendo già capito che la sua meta parrebbe un terreno friabile e poco stabile decise di procedere con cautela. Prima di iniziare la scalata stacco il pezzo di stoffa arrotolata che usò per Blanca lasciando il rapace per qualche istante posato al suolo. Stavolta legò gli stracci in diagonale tra una spalla e l'ascella opposta laddove infine pote rinfoderare la sua spada dietro la schiena lasciandosi libera anche l'altra mano. Infine lasciò che Blanca si riposasse sulla spalla coperta dal panno. Per procedere nelle aree franose Nake decise di avanzare per gradi tastando prima il terreno ed evitando pietre e rocce visivamente instabili. Una volta tastati i punti che avesse ritenuto stabili li avrebbe sfruttati come punti di appoggio per mani e piedi. Seppur la sua percezione dello Yoki non fosse eccellente decise comunque di usarlo in questo frangente per cercare di percepire i pericoli attorno a lei oltre all'attento uso della vista e dell'udito. Se Blanca non si fosse calmata subito la guerriera avrebbe passato tutto il tempo necessario sussurrandole parole e suoni che Nake imparò col tempo vivendo a stretto contatto con lei per anni per farla rinsanire dallo spavento.



Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Concentrata. Non può permettersi un passo falso, pienamente consapevole del rischio che corre. 
Abilità usate: percezione yoki ( attiva attorno a lei )
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04-01-2017, 11:30 PM
Messaggio: #17
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Sfruttando il panno che si è portata dietro, Nake riesce a creare un rudimentale "fodero" dove riporre la spada in modo da liberarsi le mani per facilitare la scalata. Calmata dunque la sua compagna pennuta, la novizia procede con cautela a salire sulla montagna. Non è veloce, ma se non altro evita di fare una brutta caduta che sicuramente non sarebbe d'aiuto. Pochi minuti dopo ha raggiunto la posizione che aveva individuato dal basso... e finalmente la sua Percezione segnala qualcosa! Guardando in basso, verso l'altra postazione, Nake vedrebbe facilmente uno Yoma appollaiato sulle rocce, chiaramente in attesa del momento migliore per planare sulle sue prede. Sì, planare: l'essere è infatti dotato di ali, che per il momento sono relativamente difficili da notare in quanto ripiegate dietro la schiena. Il mostro non pare aver notato la sua presenza, ma ora che l'ha trovato cosa farà la novizia?
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05-01-2017, 04:42 PM
Messaggio: #18
RE: Dove osano le aquile (Narball88)

Nake prese a scalare la montagna prestando la massima attenzione ad ogni appoggio sfruttabile quando infine giunse alla cima della postazione da lei scelta. Percepii senza ombra di dubbio la presenza dello Yoma pronto ad assaltare la carovana. Lo osservò appena qualche istante con la vista per poi nascondersi nuovamente dietro la copertura sorpresa nel trovarsi difronte uno Yoma alato.
"Uno Yoma alato... Non avrei alcuna speranza di affrontarlo solamente con questa spada inoltre Banca sarebbe esposta ad un pericolo troppo grande. Se lo Yoma capisse che quest'aquila è con me ci impiegherebbe poco a raggiungerla dove io non posso proteggerla... Non credo che questa creatura adotterà delle tattiche particolari.... le basterà piombare dall'alto sulle sue vittime e volarsene via con la sua preda lontano da qualsiasi pericolo... Se fossi lo Yoma probabilmente mi comporterei così... sarebbe il modo più semplice per procurarmi il cibo senza rischiare troppo. A questo punto sarà il caso che torniamo indietro. Nessuno ci costringe a rischiare la nostra vita in maniera così avventata."
Quando Nake fu sicura sul da farsi inizio a percorrere il percorso a ritroso sfruttando gli appoggi già collaudati ed evitando di far rumore o esser vista continuando a mantenere attiva la percezione dello Yoki.



Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Riflessiva e cauta. Spera di andarsene via senza che lo Yoma o gli umani la scoprano.
Abilità usate: percezione yoki ( attiva attorno a lei )
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05-01-2017, 05:57 PM
Messaggio: #19
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Stabilito il tipo di avversario e la scarsa probabilità di vittoria, Nake decide che non vale la pena di tentare e piuttosto si ritira cautamente, percorrendo a ritroso la scalata compiuta poco prima. Giusto verso la fine di essa, può sentire chiaramente delle urla provenire dalla carovana: chiaramente lo Yoma è passato all'attacco, probabilmente nella maniera immaginata dalla novizia. Questo significa che gli umani sono in pericolo, ma anche che nessuno la noterebbe se si defilasse in questo momento.
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06-01-2017, 01:00 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-01-2017 01:13 AM da Narball88.)
Messaggio: #20
RE: Dove osano le aquile (Narball88)
Quando Nake raggiunse nuovamente i piedi della montagna sentii le urla degli umani provenire dalla carovana.
"Pare che lo Yoma abbia iniziato la sua caccia..."
Nake riprese ad incamminarsi percorrendo la strada di ritorno cercando di celare il proprio passaggio con lo stesso sistema adottato nel viaggio di andata mentre teneva sempre Blanca sulla spalla per evitare che venisse avvistata. 
"La sorte degli umani sulla carovana dipenderà dalla capacità del loro capo... Quando un predatore attacca la preda ha solo due scelte... affrontarlo per eliminare la minaccia oppure scappare... Se il capo carovana è saggio farà correre i cavalli dei carri con gli umani per cercare di scappare dallo Yoma salvando quante più vite possibili oltre le montagne... La sorte dello Yoma invece sarà segnata nel momento in cui metterò nuovamente piede nella sede dell'organizzazione... Una guerriera Claymore equipaggiata di tutto punto si occuperà di farlo fuori. Questa non è la mia battaglia.
La guerriera prima di rientrare avrebbe fatto tappa in un oasi a metà strada dove avrebbe potuto ristorasi, ripulirsi completamente e cacciare qualcosa di commestibile per la sua compagna prima di varcare le porte del grande cancello.




Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : perfetto 
Stato psicologico : Risoluta nel constatare la situazione creatasi. Continua a rimanere comunque in allerta durante tutto il viaggio di ritorno.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
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