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La banda maledetta [Xyz10]
16-01-2011, 04:03 PM
Messaggio: #1
La banda maledetta [Xyz10]
La banda maledetta
Quando i dannati camminano sulla terra


Il Sole era alto allo zenith quando Hayez uscì dalla foresta, incredibilmente intonso nel suo elegante completo.

«Poveri noi, hanno colpito di nuovo...»

L'uomo in nero si volse verso la Guerriera che aveva accompagnato fin lì, lungo la costa sudoccidentale delle Terre del Sud: Syhlvia, la nuova numero 41.Così dicendo, indicò col suo bastone da passeggio un villaggio in lontananza, che stava bruciando fra le fiamme.

«Quello è... beh, era Meno, il villaggio che pensavamo sarebbe stato presto attaccato. A quanto pare, non ci sbagliavamo.»

Hayez le aveva parlato ampiamente della missione, durante il lungo viaggio: il capo d'una banda di banditi che infestava la Costa di Panor era ritenuto, sia dalla gente della zona che dall'Organizzazione, uno Yoma; il compito di Syhlvia era quello di ucciderlo.

«Dagli schiamazzi, i banditi stanno ancora saccheggiando quel povero abitato. Syhlvia, a questo punto puoi andare a cercare lo Yoma lì dentro, e...mi raccomando: non uccidere i banditi: sono semplici esseri umani, ricordatelo. Ma sono certo che ce la farai.»

Sorridendole, Hayez le fece allora un cenno di saluto con la mano e lasciò sola Syhlvia: ora che era ai limiti della foresta, solo pochi ettari di campagna la separavano dal fu villaggio di Meno.


Turnazione:
Xyz10
Master
17-01-2011, 06:32 PM
Messaggio: #2
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Le avevano lasciato un solo giorno libero, dopo la cerimonia del rango. Era stata immediatamente convocata per la sua prima, vera missione. Nuovamente fu l’uomo in nero chiamato Hayez a darle questo incarico, e nuovamente volle accompagnarla sul posto, proprio come due giorni prima. Ma questa volta non aveva compagne, doveva cavarsela da sola. Se ci fosse stato uno Yoma, cosa altamente probabile, avrebbe dovuto ucciderlo lei. Nessuno avrebbe fatto il lavoro sporco per lei, stavolta.

¬ Meglio così. Potrò dimostrare che valgo di più che un misero Numero 41.

Già. Le avevano assegnato quel numero, ad appena sei posizioni dalla più scarsa. Poteva sembrare normale, in effetti, era appena stata promossa. Se non fosse che Geneviève, con cui aveva svolto la prova, era dieci posti più giù. A quanto pareva, l’Organizzazione sapeva come erano andate realmente le cose. Ma questa volta poteva riscattarsi, non avrebbe deluso ancora i superiori.

Hayez, dunque, la stava accompagnando verso la costa sud-ovest delle calde Terre del Sud. Le aveva fornito molti dettagli, questa volta, sulla sua missione. Non che lo scopo finale fosse in qualche modo diverso dal test, doveva sempre uccidere Yoma. In parole povere una banda di briganti, il cui capo era ritenuto uno di quei mostri sotto mentite spoglie, stava terrorizzando alcuni villaggi da quelle parti, e uno di questi aveva avvertito l’Organizzazione. Il compito di Syhlvia era ovvio.
Dopo aver attraversato una rigogliosa foresta - il cui verde inizialmente spiazzò la neo-guerriera, abituata com’era alle desolate lande di Staph - in lontananza intravidero un villaggio in preda alle fiamme. Meno, il villaggio che si pensava fosse nel mirino dei banditi. Ci avevano visto giusto. A giudicare dalle urla che arrivavano sino alle sue orecchie, lo stavano ancora razziando.
Hayez la congedò senza perdere tempo, ma non senza ricordarle la prima regola dell’Organizzazione: “è vietato uccidere esseri umani”. Chiunque contravvenga a questa regola, verrà ucciso. E Syhlvia, di certo, non voleva morire.

Il punto dove si trovava non era molto distante dal villaggio in fiamme, dunque la biondina riprese il cammino. La prima cosa da fare era osservare la situazione, quindi man mano che si avvicinava al paesino tentava di concentrarsi sulla percezione. Se davvero i banditi erano ancora lì, c’era una qualche probabilità di riuscire ad avvertirli. In caso contrario, una volta giunta là avrebbe probabilmente cercato qualcuno.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Illesa.
Stato Psicologico: Tranquilla.
Abilità Utilizzate: Percezione dello Yoki {Attiva}
17-01-2011, 08:45 PM
Messaggio: #3
La banda maledetta [Xyz10]
Syhlvia raggiunse presto la Porta est delle mura di Meno - in realtà una semplice palizzata in legno -, sprangata sicuramente per l'arrivo dei banditi; avvicinandosi aveva potuto pure vedere che c'erano alcuni cadaveri presso la Porta sud: evidentemente, i banditi avevano attaccato lì.
La palizzata bruciacchiava qua e là, dove le fiamme appiccate alle case avevano raggiunto i suoi tronchi, ma non rischiava di crollare per questo; da lì, comunque, Syhliva non percepiva alcunchè, a parte sparute urla e schiamazzi provenienti dai punti più disparati.


Turnazione:

Xyz10
Master
18-01-2011, 12:25 AM
Messaggio: #4
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Lo scenario andava peggiorando man mano che Syhlvia si avvicinava alla cittadina. Arrivò presto sotto le mura e, percorrendone un pezzo, giunse ad una palizzata in legno, che probabilmente fungeva da porta d’accesso al villaggio. Era però chiusa, sprangata dall’interno. Probabilmente un inutile tentativo di difesa. Ma il messaggio era chiaro: di lì non si passava.
Mentre camminava, però, si era accorta che nelle vicinanze della porta Sud, poco lontano da lì, giacevano dei corpi, quindi se ne poteva dedurre che i banditi avessero attaccato da lì. Questo significava che da quelle parti c’era un’apertura. Riprese dunque a camminare, giungendo in poco tempo ad un’altra palizzata, che però era rimasta aperta. Piccole fiammelle, divampate dall’incendio delle case vicine, ardevano sulla palizzata in legno, ma essa sembrava comunque rimanere stabile. Dirigendosi verso l’entrata, passò di fianco ai cadaveri, sperando che il loro assassino non fosse lo Yoma. A qualcuno poteva non importare, ma per Syhlvia era fondamentale. Se era una questione tra umani, allora non era compito suo occuparsene.

Tentò nuovamente di Percepire qualcosa, ma nemmeno ora, all’entrata di Meno, riusciva ad avvertire niente. In realtà non credeva affatto che i banditi non fossero più nel villaggio, ma più che altro che essi erano fuori dal suo campo di Percezione. Inutile tentare di concentrarsi su quello Yoki.
Invece sentiva chiaramente le grida della gente, provenienti da molti punti diversi del villaggio. Probabilmente non sarebbe riuscita a sovrastarle, ma ci provò lo stesso. La speranza della guerriera era di attirare l’attenzione di qualche abitante che potesse fornirle qualche informazione utile.

~ Eeeeehi! Eeeehi!

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Illesa.
Stato Psicologico: Tranquilla.
Abilità Utilizzate: Percezione dello Yoki.
18-01-2011, 02:25 PM
Messaggio: #5
La banda maledetta [Xyz10]
«... L'hai sentito anche tu?»

Pochi attimi dopo che Syhlvia ebbe gridato, questa brutale voce maschile echeggiò più forte degli schiamazzi. Subito dopo, un'altra voce altrettanto brutale gli rispose.

«Cosa?»

«Qualcuno che gridava, dalle parti della porta sfondata... e non era un grido di paura.»

«Te lo sarai immaginato: qui abbiamo ammazzato tutti, e gli altri sono a nord a razziare il quartiere ricco. Chi vuoi che ci sia ancora, lì?»

«... Guarda, Thus, se c'è una cosa di cui mi fido è il mio istinto, grazie al quale son sempre campato. Ed ora mi dice che c'è qualcosa che non va: io vado.»

Syhlvia non percepiva nulla, quindi presumibilmente si trattava d'umani, e sicuramente di banditi. Cosa peggiore, stavano andando da lei, anche se non li vedeva ancora.
La Guerriera numero 41, sempre che non volesse incontrarli, aveva due vie di fuga: tornare sui suoi passi, oppure imboscarsi in una delle stradine laterali tra le case talvolta in fiamme.


Turnazione:

Xyz10
Master
18-01-2011, 10:57 PM
Messaggio: #6
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Il suo tentativo di attirare l’attenzione, in fin dei conti, riuscì. Il problema era che le voci che risposero non somigliavano minimamente a quelle che si aspettava di sentire.
Il terribile vocione di un uomo sovrastò le grida in lontananza. Parlava con qualcun altro, e disse di aver sentito urlare. Dopo un paio di imprecazioni mentali, Sylvhia si mise ad ascoltare con più attenzione.
Un secondo uomo rispose al primo, cercando di smentirlo. Non era possibile che qualcuno avesse urlato - così diceva - semplicemente perché in quel quartiere non c’era più anima viva. Li avevano uccisi tutti.
Rimase di stucco per un attimo, non era abituata a tutta questa violenza gratuita. Non da parte di umani verso altri umani, almeno. Inoltre, a quanto capiva, gli abitanti rimasti non erano certo al sicuro: i due non erano soli, ce n’erano altri con loro, e si stavano occupando del quartiere ricco, a nord.
Ormai era chiaro chi fossero i due loschi individui. Briganti. Uno di essi aveva avuto la brillante idea di uscire a controllare se ci fosse davvero qualcuno. Dalla voce, non sembrava essere tanto lontano.
La Percezione non dava nessun segno, erano sicuramente umani. Lo Yoma non era tra loro. Che fare, dunque? Imboscarsi? Non aveva fatto niente di male, e inoltre, tecnicamente, le loro azioni non le importavano. Doveva dirigersi tranquillamente verso nord? Di certo non gliel’avrebbero permesso, non se quelli erano a conoscenza della “vera” identità del loro capo. Effettivamente potevano anche non esserlo, ma era poco probabile.

¬ Hmm.. No, stando alle informazioni, persino la gente comune crede che sia uno Yoma. Figuriamoci se non lo sanno loro, che ci lavorano insieme.

Trovare una Claymore li avrebbe allarmati inutilmente, complicando la sua missione.

¬ Tsk.. Poteva dirmelo, che non dovevo essere vista..

Quindi, alla fine, doveva nascondersi. Diede un rapido sguardo intorno, notando una viuzza laterale tra due case in fiamme, e agilmente si diresse da quella parte. Non pensava di fermarsi subito, una volta nella stradina, voleva continuare a correre finché non avesse trovato uno sbocco su un’altra via, oppure un posto dove nascondersi facilmente.
Per terra dovevano esserci sicuramente dei vetri rotti, una volta nascosta poteva usarne uno come specchio per controllare meglio la situazione.

Sperava solo che non fosse un vicolo cieco, ma nel caso si sarebbe arrangiata diversamente. Erano comunque in due, presumibilmente, e lei era addestrata per combattere mostri ben più pericolosi. Il difficile sarebbe stato stordirli senza violare la prima regola dell’Organizzazione.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Illesa.
Stato Psicologico: Decisa a nascondersi, sa che è meglio non essere vista.
18-01-2011, 11:27 PM
Messaggio: #7
La banda maledetta [Xyz10]
Avanzando per la stradina Syhlvia non trovò nessuno finchè la percorse, a parte qualche indefinito brusio qua e là. Alla fine, però, s'accorse che stava per sbucare in una strada abbastanza ampia, dalla quale sentì alcune voci maschili.

«E' un peccato che almeno metà della gente di qui sia riuscita ad andarsene con le barche.»

«Ah, io non mi lamento: i beni più importanti li hanno lasciati qui.»

«Sì, ma si saranno di certo portati cose di valore.»

Altri banditi, anche se Syhlvia non poteva sapere quanti erano finchè se ne stava nascosta; ad ogni modo, i vetri rotti a terra abbondavano.



Turnazione:

Xyz10
Master
20-01-2011, 09:37 PM
Messaggio: #8
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

La viuzza che imboccò non offriva posti dove nascondersi, e nemmeno s’incrociava con altri vicoli. Era una via normale, un po’ stretta forse, ma non era ciò che si aspettava. Portava, infatti, su un’altra ampia strada, probabilmente una parallela a quella da cui stava fuggendo. Anche se forse era meglio così. Senza pensarci due volte, non si fermò, ma la percorse velocemente. Cambiando strada, aveva l’occasione di evitare completamente i due loschi uomini. Per ora che questi avessero controllato quella stradina, semmai l’avessero fatto, Syhlvia avrebbe già cambiato direzione.

Si fermò quando ebbe percorso quasi tutta la via. Valeva la pena controllare che l’area fosse libera, visto quanto successo poco prima. Si bloccò, dunque, mettendosi di nuovo in ascolto. Come prima, quello che sentì non le piacque: altre voci maschili. Dalle loro parole apprese che ‘sfortunatamente’ molti abitanti del villaggio avevano fatto in tempo a fuggire con le barche, ma probabilmente nella foga avevano dimenticato gli oggetti di valore. Il che era un bene, stando a sentire chi parlava.

¬ Sono anche qui, maledizione! Sono bloccata.. Ora che faccio?

Si guardò indietro, tanto per accertarsi che i due di prima non la seguissero. Probabilmente si erano convinti di aver sentito male. Sembrava che li avesse seminati.
Ma la situazione non era migliorata, ce n’erano altri, e tutti sicuramente umani. Il suo obiettivo non era nemmeno tra loro. Che fosse a Nord, con il resto della banda? Doveva andare da quella parte, le probabilità di incontrarlo lì erano alte. Ma come uscire da quella trappola? Non sapeva nemmeno quanti erano i banditi vicino a lei.
Raccolse da terra uno dei tanti vetri rotti, più o meno delle dimensioni del suo palmo, e lo portò davanti a sé, inclinandolo. Appoggiandosi al muro, voleva usarlo come specchio, per vedere senza essere vista. Bisognava prima di tutto controllare la situazione nella grande strada, almeno per capire quanti uomini c’erano e regolarsi di conseguenza.

Non vedeva comunque soluzioni plausibili, indipendentemente dal loro numero. Poteva tornare indietro, ma era probabile che la cosa potesse continuare così per sempre. Uscire allo scoperto avrebbe provocato le stesse reazioni di prima, quindi anche questa era da escludere. Che doveva fare, camminare sui tetti?

¬ Sui.. tetti?

Quel pensiero assurdo in qualche modo la attraeva. Forse era una cavolata, però almeno c’era qualche piccola possibilità di andarsene senza essere riconosciuta, e senza ricorrere alla violenza sui banditi non-Yoma.
Per qualche secondo il suo sguardo si posò sulle case, talvolta ancora in fiamme. Cercava di capire se fosse possibile farlo.

¬ Oh, andiamo! Ci sarà un maledetto punto che non è ancora bruciato!

Alternava lo sguardo dalle fiamme allo specchio, tentando di tenere d’occhio entrambe le cose, finché non avesse trovato una soluzione alla situazione in cui si era cacciata.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Illesa.
Stato Psicologico: Non trovare soluzioni comincia ad innervosirla.
20-01-2011, 11:17 PM
Messaggio: #9
La banda maledetta [Xyz10]
Quello che vide Syhlvia allo specchio fu tre uomini in vesti lise e giustacuori in cuoio che stavano parlando ad una ventina di metri da lei; molto più distanti, inoltre, c'erano sparuti gruppetti di briganti che entravano ed uscivano dalle case con le mani piene d'oggetti più o meno preziose. Alcuni di costoro erano armati con spade, altri con asce, e qualcuno con archi.
Fortunatamente nessuno s'accorse di Syhlvia che spiava: dato che il Sole mattutino era ad Est, non poteva essere riflesso dal vetro.
L'analisi dei tetti rivelò invece che gli incendi, sebbene onnipresenti, erano di piccole dimensioni e quasi tutti i tetti parevano bene o male agibili: evidentemente i briganti non avevano interesse ad incendiare le case, se volevano piuttosto saccheggiarle.


Turnazione:

Xyz10
Master
23-01-2011, 04:00 PM
Messaggio: #10
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Lo specchio le rivelò che la grande strada era ancora più pericolosa di quella da cui stava fuggendo. Se nella precedente era certa la presenza di almeno due banditi, in questa ce n’erano almeno il triplo. Tre di essi erano radunati poco lontano da dove si trovava lei: erano loro le voci che aveva sentito poco prima. In lontananza, inoltre, altri ladri stavano saccheggiando le case, portando via qualunque cosa che avesse un minimo valore. Ovviamente, anche loro erano armati: chi con spade, chi con archi e frecce. Mettere fuori combattimento tutti quegli uomini sarebbe stato molto difficile.
Voleva agire senza essere individuata, almeno fin quando avesse localizzato il suo bersaglio, ma vedendo tutti questi briganti pensò che non ce l’avrebbe mai fatta. Anche se esisteva ancora una possibilità e, data la situazione, essa diveniva sempre meno assurda.

Guardò speranzosa i tetti delle case vicini, constatando che le fiamme erano praticamente ovunque, però non erano ancora molto alte. Sembravano agibili.
Alla fine, quel pensiero che lì per lì sembrava stupido, forse poteva aiutarla ad avvicinarsi all’obiettivo. L’unico problema era che, in cima ad una casa, sarebbe stata molto visibile. Doveva essere rapida.
Posò a terra il vetro, poi si diresse verso il centro della stradina. Da quella posizione poteva diminuire la probabilità di essere vista. Forse. Molto forse.

¬ Hmm.. vediamo. Il sole è da quella parte, dunque l’Est è all’incirca di là. Il Nord.. dovrebbe essere di qua.

Un salto ben fatto doveva essere sufficiente per salire in cima all’abitazione.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Illesa.
Stato Psicologico: La soluzione trovata non la tranquillizza per niente.
23-01-2011, 06:58 PM
Messaggio: #11
La banda maledetta [Xyz10]
Saltando sul tetto Syhlvia produsse inevitabilmente qualche rumore, che il trio di banditi sentì bene.

«...Uh?!»

«Che c'è?»

«Ho sentito uno strano rumore.»

«...Ah, quello: dai retta a me, era un qualche tetto che è crollato per le fiamme.»

«Mah...se lo dici tu, sarà così.»

Questa volta la numero 41 ebbe fortuna: non diedero peso al rumore che aveva procurato.
Ma adesso che avresti fatto? La strada era ampia, e le prime case del quartiere nord erano dall'altra parte di essa. Certo, nulla d'impossibile da raggiungere per una Guerriera, ma...se ti vedessero mentre lo fai?


Turnazione:

Xyz10
Master
24-01-2011, 10:23 PM
Messaggio: #12
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Aveva ragione, le bastò spiccare un salto per arrivare sul tetto della casa, nonostante il peso dell’armatura e della spada. Voleva atterrare dolcemente, ma le fu impossibile non produrre nessun rumore. Provocò anzi un tonfo sordo, che venne udito anche dal gruppetto di briganti più vicino. Questa volta, però, la numero 41 fu più fortunata: i tre, infatti, si convinsero che fosse semplicemente una trave crollata a causa degli incendi.
La situazione, comunque, non era affatto migliorata. Non era nemmeno sicura che lo Yoma si trovasse a Nord, a saccheggiare, ma doveva provare. Non avrebbe ricavato nulla stando lì, e non è che dalla cima della casa il suo campo di Percezione si ampliasse, anzi. Oltretutto sorgeva un altro problema: per dirigersi a nord, doveva passare per la strada. Ovvio, non era salita sul tetto mica per niente, saltare sarebbe stato decisamente più facile che attraversare, e poi avrebbe probabilmente avuto via libera. Però sarebbe stata ben visibile, anche se per poco.
Ma quella era una caccia. E Syhlvia ne era il predatore. Veloce, e letale. Era sufficiente essere queste due cose, e allora essere vista non sarebbe più stato importante. E se anche i ladruncoli là sotto avessero visto la sagoma di una donna passare rapidissima nel cielo, che cosa mai avrebbero potuto fare? Per ora che avessero avvertito il resto della banda, lei sarebbe già stata faccia a faccia con lo Yoma. E allora cosa c’era da preoccuparsi tanto? Se l’avessero individuata prima, quando tentava di nascondersi, allora sì, che sarebbe stato un problema. Ma adesso, che era iniziata la caccia, chi mai avrebbe potuto fermarla?

Soltanto pochi secondi dopo essere zompata sul tetto, la neo-guerriera aveva già deciso cosa fare. Indietreggiò un pochino, tanto per avere la giusta rincorsa, poi iniziò a correre.
Si sarebbe mangiata la strada con un salto, lo sapeva. E poi, una volta atterrata, non poteva certo adagiarsi sugli allori. La parte più interessante cominciava in quel momento. Sapeva bene anche questo.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Illesa.
Stato Psicologico: Concentrata, e soprattutto convinta di farcela.
25-01-2011, 12:25 AM
Messaggio: #13
La banda maledetta [Xyz10]
Sotto il Sole limpido l'armatura di Syhlvia scintillò argentea mentre la Guerriera saltò da un tetto ad un altro posto a nord; lo centrò per un pelo, facendo cadere alcune tegole a terra fragorosamente.
Un pò troppa visibilità: i briganti infatti se ne accorsero.

«... Guarda là!!»

«... Ma cosa è quella roba argentata?!»

«...Un'armatura!!»

«Una Claymore!!!»

«Dev'essere qui per il capo!!!»

L'allarme era palese: sapevano cosa volevi, e sicuramente ti sarebbero stati presto addosso. Syhlvia aveva poco tempo per decidere che fare, prima che la raggiungessero.


Turnazione:

Xyz10
Master


Citazione:~ Tips: Saltare per più metri senza essere una saltatrice in lungo è uno sforzo notevole, mezza Yoma o no. In futuro, di fronte a sforzi simili ti consiglierei d'usare dello Yoki.
26-01-2011, 08:33 PM
Messaggio: #14
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Per un breve momento, l’aria sferzò il viso di Syhlvia, e il suo mantello sventolò violentemente. La terra le mancò sotto ai piedi, ma un attimo dopo la neo-guerriera fu sul tetto al lato opposto della strada. Il guaio fu che lo prese quasi per miracolo, atterrando praticamente al limite. Fece crollare alcune tegole, che si spaccarono a terra, attirando l’attenzione di tutti i briganti nelle vicinanze. La riconobbero quasi immediatamente, per colpa dell’armatura.

¬ Sapevo che mi avrebbero riconosciuta, ma non pensavo così presto, maledizione!

Imprecando mentalmente, la biondina iniziò a correre velocemente verso nord.

¬ Calma, calma. Quel che è fatto è fatto, ora devi rimanere concentrata. Sarà qui intorno!

Doveva scovare lo Yoma prima che l’allarme lo raggiungesse, quindi doveva muoversi.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Illesa.
Stato Psicologico: Concentrata.
Abilità Utilizzate: Percezione {Attiva}.

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Ok, la prossima volta farò meno lo sborone. XD
27-01-2011, 12:24 AM
Messaggio: #15
La banda maledetta [Xyz10]
Syhlvia prese a correre fra i tetti, ma nel frattempo i briganti avevano dato l'allarme e preso ad inseguirla.

«Allarme!!!»

«C'è una Claymore!!!»

«Ammazzatela!!!»

«Avvisate il capo!!!»

Alcuni di loro presero poi a scagliar frecce: una, dieci, venti; tira e tira, una colpì Syhlvia al polpaccio destro.
Forse correndo fra i tetti era troppo esposta.


Turnazione:

Xyz10
Master
28-01-2011, 05:15 PM
Messaggio: #16
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
~ Parlato
¬ Pensato

Le cose non erano per nulla migliorate. Pur essendo uscita da quella via, si era cacciata in una altra, brutta situazione. Gli umani ormai avevano fatto due più due. Avevano capito chi era, e qual'era il suo scopo. Sbraitavano, qualcuno cercava di inseguirla dalla strada, altri invece avevano preso a scoccare frecce. Volevano abbatterla prima che riuscisse a scappare. Forse il capo era davvero da quella parte, altrimenti non avrebbero fatto tutto questo casino.
Syhlvia sentì decine di sibili passarle vicino, finché una di esse centrò l’obiettivo.

~ Ah..!

Non era facile prendere un bersaglio in movimento, ma quei banditi o erano davvero abili tiratori, oppure ebbero tanta fortuna: erano infatti riusciti a colpire la Numero 41 alla gamba destra. Il dolore non era così tremendo, comunque, a parte forse il momento in cui la punta le penetrò la carne. Probabilmente poteva continuare a correre.

¬ Più veloce!

Le iridi della cacciatrice cambiarono colore: da argento, divennero oro. Doveva uscire dal loro campo visivo, era meglio evitare di ferirsi inutilmente prima del previsto. Scendere in strada, per ora, non sembrava essere una soluzione tanto migliore della sua attuale situazione. E poi non aveva scelto i tetti per nulla. Continuando a correre, forse avrebbe seminato gli uomini che la inseguivano, oppure la strada sarebbe giunta ad un vicolo cieco, che la guerriera poteva facilmente superare, al contrario dei briganti. Dalla cima delle case, inoltre, poteva anche godere di una certa visibilità, più di quella che poteva avere rimanendo a terra. Ciò poteva essere molto utile, visto che il suo campo di Percezione non era poi così ampio.


Citazione:Yoki Utilizzato: 10%.
Stato Fisico: Ferita Leggera al polpaccio destro.
Stato Psicologico: Vuole seminare gli umani, o almeno trovare lo Yoma.
Abilità Utilizzate: Percezione. {Attiva}
28-01-2011, 10:47 PM
Messaggio: #17
La banda maledetta [Xyz10]
«Sui tetti! Salite sui tetti!!»

«Gli arcieri sui tetti!!»

I briganti, accortisi che Syhlvia non intendeva scendere e visto che era troppo veloce per inseguirla, s'affrettarono a far salire i loro arcieri sui tetti.
Nell'intanto, nell'aria s'udì un cupo rumore di corno: di certo un segnale d'allarme. In altre parole, Syhlvia avrebbe trovato sicuramente anche i briganti del quartiere Nord sul chi vive.
Gli arcieri, nel frattempo, avevano lanciato le loro frecce in aria, e scendendo stavano per colpire la zona di tetti attorno a Syhlvia: la numero 41 avrebbe fatto bene a scansarle, dato che non le era certo impossibile.


Turnazione:

Xyz10
Master
30-01-2011, 07:47 PM
Messaggio: #18
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Niente da fare, quei banditi erano davvero ostici. Sembrava che fossero sempre preparati, qualsiasi fosse la mossa della guerriera. La loro contromossa, infatti, non si fece attendere molto: subito una voce ordinò agli arcieri di salire sui tetti.
Le case non erano alte, gli umani non ci avrebbero messo poi tanto per salirci. E da quella posizione, potevano mirarla perfettamente. Syhlvia non aveva possibilità di scomparire dalla loro vista, nemmeno a questa velocità. Ora toccava a lei trovare una contromisura.

Non fu però l’unica cattiva notizia. Uno dei banditi rimasti a terra, infatti, stava suonando una specie di corno, il cui suono era sicuramente udibile anche a grande distanza. Era un segnale. Era ovvio cosa significasse. Pericolo, Claymore in vista.

¬ Hanno addirittura un dannato segnale! Perché fanno tutto questo per proteggere uno Yoma?! Sarà anche il loro capo, ma è pur sempre uno di quei mostri!

Cominciava ad innervosirsi. La prima regola dell’Organizzazione incombeva letteralmente sulla sua testa, non poteva trasgredirla, e lo sapeva bene, ma la voglia di tornare indietro iniziava a crescere. Tanto ormai anche al quartiere Nord sapevano tutto, poteva anche prendersela con calma.

No, la priorità ora era spostarsi da lì. Gli umani probabilmente avevano già preso la mira su di lei, tra poco un’altra ondata di frecce avrebbe tentato di travolgerla. Non riuscì a pensare ad un'altra soluzione, se non quella che aveva scartato poco prima, quando la situazione poteva ancora giocare a suo favore. Ma le cose cambiavano in fretta. Doveva avere la freddezza di elaborare una strategia in pochi secondi, ma non aveva ancora abbastanza esperienza per farlo così rapidamente. Più che altro agiva d’istinto. Forse era per questo che molte delle scelte che prendeva si rivelavano essere tutt’altro che azzeccate.
Aveva una sola alternativa: saltare giù, in strada. E così doveva fare.

Citazione:Yoki Utilizzato: 10%.
Stato Fisico: Ferita Leggera al polpaccio destro.
Stato Psicologico: Comincia ad innervosirsi.
Abilità Utilizzate: Percezione. {Attiva}
30-01-2011, 08:57 PM
Messaggio: #19
La banda maledetta [Xyz10]
Syhlvia atterrò in una stradina secondaria, una delle tante, e la sua azione destò subito scompiglio tra i banditi.

«E' scesa!!»

«Nella strada principale non c'è!!»

«Qualcuno aggiorni della situazione quelli a nord! E setacciate le stradine, p***o Dio!!»

Per il momento, nessuno s'era imbucato in quella in cui era scesa la numero 41, ma Syhlvia non poteva sapere per quanto ancora sarebbe stata fortunata: cosa avresti fatto, ora?


Turnazione:

Xyz10
Master
01-02-2011, 10:12 PM
Messaggio: #20
La banda maledetta [Xyz10]
Citazione:Narrato
¬ Pensato
~ Parlato

Veloce, Syhlvia saltò giù dal tetto, precludendosi anche quei pochi vantaggi che la posizione offriva. Ma ormai le si erano ritorti contro, quindi quella scelta obbligata forse era quella giusta. Subito dopo udì una scarica di frecce abbattersi sulle case, il che le diede definitivamente la risposta.

La neo-guerriera era atterrata in una delle stradine limitrofe. Non era molto grande, anzi somigliava un po’ a quella dove si era infilata qualche minuto prima. Anch’essa probabilmente dava sulla strada principale, da uno dei due sbocchi. Ma, ovviamente, non aveva molto tempo per riflettere. Colse l’occasione per estrarre la freccia dalla gamba e per sopprimere lo Yoki, poi dovette concentrarsi sul da farsi.

Com’era prevedibile, la sua mossa non colse impreparati gli umani, anzi subito qualcuno di essi impartì l’ordine di setacciare tutte le stradine.
Il tempo stringeva, tra non molto uno dei banditi avrebbe guardato anche in quella viuzza. Doveva fare qualcosa, ma ancora una volta era a corto di idee. Era esattamente come la situazione di prima, con la sola differenza che ora i briganti erano più incazzati. Ma ancora una volta non sapeva che fare.
La scelta della direzione da prendere non era nemmeno così importante. Gli ostacoli li avrebbe trovati comunque, prima o poi. Fondamentale, invece, era farsi largo tra di loro. Senza ricorrere alla violenza, ovviamente. L’unico modo per provare a farlo, in qualche modo, era incutere timore.
Sguainò la spada raffigurante quella ‘S’ stilizzata che simboleggiava il suo nome. Il sibilo che produsse fu davvero meraviglioso. Era la prima volta che lo sentiva.

Dovette presto ricomporsi. Dopotutto, i minuti continuavano a scorrere, e il sole a girare. A proposito, doveva ritrovare il Nord.
Una volta stabilita la via da seguire, Syhlvia intendeva dirigersi ancora da quella parte. Claymore in mano, la biondina stavolta aveva deciso di imboccare la via più veloce, anche se questo significava percorrere la strada principale. In fin dei conti, il rumore del corno doveva aver avvertito anche i briganti a Nord.

Dubitava che degli impavidi omoni come loro avrebbero avuto paura di una ragazzina. Anche se trovarsi uno spadone lungo un metro pronto a colpirti, forse un certo effetto lo poteva fare comunque.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%.
Stato Fisico: Ferita Leggera al polpaccio destro.
Stato Psicologico: Non è molto convinta che funzioni.
Abilità Utilizzate: Soppressione, Percezione {Attiva}
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