Benvenuto ospite!  Log inRegistrati

Questa discussione è chiusa  
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
QUEST Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
17-01-2017, 03:53 PM
Messaggio: #1
Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Morte dall'Alto
Neppure i cieli sono sicuri...


Staph, prima dell'alba. Appena fuori dai cancelli della fortezza dell'Organizzazione ancora avvolta nell'oscurità, si incontrano due streghe dagli occhi d'argento, entrambe curiose di scoprire chi abbia voluto convocarle a quell'ora, e per quale ragione. I loro nomi sono Nake, neo promossa numero 45, e Diana, numero 38...

Nake:
Se pensavi che aver attenuto una posizione nella graduatoria ti avrebbe permesso di ricevere un trattamento migliore rispetto a quando eri una semplice novizia, ti rendi conto di esserti sbagliata non appena un accolito incappucciato ti butta giù dalla branda con la solita rudezza, e tanto per cambiare ancora una volta ad un'ora nella quale avresti decisamente preferito stare ancora riposando. L'Uomo, senza fornire ulteriori spiegazioni, ti ordina in modo sbrigativo di prepararti e di raggiungere i cancelli della fortezza, dopodiché svanisce. Dopo esserti equipaggiata raggiungi dunque il luogo indicato, e attendi che qualcuno si faccia vivo. Dopo un paio di minuti, un rumore di calzari metallici ti spinge a voltarti, e così noti una guerriera alta e snella, che con aria indifferente si sta avvicinando a te...

Diana:
Te ne stavi su al nord, nel distretto di Buonarroti che è la tua area di competenza in quanto numero 38, quando ti viene ordinato di rientrare al più presto a Staph. Obbedisci senza fiatare, come dovrebbe fare ogni guerriera, e ti metti subito in viaggio. Dopo diversi giorni di marcia interrotta solo da brevi soste lungo il percorso, raggiungi finalmente il quartier generale prima dell'alba, avendo camminato per tutta la notte quasi senza riposarti. Non sembra esserci ancora nessuno in giro, a parte un'altra guerriera che se ne sta imbambolata davanti ai cancelli della fortezza. Decidi dunque di raggiungerla, magari lei saprà dirti per quale ragione sei dovuta tornare qui...


Turnazione:
- Nake
- Diana



Citazione:Nota del Master: Prendetevi pure il tempo che vi serve per socializzare tra voi, se lo desiderate. Quando siete pronti a proseguire, mandate un MP (a Duncan)
Trova tutti i messaggi di questo utente
17-01-2017, 09:47 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-01-2017 10:38 PM da Narball88.)
Messaggio: #2
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Una notte come tante altre... Sonno disturbato (tanto per cambiare) e un risveglio altrettanto fastidioso quantomai scontato... Il solito omone afferrò la guerriera per un braccio per poi farla rotolare a terra. Manco il tempo di replicare che l'uomo anticipò ogni possibile risposta della giovane ordinandole di prepararsi e seguirlo senza perdere tempo. La giovane indossò il suo equipaggiamento e seguì il suo aguzzino sbadigliando almeno due o tre volte prima di giungere all'ingresso della fortezza. Infine un rumore di passi metallici destò l'attenzione di Nake e voltandosi notò una guerriera avvicinarsi a lei.
Restò ferma in attesa che la ragazza continuasse ad avvicinarsi mentre tratteneva l'ennesimo sbadiglio. Non era sua abitudine aprirsi in chiacchiere... ancora meno attaccare bottone col primo che passa. Ma se quella ragazza si fosse fermata anche lei in quel posto ad aspettare non sarebbe stata sicuramente lì a farsi fissare tutto il tempo in silenzio.
Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Assonnata, ma in forze.
Stato psicologico : Irritata al risveglio. Troppo svogliata per pensare a qualunque cosa.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
18-01-2017, 01:37 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-01-2017 01:37 AM da Golaroid.)
Messaggio: #3
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]

Sono passati diversi giorni quando l'uomo in nero che la frequenta, le ha ordinato di lasciare la propria zona di competenza nel freddo Nord per ritornare alle terre calde ed assolate dell'Est, a Staph.
Durante la sua lunga camminata si è concessa le pause minime per poter riposare quel minimo necessario e per nutrirsi con quel poco cibo di cui necessita; non ha perso molto tempo per non far attendere gli uomini dell'Organizzazione più del dovuto.
L'alba non è ancora sorta ed il sole è ancora nascosto sotto la linea dell'orizzonte al suo arrivo di fronte ai cancelli principali di Staph, dove non vi trova nessuno degli uomini incappucciati ad attenderla per ulteriori istruzioni, se non una singola guerriera vestita ed equipaggiata.
Il passo di Diana lentamente rallenta, mantenendosi ugualmente ben cadenzato e regolare rasente alla perfezione fino a fermarsi unendo i piedi, assumendo una posizione marziale ed anonima a circa un paio di metri dalla numero 45.
Agli occhi di Nike, Diana si presenterà come un'alta guerriera che sfiora il metro ed ottanta, bardata con il suo equipaggiamento da guerriera, il quale ha risentito del lungo ed interrotto viaggio nella lucentezza del ferro dell'armatura che risulta appena opaco. La spalla sinistra è avvolta dall'unica spallina che indossa, la mano ed l braccio sinistro sono avvolti dal guardamano che collegato al bracciale prosegue fino a proteggere il gomito, mentre l'altra mano calza unicamente un guardamano ed un piccolo bracciale in ferro. Dietro alla schiena sopra alla mantellina è riposta nella fodera la claymore affilata, con impresso il proprio simbolo ben visibile.

- Sei sola? 

Domanda verso la compagna guardandosi attorno, con un tono piatto e privo d'entusiasmo ma con un palese carico di stanchezza e svogliatezza, ad ogni modo non risulta essere aggressiva, ma nè tanto meno calorosa.

- Dove sono gli Uomini in Nero?

Domanda ancora, fissandola direttamente in viso con i suoi occhi d'argento.



Citazione:Yoki utilizzato0%
Punti Limite: 0/15
Stato fisico: Ottimale.
Stato psicologicoNormale.

Abilità usate: Percezione dello Yoki (passiva) - Genio (Innata - passiva)
Trova tutti i messaggi di questo utente
18-01-2017, 03:51 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-01-2017 04:16 PM da Narball88.)
Messaggio: #4
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Nake ascoltò le parole della ragazza appena arrivata costatando che probabilmente neanche lei era in vena di dilungarsi in discussioni formali.
Sei sola?
Dove sono gli Uomini in Nero?
Alle domande la giovane rispose.
Non ne ho idea. Mi hanno detto di recarmi qui all’ingresso. Se avrai pazienza potrai chiederlo direttamente alla persona che sto aspettando.
Dubito che venga svegliata per una semplice passeggiata... l'unica cosa da fare è aspettare... Che questa ragazza sia di ritorno per fare rapporto ad uno di loro..?



Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Assonnata, ma in forze.
Stato psicologico : Calma e rilassata.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
18-01-2017, 11:41 PM
Messaggio: #5
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]

Mentre Diana attende risposta, squadra da capo a piedi l'altra guerriera senza preoccuparsi minimamente dell'impressione che possa dare il suo gesto. L'attenzione si focalizza per un poco sulla claymore portata dall'altra ragazza, potendone nota la presenza del simbolo a ridosso dell'impugnatura: una graduata.

- Capisco.

Mormora tranquillamente, andando ad incrociare le braccia ben attenta ad abbracciare il braccio sinistro con il destro per infine lasciarsi andare in un lungo e profondo sospiro che tradisce la sua irrequietezza dell'attesa.
Chiusasi nuovamente in silenzio, sposterà lo sguardo dal viso della compagna per tornare ad osservarsi attorno, alla ricerca dell'arrivo di qualcuno degli uomini dell'organizzazione.
Poi, improvvisamente dal nulla tornerà a rivolgersi a Nake, riportando ancora una volta lo sguardo direttamente verso di lei in modo da non farsi scappare eventuali espressioni o gesti di lei.

- Quando dovrebbe arrivare?


Ed intanto le dita della mano destra iniziano a tamburellare ritmicamente sul braccio sinistro.



Citazione:Yoki utilizzato0%
Punti Limite: 0/15
Stato fisico: Ottimale.
Stato psicologicoNormale.

Abilità usate: Percezione dello Yoki (passiva) - Genio (Innata - passiva)
Trova tutti i messaggi di questo utente
19-01-2017, 02:16 PM
Messaggio: #6
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Nake osservava l'interno della fortezza alla ricerca di quel "qualcuno" che aveva deciso di farla aspettare là. La sua espressione era calma, di tanto in tanto si poteva notare lo stropicciarsi degli zigomi mentre era intenta a trattenere qualche sbadiglio di troppo.
Quando dovrebbe arrivare?
La guerriera si voltò verso la nuova arrivata non nascondendo un piccolo accenno di stanchezza nel doversi ripetere.
Non lo sò. Mi è stato richiesto di aspettare qui. Potrebbero volerci pochi minuti o delle ore... chi lo sà..? Non sono io a dare disposizioni quì dentro.
La ragazza si sposto appena di tre passi per sedersi comodamente con la schiena poggiata al muro prendendo un grosso respiro per poi distendere le gambe in maniera rilassata. Non sembra badare molto al "tamburellare" con le dita dell'altra strega a quanto pare... impaziente...

Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Assonnata, ma in forze.
Stato psicologico : Calma e rilassata.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
19-01-2017, 03:22 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-01-2017 03:22 PM da Golaroid.)
Messaggio: #7
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]

Nota la reazione della compagna nel momento in cui si deve ripetere nella risposta, pressata dalla sua domanda, ma non sembra la cosa destarla o suscitare alcuna reazione in Diana, che sarebbe rimasta in silenzio per qualche minuto, durante il quale si sarebbe concentrata principalmente nell'osservare l'interno della fortezza, in attesa che qualcuno della Organizzazione faccia la sua comparsa.
Dal nulla, riprende a domandare.

- Quindi sei stata anche tu richiamata dalla tua zona?


Anche questa volta si rivolge direttamente a Nake, seppure non la vada ad osservare fino al momento in cui si vada a spostare avvicinarsi al muro per poggiarvisi di schiena. La fissa per svariati secondi, senza lasciar trasparire alcuna emozione dall'espressione spenta che predomina il suo viso.
Il tamburellare impaziente e ritmico delle dita della mano destra prosegue, interrotto unicamente dal suo lasciarsi andare a profondi sospiri.



Citazione:Yoki utilizzato0%
Punti Limite: 0/15
Stato fisico: Ottimale.
Stato psicologicoNormale.

Abilità usate: Percezione dello Yoki (passiva) - Genio (Innata - passiva)
Trova tutti i messaggi di questo utente
19-01-2017, 04:33 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-01-2017 10:38 PM da Narball88.)
Messaggio: #8
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Nake cambio improvvisamente espressione. L'ennesima domanda di troppo fece capire che quella guerriera cercava solo di inquadrarla. Non volendo protrarre tale conversazione per le lunghe rispose semplicemente.
Se era tua intenzione fare la mia conoscenza non dovevi far altro che chiedere. Il mio nome è Nake, neo graduata al n°45. Non mi è stata assegnata alcuna area... pertanto vivo qui. E tu chi sei? Perchè stai qui ad aspettare riempiendomi di domande..? Ti è stato chiesto di cercarmi?
Nake inizio per la prima volta a fissare negli occhi la ragazza. 
"Ma tu chi sei? sei qui per me?"

Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Sveglia e in piene forze.
Stato psicologico : Curiosa di vedere la reazione della ragazza. Infastidita dalla troppa invadenza.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
20-01-2017, 02:05 PM
Messaggio: #9
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Diana non fa in tempo a rispondere all'ultima domanda di Nake, perché una figura spettrale emerge dall'interno della fortezza, attirando immediatamente l'attenzione delle due guerriere. L'Uomo in nero è completamente avvolto in una pesante tunica che non lascia scoperto nemmeno un lembo di pelle, ed il suo volto è nascosto da un cappuccio che sembra quasi emanare oscurità, tanto da rendere impossibile scorgere i lineamenti del suo volto anche a distanza ravvicinata. Nel complesso, una presenza a dir poco inquietante.

- Io sono il Maestro Duncan, ed ho un incarico per voi. - Si presenta il sinistro individuo, parlando con un tono di voce freddo che non contribuisce certamente a migliorare la sua immagine. - Nake, durante il tuo test ti era stato richiesto di verificare l'esistenza o meno di uno Yoma in agguato sulle montagne vicino al quartier generale. Ora, appurato che il mostro esiste, ti viene ordinato di eliminarlo. - Spiega l'uomo in nero alla numero 45. 

- Diana, la tua compagna conosce la strada, sa dove si nasconde il nemico, e sa che aspetto ha, ma non ha mai affrontato prima d'ora uno Yoma in combattimento. Pertanto, l'Organizzazione ha deciso che tu andrai con lei ed insieme sconfiggerete il demone prima che mieta altre vittime. - Aggiunge Duncan, parlando stavolta alla numero 38. 

Quindi, rivolto ad entrambe, l'uomo in nero conclude dicendo: - Non mi interessa chi di voi due ucciderà lo Yoma, ma voglio una prova che la missione è stata compiuta. La testa del demone basterà. - A quel punto, senza aggiungere altro e concedere alle due guerriere il tempo per rivolgergli eventuali domande, Duncan si volta e se ne va, scomparendo all'interno della fortezza.

Nake e Diana hanno avuto i loro ordini. Come procederanno adesso?


Turnazione Invariata


Citazione:x Narball88 - Suggerimento: L'Accolito che ti ha tirata giù dalla branda se n'è andato subito dopo averti detto dove andare, e non ti ha quindi accompagnata fino ai cancelli. Attenzione dunque a non far compiere ai PNG azioni diverse da quelle descritte dal Master.
 
Trova tutti i messaggi di questo utente
20-01-2017, 03:28 PM
Messaggio: #10
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]

Il cambio di atteggiamento ed espressione di Nake, così come nel modo di parlarle, non sembrano affondare e scalfire l'animo di Diana, la quale si limita unicamente a fare le spallucce a metà delle parole della guerriera, aspettando che vada a parlare fino in fondo prima di replicare; senza spezzare l'unione dei loro sguardi d'argento.
Inspira profondamente, si lascia andare in un lungo sospiro, come ad ingoiare eventuali parole troppo calde ed infine dischiude le labbra, ma.. proprio nell'istante in cui stava per parlare, fa il suo ingresso il Maestro Duncan che come una calamita ne attrae l'attenzione e lo sguardo.
Il capo rotea lentamente, seppure gli occhi d'argento roteano rapidi per andare ad osservare l'uomo avvolto da quella pesante tunica che non permette di veder nulla dell'aspetto fisico di lui, nè tanto meno il volto, il quale è nascosto dal cappuccio che par emanare oscurità propria.
Rimane un poco sorpresa di quel dettaglio e della presenza inquietante del Maestro, sopratutto per non aver avuto ancora occasione di vederlo in prima persona.
Tace, lasciando parlare lui e smettendo di tamburellare impaziente le dita della mano destra contro il braccio.
Ascolta attentamente le sue parole, andando a distaccare lo sguardo dall'uomo in nero, unicamente quando farà il nome di Nake e proprio lei osserva, seppure non appena venga chiamata, ancora una volta gli occhi rapidamente tornano a fissar Duncan.
L'ascolta attentamente, annuendo di tanto in tanto con il semplice gesto muto del capo che s'alza e s'abbassa; tuttavia, l'espressione di Diana rimasta fino ad ora piatta ed inespressiva cambia d'improvviso tono, le labbra si aprono e le fronte s'aggrotta, come volesse lamentarsi, ma senza oggettivarmene infine farlo.

- Sarà fatto, Maestro. (breve pausa) Tutto chiaro.

E' rimasta sempre ferma impalata nel punto in cui s'era fermata dopo aver superato l'ingresso a Staph, le braccia permangono incrociate e prima di rivolgersi direttamente a Nake attenderà che Duncan se ne vada, scomparendo nella fortezza.

- Nake, numero quarantacinque.. 

Mormora a bassa voce, ma seppur sempre udibile dalla compagna non distante, per poi proseguire a parlare questa volta rivolgendosi direttamente a lei con il medesimo tono di voce tranquillo, ma fermo e completamente privo di aggressività.

- Come hai sentito, sono Diana. Numero trentotto e mi hanno fatto scendere dal Mio Nord per te. Ancora una volta per fare da balia ad una neograduata.

Puntualizza bene le parole "mio nord" senza volutamente volerlo, in un piccolo barlume di emotività naturale.

- Se hai qualcosa da prendere, fallo. Altrimenti partiamo.

Conclude, passando la parola alla compagna.



Citazione:Yoki utilizzato0%
Punti Limite: 0/15
Stato fisico: Ottimale.
Stato psicologicoNormale.

Abilità usate: Percezione dello Yoki (passiva) - Genio (Innata - passiva)
Trova tutti i messaggi di questo utente
21-01-2017, 04:12 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 21-01-2017 01:02 PM da Narball88.)
Messaggio: #11
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Dopo aver scoperto le sue carte Nake aspettò qualche istante che la guerriera rispondesse alle sue domande curiosa di sapere per quale motivo quella ragazza fosse così insistente. Non era minimamente interessata ne ai toni, ne agli atteggiamenti della compagna, semplicemente le continue domande fecero salire in Nake il dubbio che quella guerriera stesse cercando di scoprire da lei qualcosa che in quel momento le stava sfuggendo. Improvvisamente però, un istante dopo che le labbra della sua interlocutrice potessero anche solo far fuoriuscire un minimo suono, comparve un uomo in nero. Alla sua vista Nake si limitò ad osservare ed ascoltare attentamente senza mostrare alcun cenno di eccessiva reverenza o gesto servile. L'uomo le appariva lugubre e dall'aspetto enigmatico ma i suoi ordini erano chiari e non tralasciarono il minimo dubbio alle guerriere presenti. Una delle cose che destò per un momento lo stupore di Nake era il modo in cui si era presentato... un maestro... e quell'alone di oscurità che le pareva quasi innaturale... Sul momento non le venne di pensare nulla ma la cosa le aveva lasiato un pò di stupore seppur non lo dava a vedere... Stavolta l'incarico era semplice. Uccidere e portare la testa dello Yoma alato che aveva lasciato in vita. La giovane era consapevole già dal ritorno della scorsa missione che quella, probabilmente, sarebbe stata l'ultima volta in cui avrebbe potuto soppesare l'importanza della sua vita e della sua compagna in uno scontro contro uno Yoma scegliendo di non affrontarlo. 
Terminato il discorso dell'uomo in nero Nake fece un cenno della testa facendo intuire di aver capito per poi perderlo di vista nello stesso modo misterioso in cui era comparso. Memorizzò il nome e il numero della compagna. Alle parole "mi hanno fatto scendere dal Mio Nord per te. Ancora una volta per fare da balia ad una neograduata" Nake non sembrava darci il minimo peso. Comprendeva perfettamente il pensiero della guerriera più veterana. Le avevano appena appioppato una "neograduata" senza la benchè minima esperienza negli scontri contro gli Yoma... E sentirsi come una balia a starle a presso doveva essere alquanto degradante... e a quanto pare non era la prima volta che le succedeva... Doveva sembrare particolarmente affidabile da quel punto di vista agli occhi degli uomini in nero per riaffidarle un'altra volta una mansione come questa. Eppure Nake vedeva in lei diverse opportunità... La prima era il fatto che avrebbe potuto osservare in che modo una guerriera combatteva gli Yoma sul campo. La seconda era la consapevolezza del fatto che due spade sarebbero state meglio che una, anche se forse... in abilità la numero 38 poteva persino essere in grado di affrontarlo anche da sola.
"Se hai qualcosa da prendere, fallo. Altrimenti partiamo."


Non ho altra dotazione che questa con me. Possiamo andare.


"Sarebbe prudente lasciare qui Blanka sapendo di andare incontro ad uno Yoma alato ma... Questa sarà una prova anche per lei... L'ultima volta mi ha dato dimostrazione di essere in grado di percepire molto bene il pericolo... Dovrà imparare a scoprire col suo istinto che distanze dovrà tenere per stare al sicuro contro uno Yoma pericoloso come quello... Lo ha già incontrato una volta e ne è tornata viva... pertanto ora dovrebbe essere in grado di gestire meglio le sue paure... sa bene che non è un avversario alla sua portata... L'istinto di un animale difficilmente lo porta ad essere imprudente..."

Nake afferra il suo solito vecchio panno per poi avvolgerlo attorno al braccio mentre inizia ad emettere un forte fischio simile ad uno stridio acuto in attesa di risposta da parte della sua compagna di caccia.

Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Buono.
Stato psicologico : Normale.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
21-01-2017, 03:35 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 21-01-2017 03:35 PM da Golaroid.)
Messaggio: #12
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]

Rimane immobile ad osservare Nake nel suo fare, annuisce appena quando le viene risposto che non ha null'altro da prendere e che è pronta a partire per la missione che è stata loro data.

- Mh?

Mormora verso la compagna dopo aver udito quel fischio acuto e simile ad uno stridio.

- Fai strada.

Le braccia di Diana tenute fin ora conserte sciolgono il loro intreccio ed entrambe scivolano per portarsi ai fianchi, seppure la mano sinistra si mantenga chiusa a pugno, mentre la destra resta aperta.
Si volta su se stessa per dare ora le spalle alla fortezza e guardare direttamente l'uscita di Staph dalla quale è entrata diversi minuti addietro. E' evidente che sia pronta ad incamminarsi senza riposarsi oltre.

- Appena saremmo uscite da questo posto mi dirai ciò che sai su questo Yoma. Dato che il Maestro Duncan ha detto che lo hai trovato ed incontrato.

Conclude, tornando nuovamente a fissare Nake, in attesa.


Citazione:Yoki utilizzato0%
Punti Limite: 0/15
Stato fisico: Ottimale.
Stato psicologicoNormale.

Abilità usate: Percezione dello Yoki (passiva) - Genio (Innata - passiva)
Trova tutti i messaggi di questo utente
21-01-2017, 06:49 PM
Messaggio: #13
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
L'Aquila risponde con un verso acuto al richiamo di Nake, mentre a diverse decine di metri di altezza vola in cerchio sopra la testa della sua compagna di avventure. 

A quel punto le due guerriere partono per la missione loro assegnata dall'incappucciato, e si lasciano alle spalle la tetra fortezza di Staph mentre i primi raggi del sole nascente cominciano a fare capolino da oltre l'orizzonte. 

E' Nake a guidare la compagna, dato che è lei a conoscere la strada. Ma la numero 45 punterà dritta verso le montagne, oppure ha altri piani in mente? 


Turnazione:
- Nake
- Diana
- Master
Trova tutti i messaggi di questo utente
22-01-2017, 12:48 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 22-01-2017 03:03 AM da Narball88.)
Messaggio: #14
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Nake prese la parola una volta usciti dalla sede dell'organizzazione.
"Il posto dove si trova lo Yoma dista circa mezza giornata dalla sede dell'organizzazione. Lo Yoma è di taglia comune ma presenta una discreta muscolatura. Dietro la schiena ha un paio di ali particolarmente difficili da notare quando le tiene ripiegate. Non ho altro da aggiungere a riguardo. Il punto esatto dove si trovava quel giorno ti verrà indicato quando sarà visibile a vista. faremo una pausa a circa metà strada. C'è un posto che vorrei raggiungere prima. E' di strada e non ci tratteremo molto".
La giovane prese a camminare con passo ben cadenzato lasciando dietro a pochi metri la sua compagna di viaggio e Blanka tenuta invece su di una spalla per la prima parte del viaggio. IL rapace si presentava come una comune aquila reale di circa 10 anni con un comune piumaggio marrone fatta eccezione per la testa che era di un bianco acceso dal quale spiccava un becco particolarmente robusto ed acuminato e un paio di occhi gialli profondi attenti ad ogni minimo movimento che potevano cogliere col loro sguardo.

Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Buono
Stato psicologico : Normale.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
22-01-2017, 11:42 AM
Messaggio: #15
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]

Lasciando a Nake l'onere di aprir strada, attenderà che la compagna si muova per prima, per poi seguirla a sua volta ed incamminarsi oltre l'ingresso della sede dell'Organizzazione, per abbandonarla alle proprie spalle mentre i primi raggi di sole dell'alba iniziarono ad illuminare il territorio desolato e secco dell'Est.
La propria andatura sarà soggetta a quella mantenuta da Nake, adeguandosi di conseguenza e mantenendo una distanza pressapoco regolare di un paio di metri circa. Ogni passo è accompagnato dal consueto sottofondo metallico prodotto dalle placche metalliche del gonnellino e degli stivali dell'armatura che si muovono. Lo sguardo si sarebbe mantenuto per la maggior parte del tempo puntato sulla schiena e nuca di Nake, così come sull'aquila attualmente appollaiata sulla spalla di lei.

- Ali?

Domandò nell'esatto istante in cui sentì quella puntualizzazione sulla descrizione dello Yoma.
- "Non si farà prendere facilmente".
Pensò fra se e se, rimuginando sull'idea di come potesse essere uno Yoma dotato di ali, non avendone lei personalmente ancora incontrato uno.

- Non vedo il motivo di fare pause. Siamo appena partite, non puoi essere già stanca.

Obbiettò Diana, poco dopo che Nake abbia terminato di parlare per poi proseguire dopo una piccola pausa, nella quale ha ben studiato le parole sentite da lei.

- Ha a che fare con la missione questa.. deviazione? 

Concluse fermamente in suo favore, lasciandole intendere che rimanga in attesa d'una replica da parte di lei.
Durante il suo seguire Nake, andrà spesso a guardarsi attorno per scrutare la morfologia del territorio aspro, essendo stata nell'ultimo periodo lontana da queste terre, in favore di alte più gradevoli; così anche per tener a mente e ricordarsi il percorso che stanno seguendo e non perdere il proprio senso d'orientamento.



Citazione:Yoki utilizzato0%
Punti Limite: 0/15
Stato fisico: Ottimale.
Stato psicologicoNormale.

Abilità usate: Percezione dello Yoki (passiva) - Genio (Innata - passiva)
Trova tutti i messaggi di questo utente
23-01-2017, 08:20 PM
Messaggio: #16
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Nake compie una leggera deviazione sul percorso per fare tappa in una piccola oasi che aveva già visitato in precedenza, di ritorno dal suo test...

E' quasi mezziogiorno quando le due guerriere raggiungono il luogo menzionato dalla numero 45. Il sole splende alto nel cielo sgombro di nubi, e fa un caldo torrido. Cosa che fa apparire assai invitante il minuscolo specchio d'acqua cristallina attorno al quale crescono un po' d'erba e qualche arbusto di piccole dimensioni, oltre ad un gruppetto di palme che si contano sulle dita di una mano e che si ergono eroicamente sopra la desolazione del deserto circostante.

Che cosa avrà in mente Nake? Perché ha voluto condurre Diana sin qui?


Turnazione Invariata.
Trova tutti i messaggi di questo utente
24-01-2017, 11:04 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-01-2017 12:42 AM da Narball88.)
Messaggio: #17
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Nake prese a camminare mentre la sua compagna sembrava contraria sulla scelta di deviare un pò la strada. Alla domanda se la deviazione facesse o meno parte della missione Nake si limitò ad un cenno della testa... Quella sosta per lei poteva essere cruciale... Mantenne un passo costante continuando ad osservarsi attorno per cogliere tutti i punti di riferimento che si ricordava del viaggio precedente quando all'orizzonte riusci a scorgere la poca ma forte vegetazione della piccola oasi che l'aveva rinfocillata la volta precedente. Giunta sul posto fece calare l'aquila dalla spalla e insieme andarono a rinfrescarsi e bere nel piccolo specchio d'acqua.
"Affronteremo lo Yoma nelle ore più calde. Dovremmo arrivare nel pieno delle forze. Seppur da quando sono una mezza demone il mio appetito e la mia sete sia calata drasticamente sono sicura che il mio corpo sia comunque fortemente sotto stress per via dell'eccessivo calore... Berrò un pò più del solito per reintegrare i liquidi persi."
Nake prese a bere abbondante acqua per poi rinfrescarsi il viso e le braccia per riabbassare un pò la temperatura corporea. Poi rivolse il suo sguardo verso la vegetazione. 
"Mi occorre del legno..." penso mentre si avvicinava alle poche piante presenti. Dopo aver scartato i piccoli arbusti il suo sguardo si sarebbe posato sulle alte e robuste palme.
Una volta decisa sul da farsi la guerriera sguainò la spada mentre rifletteva su quale potesse essere l'albero di Palma più adatto. La sua scelta sarebbe caduta sull'albero più anziano e dal legno più duro, controllando che vi fossero almeno due o tre punti del tronco abbastanza dritti da poterne ricavare delle sezioni lineari. Scelto l'albero giusto Nake afferrò dal suolo un pugno di sabbia che lasciò scivolare al vento per carpirne la direzione dove sarebbe caduto l'albero spinto dalla brezza desertca. Una volta che i preparativi erano pronti tagliò l'albero di palma per farlo cadere la suolo. Quando l'albero fosse caduto tagliò infine una sezione di tronco dell'altezza della propria spada, considerando che parte del legno in altezza sarebbe stata consumate nelle lavorazioni successive. Una volta tagliato il grosso ceppo lineare la numero 45 posò il tronco in verticale, sollevò la spada e solo dopo aver calcolato bene la traiettoria eseguì un fendente dall'alto verso il basso dividendolo in due parti. Diviso il tronco osservò l'interno del legno cercando di valutare quali parti avrebbe potuto sfruttare per realizzare delle aste dritte a base quadrata, che poi sarebbero potute essere levigate a fil di lama successivamente. Avrebbe provato diversi tentativi finchè non fosse riuscita ad ottenerne tre, ritenendo eccessivo un numero superiore per via del trasporto. Finito di fare ciò si sarebbe spostata verso la chioma. Verifico se vi fosse presenza di frutti commestibili (datteri ad esempio) per prenderne una manciata e lasciarli a rinfrescare in acqua per mangiarne a fine lavoro. Poi osservandone i rami foglioluti decise di reciderne 3 per ricavarne dalla base del taglio una sezione di 30 cm di fibra particolarmente dura e scheggiabile liberandola dalle foglie. Una volta preparato il materiale Nake tornò alla radice della palma tagliata, prese a due mani lo spadone e lo conficco con forza alla base in diagonale con una pendenza di circa 30° rispetto al terreno in modo che non si muovesse. Avvicino le assi a lei posando una spalla all'interno tra l'impugnatura e la guardia spingendo verso la punta della lama con il petto per avere una garanzia in più che la spada non si muovesse in nessun modo mentre lavorava. Era amareggiata dal fatto che l'organizzazione non dotasse le guerriere di utensili come coltelli e lame corte ma contava sul filo della propria spada che le sembrava quantomai affilata e inscalfibile. Passo le assi posandole lungo il filo della lama dal basso verso l'alto in diagonale tenendo la spada ben conficcata ed immobile limando la superficie spigolosa del legno cercando di darne una forma più dolce al fine di renderla impugnabile agevolmente per poi dedicarsi alla punta. Se la fibra del tronco si fosse dimostrata adatta si sarebbe limitata a passare a fil di lama la parte terminale per farne una punta acuminata. Se così non fosse stato avrebbe scheggiato con la lama le tre sezioni dure dei rami per farne delle punte con un anima da innestare internamente alla parte terminale (Incidendo verticalmente e creando un incavo piatto) per poi legarlo con la stoffa della mantellina che avrebbe comunque strappato dal suo vestiario. Se fosse riuscita a preparare in questo modo 3 lance avrebbe staccato il porta spade dalla schiena. Nella parte del fodero dove non vi sarebbe stata presenza della claymore avrebbe fissato all'esterno tre laccetti abbastanza fini e facili da strappare sui quali avrebbe legato in maniera stretta le lance all'esterno facendo in modo che rimanessero ben ferme avvolgendole più volte. In questo modo Nake avrebbe solo dovuto tirare una delle lance stracciando il nastro di stoffa [i](ricavato dalla mantellina) con un colpo secco senza rischiare che le lance le cadessero durante il trasporto. In tutto questo Nake sembrava quasi alienata dal mondo... come se fosse tornata dopo tanto tempo a quella realtà che l'aveva fatta crescere e diventare la donna che era... Mentre lavorava si poteva notare una certa affinità con i lavori manuali spinta quasi al maniacale e Nake avrebbe fatto quanto nelle sue capacità per tornare viva da questa missione...[/i]



Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Accaldata all'arrivo, normale dopo essersi ristorata alla fonte.
Stato psicologico : Concentrata per la caccia.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
25-01-2017, 10:49 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-01-2017 10:52 AM da Golaroid.)
Messaggio: #18
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]

La camminata si cominciava a protrarre per delle ore, ormai il sole era completamente sorto ed era rasente ad arrivare al punto più alto in cielo ed i suoi raggi scaldavano cuocendo la sabbia ed il terreno desertico dell'Est. Il dialogo fra le due non si protrae oltre quello scambio di battute, dal canto suo quel cenno come risposta era stato sufficiente e non era di suo interesse cominciare discussioni infruttuose.
Assottigliò lo sguardo, quando riuscì anche lei ad intravedere quel gruppetto di poche palme che spezzano l'orizzonte piatto del deserto e vi si diresse, continuando a seguire Nake sempre mantenendo quel paio di metri di distanza.

- "Un'oasi.. non deve averla trovata per caso.."

Pensò fra se e se, spostando lo sguardo dalla pozza d'acqua cristallina e palme in favore della schiena della compagna, per studiarne i movimenti e le intenzioni.
Arrivarono alla pozza e fermò il passo senza tuttavia distaccare lo sguardo da Nake, la fissò avvicinarsi all'acqua per dissetarsi e sempre rimanendo in un religioso silenzio la seguì con lo sguardo quando si avvicinò a quel gruppetto di palme fino al suo tentativo di abbatterne una con la claymore.
A prescindere che riesca o meno ad abbattere la pianta, Diana perde d'interesse sul quello che ella stia facendo per dedicarsi a se: s'avvicinò maggiormente alla pozza d'acqua fino a raggiungere il bordo piatto dell'acqua cristallina. Lo sguardo s'abbassò per osservare all'interno dello specchio, rimanendo là impalata per qualche manciata di secondi per poi infine alzare verso l'alto il braccio destro, piegandolo al gomito per poter afferrare con la mano destra l'impugnatura della propria claymore all'interno della fodera metallica dietro alla propria schiena. Con un gesto unico e lineare andò ad estrarla, producendo un leggero rumore metallico; una volta estratta, avrebbe cercato di roteare il braccio destro in modo da abbassare la lama e portare la punta dell'arma diretta in favore del (probabilmente) morbido terreno della riva dell'oasi, per cercare di conficcare la claymore per una ventina di centimetri nel suolo, così che possa sostenersi da sé e toglierle momentaneamente quell'impiccio. 
Successivamente Diana lascerebbe l'impugnatura della claymore per avanzare d'un altro passo e cercar così di affondare i piedi in acqua fino alle caviglie, non di più, per poi piegarsi sulle ginocchia ed abbassare così la propria statura per poter arrivare senza alcuna difficoltà al pelo dell'acqua e raccoglierla con entrambe le mani, unite nella classica forma a cucchiaio.
Con un veloce gesto avvicinò le mani al volto con l'acqua della pozza, per bagnarsi il viso e capelli, non tanto perchè accaldata dal sole cocente del mezzogiorno desertico, ma per pulirsi da polvere e sabbia. Salvo impedimenti, ripeterebbe il gesto qualche volta finchè soddisfatta, bagnandosi il collo coperto dai capelli, le protezioni alle braccia, il petto; per poi con il medesimo movimento, gettare un po' d'acqua sull'unica spallina indossata alla spalla sinistra, per pulire e rinfrescare il metallo che rovente dai raggi solari, quasi frigge al contatto con la fresca acqua.
Con le mani bagnate andò a sistemarsi i capelli, lisciandoli, eliminando qualche nodo; con gesti particolarmente affettuosi e delicati.
Infine, raccolse con la mano destra con le dita strette a cucchiaio un poco d'acqua, per berla e più che soddisfare la sua sete.
Soddisfatta di quel momento preso unicamente per se, si alzò nuovamente in piedi per voltarsi ed uscire dallo specchio d'acqua e recuperare la claymore, impugnandola sempre con la mano destra per rinfoderarla dietro alla schiena ed avvicinarsi a Nake ancora intenta a lavorare con quanto eventualmente ricavato dal tronco della palma abbattuta.
Avvicinatasi, sarebbe rimasta un poco in silenzio per osservare quanto stesse facendo, per poi riprender parola:

- Dobbiamo andare. Abbiamo già perso troppo tempo..




Citazione:Yoki utilizzato0%
Punti Limite: 0/15
Stato fisico: Ottimale.
Stato psicologicoNormale.

Abilità usate: Percezione dello Yoki (passiva) - Genio (Innata - passiva)
Trova tutti i messaggi di questo utente
26-01-2017, 09:48 PM
Messaggio: #19
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Raggiunta l'oasi, entrambe le guerriere approfittano dell'occasione per bere e rinfrescarsi un po'. Sebbene siano perfettamente in grado di controllare la propria temperatura corporea per mitigare il caldo torrido del deserto e non abbiano una reale necessità fisiologica di dissetarsi solo poche ore dopo aver lasciato Staph, dell'acqua fresca è sempre piacevole. 

Poi, mentre Diana rimane a rinfrescarsi, Nake si dirige verso il gruppetto di palme, e, individuato quella che ritiene essere l'albero più vecchio, lo abbatte con un colpo della sua spada. Dopodiché, la numero 45 inizia a tagliare e lavorare il legno del tronco con grande perizia, sfruttando appieno le tecniche che aveva appreso da Rodo durante la sua vita precedente. Il lavoro la estranea dall'ambiente circostante, oltre a richiederle diverso tempo. Una volta finito, Nake ha realizzato tre rudimentali lance, ed ha persino escogitato un sistema per trasportarle senza rischiare di perderle per strada. 

A quel punto, ode la voce di Diana che la esorta a riprendere il cammino...


Turnazione Invariata
Trova tutti i messaggi di questo utente
27-01-2017, 02:35 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 27-01-2017 07:52 PM da Narball88.)
Messaggio: #20
RE: Morte dall'Alto [Narball88 - Golaroid]
Completato il lavoro la numero 45 ascoltò le parole di Diana probabilmente spazientita per l’attesa.
“Ora sono pronta... Possiamo andare.” Rispose con tono paziente mentre finiva di indossare l’equipaggiamento appena modificato per affrontare “l’alato”.
Nake richiamò a se il rapace per farlo poi alzare in volo in direzione della montagna. L’aquila si stagliò ad un altezza tale da sembrare delle dimensioni di una bacca osservandola ad occhio nudo volando davanti al gruppo con una distanza in orizzontale di circa 500 mt (nel caso avrebbe decellerato il passo fino a quando l'aquila non si fosse portata in avanti a circa quella distanza). Alla guerriera non interessava di sentire un verso di pericolo della sua compagna di caccia alla vista dello Yoma… Si sarebbe invece accontentata di osservarne le variazioni del suo volo per capire, una volta giunti sul posto, se lo Yoma che l’aveva tanto impaurita la prima volta fosse ancora su quel picco appostato in attesa della sua prossima preda. Il viaggio sarebbe proseguito fino a raggiungere i piedi della montagna. Si sarebbe fermata circa 500mt prima della base per dare le ultime informazioni promesse a Diana.

Citazione:Yoki usato : 0 % 
Stato fisico : Buono.
Stato psicologico : Determinata ad abbattere l'obbiattivo.
Abilità usate: percezione yoki ( passiva )
Trova tutti i messaggi di questo utente
Questa discussione è chiusa  


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)