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Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
20-04-2011, 03:51 PM
Messaggio: #1
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Prigione di Ghiaccio
Perchè quando fa freddo... fa freddo!

"Dirigetevi a nord e raggiungete la città di Zubor"
le parole di Domino fanno eco nella vostra mente sin da quando siete state svegliate bruscamente cinque giorni fa nel cuore della notte da questo individuo, sempre disponibile e gentile con tutte. Le su parole parevano un ringhio continuo e la sua espressione decisamente poco amichevole mentre vi consegnava una consunta pergamena per poi congedarsi senza aggiungere altro.

Il lungo cammino dalle terre dell'est vi ha permesso di ammirare i più svariati paesaggi e di assaporare i più bizzarri climi, dal caldo torrido del deserto di Staph al glaciale e pungente vento delle terre del nord, che sicuramente vi accompagnerà per tutta questa avventura.

[Immagine: x2s2eq.jpg]

La mattina del sesto giorno, dopo aver camminato senza sosta in compagnia l'una dell'altra, giungete su una sommità collinare dalla quale potete intravedere con fatica la città di Zubor, avvolta dalla foschia. Intorno a voi la desolazione di una terra priva di calore e vitalità, coperta in ogni sua parte da metri e metri di ghiaccio e neve. L'unica cosa che attira la vostra attenzione è il vulcano che si impone maestoso sopra la cittadina, gettandola nell'ombra, complice il fumo che vi fuoriesce di continuo.

Fate una sosta ammirando il panorama, quando Lune srotola la pergamente affidatale da Domino, la quale dovrebbe contenere le informazioni sulla missione. Legge ad alta voce il suo contenuto: pare che un gruppo di esploratori umani abbia rinvenuto quello che ai loro occhi sembra essere uno yoma ibernato nel ghiaccio da chissà quali secoli e spaventati da ciò, hanno pensato di contattare l'Organizzazione per sventare una qualsiasi minaccia futura. Leggendo la pergamena apprendete che il vostro compito è quello di raccogliere informazioni a riguardo e recuperare il corpo del mostro. Niente di più e niente di meno.

Decidete di rimettervi in cammino, raggiungendo così le porte della città cinta di mura, notando con stupore che sono chiuse e controllate da due guardie armate di lancia, vestite da capo a piedi di pellicce che le riparano dal freddo pungente.

La vostra missione comincia qui. Trovate un modo per entrare in città ed iniziate a cercare informazioni.

Turnazione
Majin
clayfax
20-04-2011, 08:46 PM
Messaggio: #2
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Il pesante abbigliamento delle guardie le suscitò una nota interiore di ringraziamento verso l'Organizzazione, che le aveva donato un corpo resistente alle alte o basse temperature. Gli esseri umani erano molto più deboli e fragili di loro guerriere, motivo per servire l'Organizzazione al meglio delle proprie capacità nella difesa del genere umano.
[INDENT]«...Siamo guerriere e giungiamo da Staph... Siamo qui per la commissione che Zubor ha richiesto...»

Uno yoma congelato. Questa volta non si tratta di combattere. Dovrebbe andare tutto per il meglio...
[/INDENT]Accennò un sorriso alle due guardie, mentre presentava sé e Camillah. Poteva essere un buon modo per evitare un cattivo approcio: un sorriso, dopotutto, è sempre un incoraggiamento. Lune, forse per la bellezza del paesaggio, forse per l'affinità con quelle terre, che le ricordavano la sua vecchia vita da umana, si sentiva a suo agio. Aveva parlato senza nemmeno balbettare, cosa che faceva spesso.
[INDENT]Ancora una volta con Camillah. Chissà se si ricorda ancora della nostra ultima missione. Questa volta, se tutto va bene, non avrò bisogno di usarla come scudo... mi dispiacerebbe molto comportarmi ancora una volta in quel modo vigliacco.
[/INDENT]
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale
Stato Psicologico: Stranamente serena.
21-04-2011, 12:27 AM
Messaggio: #3
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Legenda:
<oTongue></oTongue>
<oTongue></oTongue>
[INDENT]Finalmente siamo giunte.<oTongue></oTongue>
[/INDENT] <oTongue> </oTongue> Infine erano giunte a destinazione dopo quasi una settimana di cammino. Il panorama era impressionante e quel vulcano che sovrastava la città era veramente inquietante con tutto quel fumo nero che fuoriusciva dalla sua bocca. Non riusciva a trattenersi dal dir qualcosa alla compagna, del resto durante tutto il tragitto non avevano praticamente mai parlato.<oTongue></oTongue><oTongue></oTongue>
[INDENT]“E così quella è la nostra meta: ... la città di Zubor.”<oTongue></oTongue>
[/INDENT] <oTongue> </oTongue> Camillah era contenta di essere ancora una volta in missione con Lune. Non la conosceva per niente perché avevano sempre parlato lo stretto indispensabile però, il fatto di aver condiviso qualche avventura con lei, la tranquillizzava e la faceva sentire a suo agio. Avrebbe voluto parlare di più con lei. Avrebbe desiderato conoscerla un pò più a fondo. Chissà, forse questa volta, visto che la missione sembrava semplice, sarebbe riuscita a stringere un pò di più i rapporti con lei. <oTongue></oTongue>
Guardandosi intorno c'era soltanto una landa desolata, fredda e gelida. La neve candida ed il ghiaccio ricoprivano qualunque cosa, attribuendogli una forma più morbida. Ben presto giunsero all'ingresso della città. Un grosso portone chiuso le impediva l'accesso ed era anche ben sorvegliato da due guardie armate. Lune prese immediatamente a presentarle con scioltezza. Questa cosa stupì Camillah. In genere Lune era sempre stata abbastanza timida, ma quella volta era diverso. Comunque le stava bene e non c'era neanche bisogno che intervenisse. Rimase in attesa della risposta delle guardie.<oTongue></oTongue><oTongue></oTongue>
[INDENT]"..."<oTongue></oTongue>
[/INDENT] <oTongue> </oTongue>
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale.
Stato Psicologico: Contenta e rilassata.<oTongue></oTongue>

Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki.
21-04-2011, 05:28 PM
Messaggio: #4
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
"C-Claymo-..." dice la guardia di destra soffocando la parola sul finale, mentre una goccia di sudore solca quel poco di viso scoperto. Le leggende sulle mezzo demoni si sono materializzate a pochi passi da lui e questo, con molta probabilità, lo terrorizza. La guardia alla vostra sinistra invece, visibilmente più giovane, fa cenno al compagno allungando la lancia, senza togliervi però lo sguardo di dosso, che sembra essere più di ammirazione che di paura. Gli occhi scrutano l'intero corpo di Lune, come se la stesse mangiando con il solo sguardo, tanto che quando si accorge di ciò che sta facendo, si rivolge bruscamente al compagno "Avanti! Falle entrare, sono qui per quella maledetta storia!" battendo la lancia sul suo petto.

Il giovane guarda Lune ancora una volta, per poi abbassare lo sguardo imbarazzato, mentre il compagno velocemente lascia la propria posizione per raggiungere una campana dalle discrete dimensioni attaccata al muro di pietra, il segnale per far aprire le porte della città.

Il suono riechieggia per tutta l'area desolata, mentre dinnanzi a voi le porte si aprono solcando la neve. "Prego." dice il giovane che, con fare galante, si inchina mentre vi lascia passare oltre, concedendosi però un'ultima sbirciata, da una prospettiva decisamente più interessante ai suoi occhi.

Una folata di vento vi investe completamente, prima che possiate ammirare la cittadina nel pieno delle proprie attività. Una grande statua ricoperta di neve giace in mezzo alla piazza raffigurante un guerriero armato di spadone a due mani, il cui piede destro schiaccia con massiccia forza la testa di un altro umano inerme. Ai lati della piazza le attività più comuni hanno appena iniziato la propria giornata e i venditori fremono per accaparrarsi i clienti urlando i nomi delle proprie merci esaltandone la qualità nei modi più bizzarri ed esagerati possibili. I bambini corrono allegramente inciampando ogni dieci passi, ridendo a crepapelle, mentre le madri sono impegnate dal sarto o dal macellaio di turno a comprare i viveri come ogni giorno. Con stupore notate anche che le strade sono completamente lastricate di pietra levigata e pulite tanto che potete vedere in lontananza alcuni uomini impegnati, con dedizione, alla loro pulizia.

Un'insolita situazione per essere una città del nord, tagliata fuori dal mondo, eppure nel loro piccolo sono riusciti a creare una ricca e prospera società.

Le strade brulicano di persone che paiono non essersi ancora accorti della vostra presenza, forse troppo indaffarati ed impegnati a condurre la propria quotidianeità. Nel brusio generale si innalza solo una voce, più acuta ed arrogante delle altre: una signora dal fisico tutt'altro che gracile sta intrattenendo un'animata conversazione con il sarto, agitandosi e gesticolando energicamente. Da dove iniziare?

Turnazione Invariata.

Note del Master
22-04-2011, 09:03 AM
Messaggio: #5
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Ringraziò con un cenno del capo e un sorriso un po' forzato, ma per lo meno sincero. Trovò i modi di fare delle guardie un po' particolari, ma la cosa non la disturbò: probabilmente, agli occhi dei due, le guerriere apparivano come due fenomeni. Quella città, si rese conto Lune non appena varcarono le porte, era in realtà molto diversa dal suo piccolo villaggio di origine. Tornò indietro nel tempo, visualizzando nella sua memoria i conciatori di pelle e le fosse per la conservazione del pesce, abbondantemente salato; ricordò le case di legno, basse e accoglienti; rivide, come in un sogno, i pastori che lasciavano le loro famiglie per portare il bestiame più giù, a valle.

Zurbon, in effetti, era una parodia più grande del piccolo villaggio di Lune. Non un conciatore, ma un sarto, forse più di uno; case massicce d'aspetto e in pietra, ma sempre basse e dagli ambienti piccoli per una maggiore conservazione del calore; galline che scorazzavano libere di fronte alle pollerie, attirando l'attenzione dei passanti; chissà, che da qualche parte non ci fosse, dietro la macelleria, anche un cortile dove vacche e altri armenti venivano munti o macellati per la distribuione del cibo.

La guerriera, assorta in queste analisi, era arrivata inconsapevolmente al centro della grande piazza principale, e di fronte a lei spiccava una piccola taverna, un lusso che nel suo villaggio d'origine non era mai stato possibile. Ma sapeva bene che in una taverna si poteva sapere di tutto e che di tutto si parlava in luoghi come quello. Ebbe la tentazione di entrare, ma poi, vedendo una guardia cittadina poco distante dall'ingresso del locale, le si avvicinò e le chiese, cortesemente:[INDENT]«...Stiamo cercando le autorità di Zurbon... Buon uomo, puoi indicarci dove incontrarle? ... In effetti... siamo appena giunte in città... e non sappiamo con chi parlare...»
[/INDENT]Si voltò verso Camillah, come a cercare consiglio, con uno sguardo della serie Ho parlato bene?. Poi fronteggiò nuovamente la guardia, in attesa.
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale
Stato Psicologico: Serena.
22-04-2011, 11:56 AM
Messaggio: #6
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Legenda:
<oTongue></oTongue>

<oTongue> </oTongue>
Le due guardie non poterono nascondere la loro sorpresa nel vedere le due guerriere e loro se ne accorsero. In brevissimo tempo l'enorme portone venne aperto e riuscirono ad entrare. Nel giro di poco si ritrovarono davanti uno scenario che Camillah non si sarebbe mai aspettata. Una grossa piazza colma di vita, nel cui centro c'era una grossa statua massiccia. Se fuori regnava la desolazione di una distesa spettrale di neve all'interno delle mura c'era il calore intenso di una città piena di vita e di movimento. Le strade erano gremite di gente e di bambini che giocavano felici. C'erano mercanti ovunque, che provavano in tutti i modi a sponsorizzare e vendere le proprie merci. Ma tra tutte queste voci sicuramente la prima che attirò Camillah fu quella di una vecchia signora che intavolava un'accesa discussione. Tutto questo a Camillah ricordava qualcosa e non perse tempo a proferir parola con Lune.<oTongue></oTongue>
[INDENT]“Tutto questo non ti ricorda la città di Muriél? Proprio dove eravamo state nell'ultima missione.."<oTongue></oTongue>
[/INDENT] Si girò verso di lei un attimo, per vedere la reazione della compagna, ma poi riprese a guardarsi intorno. Le strade erano lastricate e questo intensificava il rumore dei calzari metallici provocato dai loro passi che però si perdeva nei suoni che provenivano da tutt'intorno. Un forte odore di carne le investì e passando velocemente vicino ad una bancarella Camillah poté osservare il macellaio che tagliava un pezzo di vitello da servire ad una signora che, tenendo per mano una bimba, non poteva far a meno di ripetere al venditore di eliminare più grasso che poteva perché non faceva bene a sua figlia. Ma proprio quella scena fu la scintilla che spalancò le porte dei ricordi di Camillah: si rivedeva esattamente in quella bimba, ma molti anni prima. In quell'istante la bimba si girò verso di lei e la fissò dritta negli occhi. Qualcosa l'attirava. Non appena iniziò a strattonare la mano della madre per attirarne l'attenzione Camillah distolse lo sguardo, facendo finta di niente. Le bancarelle si susseguivano una dietro l'altra, in una scia di colori e mercanzie d'ogni tipo, forma e dimensione. Invece dall'altra parte della piazza, vicino ad una taverna, c'era una casetta di pietra in costruzione, inscatolata nei ponteggi, con degli uomini al lavoro. Al momento nessuno si era ancora interessato a loro, presi dalle loro cose. Da dove avrebbero dovuto iniziare la raccolta d'informazioni? Forse sarebbe stato il caso di parlare con chi le aveva fatte chiamare. Immersa nei suoi pensieri continuava a camminare e giunta nei pressi della taverna Lune prese l'iniziativa chiedendo informazioni alla guardia che piantonava l'ingresso. Nuovamente sorpresa dalla compagna Camillah non poté fare a meno di guardarla un momento. Lune fece lo stesso, ma in attesa di consenso. Basto un piccolo gesto d'intesa tra le due e attesero la risposta della guardia cittadina.<oTongue></oTongue>
<oTongue> </oTongue>
<oTongue> </oTongue>
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale.
Stato Psicologico: Incuriosita.<oTongue></oTongue>

Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki.
23-04-2011, 12:46 AM
Messaggio: #7
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
"Zubor, ragazza. Il nome della città è Zubor." sogghigna l'uomo baffuto coperto dalla testa ai piedi di pelliccia come i propri colleghi, mentre si sistema il copricapo con la mano sinistra. "Vi aspettavamo, Claymore... anche se è stato il nostro comandante a farvi chiamare, non siete le benvenute in questa città, sappiatelo." notate un radicale cambiamento nell'espressione dell'uomo e nel tono della voce; una volta finito di parlare volta il capo sulla sinistra, per sputare a terra. Dopo tutto non potete pretendere molto da gente isolata dal resto del mondo, inutile pensare che possano conoscere le buone maniere.

Dopo essersi sistemato i gioielli di famiglia, vi guarda da capo a piedi lisciandosi i baffi ispidi e corvini; dopo qualche istante decide di indicarvi sommariamente la strada da seguire, impugnando la lancia, dopo aver poggiato a terra una fiaschetta di liquore, e allungando il braccio destro punta in direzione nord, alla vostra sinistra "La residenza del capitano è quella più grossa, oltre il mercato che si estende per tutta la piazza. Non sarà difficile per voi trovarla, è inconfondibile."

Non aggiunge altro, se non l'ennesimo sputo che gli dona decisamente un'aria raffinata e rispettabile, per poi recuperare la fiaschetta da terra, riprendendo a bere.

Turnazione
clayfax
Majin

Note del master
23-04-2011, 09:53 AM
Messaggio: #8
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Tacque per qualche secondo, sentendosi sciocca per la gaffe. Fu la cosa che la turbò di più della risposta della guardia, infatti non si lasciò andare ad un'espressione differente da quella che aveva tenuto fino a quel momento.
[INDENT]«...Grazie. Zubor... sarà servita come richiesto...»
[/INDENT]La guardia non le sembrava felice di continuare quella conversazione e perciò Lune la lasciò in pace. Ad ogni modo, non era più utile. Si voltò ancora verso Camillah. Dopo un attimo di indecisione, nel quale si era trattenuta dal balbettare, Lune infine formulò la sua domanda alla compagna. [INDENT]«... ...Andiamo?»
[/INDENT]
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale
Stato Psicologico: Tranquilla.
23-04-2011, 10:13 AM
Messaggio: #9
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Legenda:
<oTongue></oTongue>

<oTongue> </oTongue>
Dei modi poco educati della guardia nessuno infastidì Camillah, ma quello che però la sorprese era il fatto di sapere di non essere benvenuta in quella città. Effettivamente dovunque andassero e qualunque cosa facessero erano sempre temute e magari anche disprezzate come se fossero degli scherzi della natura. E' vero che in parte dentro il loro corpo era stata impiantata anche della carne di demone però erano pur sempre umane, lì per aiutare la gente. Per aiutare chi aveva bisogno. Ma questo proprio non lo capivano. Ora era leggermente scocciata ma cercò di non far trapelare i suoi sentimenti.<oTongue></oTongue>[INDENT]Perché tanto astio nei nostri confronti? ... Come fanno a non capire che siamo qui per aiutarli?<oTongue></oTongue>
[/INDENT]Per un attimo fu assente nei suoi pensieri, ma non appena Lune le rivolse l'invito a proseguire, Camillah rispose con un cenno del capo. Senza troppe parole iniziarono ad attraversare la piazza ed il suo mercato verso quella grossa residenza che rispetto a tutte le case intorno era la più grossa ed appariscente. Era tutta tappezzata con stendardi e bandiere colorate che conferivano un pò di calore alle mura grigie e fredde di pietra della facciata principale. Finalmente avevano ottenuto una nuova informazione: sapevano da che parte andare e sopratutto chi cercare.<oTongue></oTongue>
<oTongue> </oTongue>
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale.
Stato Psicologico: Leggermente scocciata.<oTongue></oTongue>

Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki.
26-04-2011, 01:29 PM
Messaggio: #10
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
In lontananza riuscite a vedere la sfarzosa residenza del comandante, mentre vi incamminate sulla via principale attraversando la piazza per lasciarvi alle spalle la grande statua simbolo della città. Man mano che vi fate largo tra la folla, un silenzio tombale cala intorno a voi e con esso, anche la strada si fa più libera visto che ogni singola persona, nel momento in cui incrocia il proprio sguardo con il vostro, si allontana spaventata. Il brusio caratteristico della città svanisce, facendo risaltare il metallico rumore dei vostri stivali mentre avanzate, fino a quando il vigoroso galoppare di un cavallo non richiama l'attenzione di tutti, compresa la vostra.

Siete al centro della strada principale, con i villici ai lati, quando un enorme destriero nero, coperto di pelli si ferma di colpo dinnanzi a voi, sbuffando per la tirata di briglie del suo conducente. Il respiro dell'animale si dissolve nell'aria gelida divenendo vapore. Un uomo alto scende dalla bestia, anch'egli ricoperto di pellicce ma sicuramente di una fattura e qualità più pregiata, tanto da distinguersi dal resto degli abitanti. Vi si para dinnanzi, è più alto di entrambe di almeno un paio di spanne. Si inchina, togliendosi il copricapo noncurante del freddo, mostrando bellissimi e selvaggi capelli corvini, lunghi sino a metà schiena; mentre ritorna eretto, i suoi grandi occhi verdi vi colpiscono per la loro bellezza. Potete dire di aver dinnanzi a voi il giovane più bello che abbiate mai visto.

"Grazie per essere venute. Io sono Kauneus, figlio del capo della città, comandante della guardia. Felice di fare la vostra conoscenza."

Si distingue immediatamente dai compaesani per i suoi modi gentili ed eleganti; non sembra affatto aver paura di voi, tanto da rivolgersi con rispetto e forse ammirazione.

"Mio padre mi ha mandato per farvi strada fino al luogo del ritrovamento. Lieto di vedere che la vostra organizzazione ha mandato in nostro soccorso due giovani così belle da togliere il fiato... o sarà il freddo di queste terre che mi rende difficile anche il solo respirare?"
il ragazzo ride, mentre carezza il muso del suo destriero, forse imbarazzato per il sentito complimento appena rivolto alle due giovani guerriere. Scusandosi per avervi fatto attendere, fa cenno ad alcune guardie giunte nel frattempo, insieme a due cavalli, uno bianco e uno marrone con una macchia bianca sul fianco sinistro. "Partiremo subito. Volete seguirci a cavallo? La strada è impervia e abbastanza lunga, quindi per evitare sprechi inutili di energie potreste usare questi."

Potete decidere di accettare l'offerta del giovane e galoppare verso il luogo della scoperta, oppure decidere liberamente la prossima mossa.


Turnazione
Majin
clayfax


TIPSx2: Fate attenzione alla turnazione. Nel post precedente l'avevo invertita ma (forse per abitudine XD) è stata ignorata. Non è nulla di grave, non preoccupatevi, però è bene prestare attenzione anche a questo.
27-04-2011, 02:14 AM
Messaggio: #11
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Non essendo abituata a complimenti Lune rimase spiazzata, ma senza lasciarlo a vedere. Restò ammutolita per qualche secondo, prima di replicare con falsa confidenza: [INDENT]«... Siete abituato al freddo di questi monti come noi al peso della spada che portiamo. Di sicuro è lo zelo del vostro nobile ruolo a non lasciarvi il tempo per respirare...»
[/INDENT]Guerriera di difesa anche nella retorica! Finse di sorridere, ma le uscì comunque sufficentemente naturale. Non stava mentendo, non proprio, ma fu l'unica cosa che sentì di riuscire a replicare; qualsiasi altra risposta non l'avrebbe tolta dal momentaneo imbarazzo.
[INDENT]«... Siamo Lune e Camillah, il piacere è anche nostro, e se la mia compagna è d'accordo verremo a cavallo, altrimenti seguiremo a piedi... Camillah?»
[/INDENT]Quel terribile sforzo di volontà le fece scendere un rivolo di sudore lungo la schiena. Lune non era abituata a parlare con scioltezza, ma le erano rimaste molto bene impresse nella mente le ultime parole dell'uomo in nero che aveva assistito al primo tentativo della guerriera di acquisire un nuovo potere: balbettare era sinonimo di paura, e ciò non era consono al comportamento di chi affermava di essere fedele all'Organizzazione. Ponderando molto bene ogni parola e cercando di dominare la propria insicurezza, Lune attinse al suo potenziale nascosto, quella sua forte volontà che le aveva permesso di sopravvivere, almeno fino a quel momento, ad ogni prova.

In fondo si trattava solo di sembrare carina ed educata... per il momento!

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale
Stato Psicologico: Concentrata, impegnata nel tentativo di non dare una cattiva immagine di sé e dell'Organizzazione.
27-04-2011, 06:39 PM
Messaggio: #12
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Legenda:
<oTongue></oTongue>

<oTongue> </oTongue>
Ora la gente si apriva intorno a loro. I pochi sguardi che incrociavano gli occhi di Camillah rivelavano il timore delle persone che si tenevano a debita distanza. Ma ecco sopraggiungere su un cavallo proprio la persona che stavano cercando. Si trattava del capo delle guardie. La prima cosa che noto la guerriera furono gli occhi del loro interlocutore: verdi. Proprio dello stesso colore di un smeraldo. Non perse tempo a presentarsi educatamente, al contrario dei suoi sottoposti. <oTongue></oTongue>[INDENT]“Piacere.”<oTongue></oTongue>
[/INDENT]Si limitò a ribattere Camillah, visto che la compagna l’aveva già presentata.<oTongue></oTongue>[INDENT]Non ti facevo così chiacchierina, Lune.. ma inizia a piacermi questa cosa.<oTongue></oTongue>
[/INDENT]Pensando questo abbozzò un sorriso ed il suo sguardo era come stregato da quello di Kauneus, infatti quando la compagna si rivolse nuovamente a lei Camillah si limitò a risponderle, ma sempre senza distogliere lo sguardo dal giovane ragazzo.<oTongue></oTongue>[INDENT]“… Se la strada è lunga come dite, non credo sia una cattiva idea sfruttare un vostro gradito aiuto per velocizzare il viaggio”<oTongue></oTongue>
[/INDENT]L’idea di cavalcare un destriero l’attirava. Non si ricordava molto di come si facesse, visto che l’ultima volta che era andata a cavallo era stata con sua mamma anni prima. Però i ricordi li vedeva sfuocati e non riusciva a riordinare gli eventi ed il motivo: si ricordava solo di sua mamma che la teneva stretta e le faceva portar le redini della bestia. Niente di più. L’idea di poter cavalcare ancora l’emozionava. <oTongue></oTongue>[INDENT]“Allora è deciso. Siamo pronte a partire.”<oTongue></oTongue>
[/INDENT]<oTongue> </oTongue>
<oTongue> </oTongue>
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale.
Stato Psicologico: Emozionata.<oTongue></oTongue>

Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki.
29-04-2011, 09:34 PM
Messaggio: #13
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
"Vi consiglio di adagiare le vostre lame in questa fodera sul fianco del cavallo" dice il ragazzo mostrandovele "Cavalcare con quelle enormi spade sulla schiena significherebbe ferire la bestia" aggiunge mentre rimonta in sella al suo destriero richiamando alcune guardie intorno a sè per dare le ultime disposizioni sulla la spedizione.

"Ci dirigeremo verso nord. Viaggeremo fianco a fianco, sapete governare uno stallone, non è vero?" con queste parole, caratterizzate forse da una punta di malizia, si rimette il copricapo e fa girare il suo cavallo tirando le briglie verso sinistra, iniziando a marciare al passo. Vi fa cenno di seguirlo. Vi vuole al suo fianco.

Scegliete la bestia che volete cavalcare e affiancate il giovane. Nel mio prossimo post abbandonerete la città definitivamente.


Turnazione
Majin
clayfax
30-04-2011, 04:22 PM
Messaggio: #14
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Conosceva la malizia, le era stata insegnata dall'Organizzazione, insieme a molte altre cose. Non diede comunque peso alla sottile provocazione dell'altro, invece seguì i suoi consigli e salì in sella. Scelse il cavallo migliore dei due - in base al proprio personale gusto estetico - e si sistemò alla meglio.
[INDENT]«... Sono pronta... andiamo?»
[/INDENT]Guidò l'animale al fianco sinistro del capitano, gli rivolse un breve sguardo per poi puntare in avanti, verso la strada.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale
Stato Psicologico: Tranquilla, ma attenta.
01-05-2011, 07:30 PM
Messaggio: #15
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Legenda:
<oTongue></oTongue>
<oTongue></oTongue>[INDENT]“Capito”<oTongue></oTongue><oTongue></oTongue>
[/INDENT]Effettivamente la scelta di Camillah fu un pò obbligata da quella di Lune, ma non le importava molto del cavallo. Seguendo i consigli del capo delle guardie, sfoderò la sua lunga spada e la ripose nella fodera. Salita in groppa alla bestia cercò di ricordarsi come la si governasse. Non le ci volle molto tempo. Andò poi a posizionarsi alla destra del capitano ed era pronta ad incamminarsi.<oTongue></oTongue><oTongue></oTongue>[INDENT]“Sono pronta anche io. Ci faccia strada."<oTongue></oTongue><oTongue></oTongue>
[/INDENT]
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale.
Stato Psicologico: Emozionata.<oTongue></oTongue>

Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki.
03-05-2011, 01:07 PM
Messaggio: #16
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
La spedizione ha avuto finalmente inizio, insieme alla vostra vera avventura. Gli zoccoli dei cavalli sulle strade lastricate attirano l'attenzione di tutti i cittadini riuniti per le vie del villaggio, mentre ve li lasciate alle spalle per imboccare la strada che conduce al vulcano.

"Arriveremo fra tre giorni di questo passo" scherza il ragazzo, impugnando più saldamente le redini. "Se invece aumentassimo l'andatura potremmo arrivare entro sera. Che dite, volete provare a starmi dietro?" con un urlo degno del cavaliere più abile, lancia il suo cavallo a tutta velocità, lasciandovi indietro. È un invito ad accelerare i tempi, colto dai suoi uomini che velocemente vi sfrecciano sui fianchi, lasciandovi momentaneamente indietro.

Date una bella mossa ai vostri cavalli, giovani guerriere. Avete la possibilità di descrivere come meglio desiderate il paesaggio circostante, fino a che non raggiungerete alla meta, ai piedi del vulcano.


Turnazione
Majin
clayfax

Note del master
03-05-2011, 03:25 PM
Messaggio: #17
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
L'animale era docile e Lune non ebbe difficoltà a lanciarlo al seguito dei cavalieri della scorta. Percorsero il sentiero che dalla città saliva verso la loro meta, dapprima diretto e poi, via via che saliva lungo le colline, pieno di curve. Pochi alberi dal tronco sottile si ergevano lungo i fianchi delle montagne, circondati da spessi strati di neve apparentemente molto soffice. I tornanti si susseguivano finché il sentiero, attraversando una piccola vallata delimitata da due alte colline li condusse verso la base della montagna principale. Per tutta la durata del viaggio si osservò spesso intorno, più per scrupolo che per sicurezza, e restò isolata di qualche metro rispetto al resto del gruppo non desiderando scambiare chiacchiere non necessarie con il capitano o i suoi uomini. Solo un paio di volte lanciò uno sguardo su Camillah, per assicurarsi delle sue condizioni: sapere di avere qualcuno che le coprisse le spalle in ogni momento la rendeva sicura. Non si sentiva in paricolo, anzi, ma le vecchie abitudini difficilmente muoiono.

Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale
Stato Psicologico: Tranquilla, ma attenta.
03-05-2011, 06:00 PM
Messaggio: #18
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Legenda:
<oTongue></oTongue>

<oTongue> </oTongue>
Alle parole di incitamento del capitano, Camillah assestò un bel colpo col le redini al cavallo, che dopo aver sbuffato, capì che era il momento di correre per stare al passo con gli altri. Il rumore degli zoccoli si confondeva con quello di tutti gli altri cavalli e questo li avrebbe accompagnati per tutto il percorso. Che bella sensazione provocava lo sballottare su e giù della bestia. In qualche modo si sentiva a suo agio e quell'odore di terra, mista a neve, sollevata dai cavalli le riportò alla mente il ricordo assopito della passeggiata con sua madre. Le ritornò in mente anche qualcosa che prima non era riuscita a richiamare: la canzoncina che era solita cantarle la madre. Socchiuse gli occhi e si poteva sentirsì lì, con lei. Come se niente fosse mai successo. Solo quando il suo cavallo saltò un ostacolo lungo la via Camillah ritornò in se. Guardandosi intorno poteva notare solo alberi qua e là spruzzati di neve, candida e soffice, che non solo copriva loro ma anche tutto quello che era intorno. Era un paesaggio incantato. Tranquillo e rilassante. In quel luogo il tempo sembrava essersi fermato e l'unica cosa che dava movimento era il loro passaggio veloce. Qua e la, lungo i lati della strada, si potevano notare le tracce degli animali che avevano lasciato le loro orme impresse nella neve. Queste scappavano verso gli alberi, si perdevano, s'intrecciavano e si rincorrevano a volte. Dovevano essere animali di piccola taglia. Il percorso ora si faceva sempre più ripido, con questo sentiero che serpeggiava sempre di più, arrampicandosi lungo le pendici del vulcano, che , da quando si trovavano li, non aveva mai smesso di fumare. Il tempo passava e la loro corsa continuava imperterrita.<oTongue></oTongue>[INDENT]“Manca ancora molto?”<oTongue></oTongue>
[/INDENT]Chiese ad un certo punto al capitano. <oTongue></oTongue>
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Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale.
Stato Psicologico: Rilassata ed emozionata.<oTongue></oTongue>

Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki.
11-05-2011, 06:40 AM
Messaggio: #19
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Cavalcate velocemente insieme al capitano abbastanza a lungo da stancare i vostri cavalli, il cui respiro si materializza in una nube che sparisce in pochi istanti, portata via dal vento, mentre tirate le redini per fermare la vostra corsa, imitando il comandante. La temperatura è sensibilmente cambiata, nonostante tutto intorno sia ricoperto di ghiaccio e neve.

[Immagine: 312kd4m.jpg]

Dinnanzi a voi si impone in tutto il suo splendore l'entrata della montagna: un viso demoniaco scolpito interamente nella roccia, governa severo l'entrata, residuo forse di un'antica civiltà.

"Qui ci separiamo." dice il ragazzo smontando da cavallo, guardando in direzione del vulcano. "Nessuno dei miei uomini ha intenzione di accompagnarvi, più per paura che per altro. Siamo solo umani, ci rimettiamo quindi nelle vostre mani. Buona fortuna."

Con un profondo inchino il comandante si congeda, rimontando a cavallo. Con un fischio raduna nuovamente i suoi uomini e torna al villaggio, lasciandovi sole, all'inizio di un largo sentiero sospeso nel vuoto, fatto di ghiaccio e roccia che si collega a quell'enorme volto infernale. Dovete abbandonare i vostri cavalli ed iniziare l'indagine all'interno del vulcano, il cui cuore sta pulsando energico nelle profondità della terra.

Turnazione
clayfax
Majin
11-05-2011, 10:47 AM
Messaggio: #20
Prigione di Ghiaccio [Majin - Clayfax]
Legenda:
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<o></o>[INDENT]"Dunque questo è l'ingresso"<o></o>
[/INDENT]Smontando da cavallo Camillah rimase colpita da quella maestosa scultura che sorvegliava l'ingresso della caverna. Effettivamente già solo quel volto di pietra metteva i brividi con quel suo sguardo truce. Rimase anche stupita del fatto che il capitano insieme ai sui uomini non attesero oltre per abbandonarle a loro stesse pur di tornare a casa in tutta fretta.<o></o>[INDENT]Non credevo che si lasciassero intimorire così..beh..peccato.<o></o>
[/INDENT]Avrebbe voluto chiedere qualcosa al capitano prima che questi se ne andasse, ma ormai era troppo tardi. Rivolgendosi a Lune esordì dicendo<o></o>[INDENT]"Noi invece non possiamo tirarci indietro. A questo punto entriamo e cerchiamo di capire che cosa è successo qua.."<o></o>
[/INDENT]Estrasse la sua spadona dalla fodere del cavallo e la rimise al suo posto dietro la sua schiena, ben vicina a sé. Trascinando il cavallo per le redini cercò un appiglio dove legarlo e lasciarlo a riposare. Sperava in cuor suo di non metterci troppo, ma un brutto presentimento le si insinuò nei pensieri. Ma pensandoci meglio forse quello che le faceva questo effetto era solo quell'atmosfera infernale che regnava in quel luogo.<o></o>[INDENT]Bene, alla fine siamo giunte.<o></o>
[/INDENT]E con passo deciso varcò l'enorme bocca nera per prima.<o></o>
<o></o>
Citazione:Yoki Utilizzato: 0%
Stato Fisico: Ottimale.
Stato Psicologico: Preoccupata e affascinata dal luogo.<o></o>

Abilità Utilizzate:
Percezione dello yoki.
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