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		<title><![CDATA[ClaymoreGDR Forum - Gioco di Ruolo di CLAYMORE - TERRE DELL'OVEST]]></title>
		<link>https://www.claymoregdr.org/</link>
		<description><![CDATA[ClaymoreGDR Forum - Gioco di Ruolo di CLAYMORE - https://www.claymoregdr.org]]></description>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:07:06 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Gremlins II]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Gremlins-II</link>
			<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 20:00:18 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Gremlins-II</guid>
			<description><![CDATA[<span style="color: #000000;">A Semirhage non piacevano le faccende rimaste in sospeso… a maggior ragione se queste erano rimaste in sospeso per troppo tempo!<br />
Forse è per questo motivo che, avendo udito le voci di quanto era accaduto durante l’ultimo duello nell’arena, prese delle informazioni ulteriori, un leggero sorriso fece capolino tra le sue labbra.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;">Forse lei è proprio quella che mi serve…</span></span><br />
<br />
La dama nera a quel punto richiamò il suo servo Gaul, ordinandogli:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Gaul! Portami la Numero 41: Eudoxa!</span><br />
<br />
L’omone non se lo fece ripetere. Camminando a passo svelto si diresse verso l’ala del dormitorio riservata alle guerriere graduate che venivano al quartier generale e, individuato rapidamente la celletta giusta, bussò vigorosamente un paio di volte prima di spalancare la porta e rivolgersi alla guerriera all’interno col suo solito tono baritonale:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Tu, stangona! Hai finito di sistemarti la faccia? Bene, la signora Semirhage vuole vederti subito! Perciò datti una mossa!</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>DarkGreen, considera che è passato un giorno dal duello con Nina, perciò Eudoxa ha avuto tutto il tempo per curare le sue ferite, riposarsi e recuperare tutto il suo yoki. Inoltre si stava preparando per partire e raggiungere il territorio a lei assegnato.</blockquote>
<br />
Cosa vorrà ora da te la donna in nero che ti ha dato la possibilità di dimostrare il tuo valore? Non ti resta che recarti da lei e scoprirlo!<br />
Quando arrivate alla porta delle sue stanze, Gaul bussa con molto più rispetto di quanto non abbia fatto con la porta del tuo alloggio e poi, come da sua abitudine, ti “aiuta” ad entrare con un vigoroso spintone. Una volta dentro noti che nulla è cambiato da quando sei stata qui la prima volta: anche la dama nera è identica a come te la ricordavi solo che, questa volta, è seduta sulla sua poltrona di vimini intrecciati, con un’espressione assorta sul suo viso. Tuttavia quell’espressione viene sostituita da un volto sorridente quando ti vede e ti rivolge la parola:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Benvenuta Eudoxa! Ti ho fatta chiamare perché so che stavi per partire e ho un problema da risolvere in un luogo vicino alla tua zona di pattuglia…</span><br />
<br />
Forse è solo una tua impressione ma il volto della donna assume mentre parla un’espressione… divertita?<br />
In ogni caso, la donna in nero continua:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">A Lautrec, nelle Terre dell’Ovest, dove sei diretta, sorge la grande città di Stra. Ci è giunta notizia che i villaggi che sorgono nella sua periferia sono da tempo tormentati da quello che sembra essere un gruppo di folletti maligni che i villici chiamano “Gremlins” rimembrando una storia del folklore locale.<br />
In realtà, abbiamo potuto appurare che questi Gremlins sono, in realtà, dei piccoli e deboli yoma che si sono riuniti in una sorta di tribù per avere la forza del numero da opporre ai demoni più grandi: infatti di questi ultimi ne abbiamo trovati un paio uccisi in maniera brutale e, sicuramente, non dalle nostre guerriere.</span><br />
<br />
La signora Semirhage fa una pausa per riprendere fiato e poi prosegue:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Avevamo incaricato la nostra Numero 36, Echidna, di occuparsi della questione ma di lei non abbiamo più notizie e, dopo qualche tempo, gli attacchi ai villaggi sono ricominciati. Ora…</span><br />
<br />
La dama nera ti fissa nei tuoi occhi d’argento con i suoi, neri come la notte, mentre la sua espressione sorridente viene sostituita da un volto serio:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">La tua missione, Eudoxa, prima di raggiungere Doga, il tuo territorio, è di recarti nella zona di Stra ed eliminare la tribù degli yoma. Inoltre dovrai cercare Eudoxa e capire cosa le è successo: se fosse ancora viva dovrai capire perché non ha svolto il suo compito e, se ci avesse tradito e fosse scappata dovrai trovarla per portarla al nostro cospetto con le buone o le cattive, se necessario.<br />
Detto questo, raggiungi il bivio tra Doga e Stra lungo la grande strada carovaniera. Lì ti aspetterà una persona mandata da noi che ti darà ulteriori notizie, se ce ne saranno.<br />
Ti è tutto chiaro, Eudoxa? Se hai domande da fare, questo è il momento: altrimenti puoi andare!</span><br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Questo è quanto… per ora. Scegli tu se rivolgere ulteriori domande a Semirhage (nel caso faremo un post in più con me) o partire subito una volta recuperata la tua claymore dall’armeria.<br />
Tieni presente che il viaggio fino alla tua prima destinazione richiederà una settimana: viaggio che, se vuoi, puoi descrivere utilizzando nel caso ti serva la descrizione dei territori che trovi nella sezione “Territori del Continente” del Regolamento.<br />
Sei libera di decidere quando arriverai al bivio tra Doga e Stra e a quel punto Eudoxa noterà immediatamente una figura accampata a bordo strada sulla destra e, vicino a lei un cavallo che pascola tranquillamente… </blockquote>
</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="color: #000000;">A Semirhage non piacevano le faccende rimaste in sospeso… a maggior ragione se queste erano rimaste in sospeso per troppo tempo!<br />
Forse è per questo motivo che, avendo udito le voci di quanto era accaduto durante l’ultimo duello nell’arena, prese delle informazioni ulteriori, un leggero sorriso fece capolino tra le sue labbra.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;">Forse lei è proprio quella che mi serve…</span></span><br />
<br />
La dama nera a quel punto richiamò il suo servo Gaul, ordinandogli:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Gaul! Portami la Numero 41: Eudoxa!</span><br />
<br />
L’omone non se lo fece ripetere. Camminando a passo svelto si diresse verso l’ala del dormitorio riservata alle guerriere graduate che venivano al quartier generale e, individuato rapidamente la celletta giusta, bussò vigorosamente un paio di volte prima di spalancare la porta e rivolgersi alla guerriera all’interno col suo solito tono baritonale:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Tu, stangona! Hai finito di sistemarti la faccia? Bene, la signora Semirhage vuole vederti subito! Perciò datti una mossa!</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>DarkGreen, considera che è passato un giorno dal duello con Nina, perciò Eudoxa ha avuto tutto il tempo per curare le sue ferite, riposarsi e recuperare tutto il suo yoki. Inoltre si stava preparando per partire e raggiungere il territorio a lei assegnato.</blockquote>
<br />
Cosa vorrà ora da te la donna in nero che ti ha dato la possibilità di dimostrare il tuo valore? Non ti resta che recarti da lei e scoprirlo!<br />
Quando arrivate alla porta delle sue stanze, Gaul bussa con molto più rispetto di quanto non abbia fatto con la porta del tuo alloggio e poi, come da sua abitudine, ti “aiuta” ad entrare con un vigoroso spintone. Una volta dentro noti che nulla è cambiato da quando sei stata qui la prima volta: anche la dama nera è identica a come te la ricordavi solo che, questa volta, è seduta sulla sua poltrona di vimini intrecciati, con un’espressione assorta sul suo viso. Tuttavia quell’espressione viene sostituita da un volto sorridente quando ti vede e ti rivolge la parola:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Benvenuta Eudoxa! Ti ho fatta chiamare perché so che stavi per partire e ho un problema da risolvere in un luogo vicino alla tua zona di pattuglia…</span><br />
<br />
Forse è solo una tua impressione ma il volto della donna assume mentre parla un’espressione… divertita?<br />
In ogni caso, la donna in nero continua:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">A Lautrec, nelle Terre dell’Ovest, dove sei diretta, sorge la grande città di Stra. Ci è giunta notizia che i villaggi che sorgono nella sua periferia sono da tempo tormentati da quello che sembra essere un gruppo di folletti maligni che i villici chiamano “Gremlins” rimembrando una storia del folklore locale.<br />
In realtà, abbiamo potuto appurare che questi Gremlins sono, in realtà, dei piccoli e deboli yoma che si sono riuniti in una sorta di tribù per avere la forza del numero da opporre ai demoni più grandi: infatti di questi ultimi ne abbiamo trovati un paio uccisi in maniera brutale e, sicuramente, non dalle nostre guerriere.</span><br />
<br />
La signora Semirhage fa una pausa per riprendere fiato e poi prosegue:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Avevamo incaricato la nostra Numero 36, Echidna, di occuparsi della questione ma di lei non abbiamo più notizie e, dopo qualche tempo, gli attacchi ai villaggi sono ricominciati. Ora…</span><br />
<br />
La dama nera ti fissa nei tuoi occhi d’argento con i suoi, neri come la notte, mentre la sua espressione sorridente viene sostituita da un volto serio:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">La tua missione, Eudoxa, prima di raggiungere Doga, il tuo territorio, è di recarti nella zona di Stra ed eliminare la tribù degli yoma. Inoltre dovrai cercare Eudoxa e capire cosa le è successo: se fosse ancora viva dovrai capire perché non ha svolto il suo compito e, se ci avesse tradito e fosse scappata dovrai trovarla per portarla al nostro cospetto con le buone o le cattive, se necessario.<br />
Detto questo, raggiungi il bivio tra Doga e Stra lungo la grande strada carovaniera. Lì ti aspetterà una persona mandata da noi che ti darà ulteriori notizie, se ce ne saranno.<br />
Ti è tutto chiaro, Eudoxa? Se hai domande da fare, questo è il momento: altrimenti puoi andare!</span><br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Questo è quanto… per ora. Scegli tu se rivolgere ulteriori domande a Semirhage (nel caso faremo un post in più con me) o partire subito una volta recuperata la tua claymore dall’armeria.<br />
Tieni presente che il viaggio fino alla tua prima destinazione richiederà una settimana: viaggio che, se vuoi, puoi descrivere utilizzando nel caso ti serva la descrizione dei territori che trovi nella sezione “Territori del Continente” del Regolamento.<br />
Sei libera di decidere quando arriverai al bivio tra Doga e Stra e a quel punto Eudoxa noterà immediatamente una figura accampata a bordo strada sulla destra e, vicino a lei un cavallo che pascola tranquillamente… </blockquote>
</span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il Circo [Nemas]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Il-Circo-Nemas--3803</link>
			<pubDate>Mon, 17 Oct 2022 11:27:40 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Il-Circo-Nemas--3803</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-size: x-large;">Il Circo</span></span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;"><span style="color: #cccccc;"><span style="font-size: medium;">Divertimento per tutte le età!</span></span></span></span></div>
<br />
<br />
Rebecca si è insediata nella sua zona di competenza da alcuni giorni: l'area di Egon è molto suggestiva, piena di foreste che lasciano di tanto in tanto spazio a laghi e precipizi dove si concentrano i villaggi. La guerriera ha modo di trovarsi un posto appartato senza problemi, dato che anche i boscaioli generalmente non hanno bisogno di spingersi lontano dalle proprie case e solo un cacciatore passa per le aree più profonde della foresta di tanto in tanto. Ciò nonostante, il messaggero dell'Organizzazione riesce a trovarla senza problemi: completamente rivestito di nero, l'uomo non apre bocca ma le consegna una lettera scritta con mano svelta ma aggraziata.<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Rebecca,</span><br />
<span style="font-style: italic;">ci è giunta una richiesta di intervento dal villaggio di Varme, nella zona di Egon. Dato che si tratta di una questione urgente, ti preghiamo di partire immediatamente. Il capo villaggio ti darà i dettagli, ma sappi che a quanto pare il tuo bersaglio si sposta frequentemente, quindi potresti doverti muovere parecchio per trovarlo. Contiamo che non sia un problema.</span><br />
<span style="font-style: italic;">Buona caccia,</span><br />
<span style="font-style: italic;">Duran.</span><br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Sentiti libero di descrivere come Rebecca ha passato questi ultimi giorni prima di ricevere la missione, stando chiaramente nei limiti dell'ambientazione. Puoi anche raccontare il viaggio fino a Varme, che dista un paio di giorni di cammino. Fermati prima di entrare nel centro abitato, che si trova sulla sponda di un lago. Se hai dubbi o domande, non esitare a contattarmi. Grazie.</blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-size: x-large;">Il Circo</span></span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;"><span style="color: #cccccc;"><span style="font-size: medium;">Divertimento per tutte le età!</span></span></span></span></div>
<br />
<br />
Rebecca si è insediata nella sua zona di competenza da alcuni giorni: l'area di Egon è molto suggestiva, piena di foreste che lasciano di tanto in tanto spazio a laghi e precipizi dove si concentrano i villaggi. La guerriera ha modo di trovarsi un posto appartato senza problemi, dato che anche i boscaioli generalmente non hanno bisogno di spingersi lontano dalle proprie case e solo un cacciatore passa per le aree più profonde della foresta di tanto in tanto. Ciò nonostante, il messaggero dell'Organizzazione riesce a trovarla senza problemi: completamente rivestito di nero, l'uomo non apre bocca ma le consegna una lettera scritta con mano svelta ma aggraziata.<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Rebecca,</span><br />
<span style="font-style: italic;">ci è giunta una richiesta di intervento dal villaggio di Varme, nella zona di Egon. Dato che si tratta di una questione urgente, ti preghiamo di partire immediatamente. Il capo villaggio ti darà i dettagli, ma sappi che a quanto pare il tuo bersaglio si sposta frequentemente, quindi potresti doverti muovere parecchio per trovarlo. Contiamo che non sia un problema.</span><br />
<span style="font-style: italic;">Buona caccia,</span><br />
<span style="font-style: italic;">Duran.</span><br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Sentiti libero di descrivere come Rebecca ha passato questi ultimi giorni prima di ricevere la missione, stando chiaramente nei limiti dell'ambientazione. Puoi anche raccontare il viaggio fino a Varme, che dista un paio di giorni di cammino. Fermati prima di entrare nel centro abitato, che si trova sulla sponda di un lago. Se hai dubbi o domande, non esitare a contattarmi. Grazie.</blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Demoni nell'Armadio [GingerAle]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Demoni-nell-Armadio-GingerAle--3791</link>
			<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 12:47:41 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Demoni-nell-Armadio-GingerAle--3791</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-size: x-large;">Demoni nell'Armadio</span></span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;"><span style="color: #cccccc;"><span style="font-size: medium;">Ce li ha chiunque, no?</span></span></span></span></div>
<br />
Sono passati alcuni giorni dal suo ritorno a Staph, e nel frattempo Zireael è stata promossa a guerriera, ricevendo un numero e un simbolo. E ovviamente una spada tutta sua. Ciononostante la sua celletta è sempre la stessa e sempre lo stesso è anche il modo in cui Peter la sveglia senza riguardi.<br />
<span style="font-weight: bold;">In piedi! Duran ti vuole ancora.</span><br />
Inutile dire che lo scontroso omuncolo sembra adorare quelle occasioni in cui può fare il gradasso. D'altra parte, a qualcosa serve anche lui: senza la sua guida, la neopromossa guerriera rischierebbe seriamente di perdersi nei labirintici corridoi del Quartier Generale. Fortunatamente per lei, l'accolito si concentra sul camminare e non le impreca contro più del solito. In breve sono ai cancelli, dove il suo compare alto attende.<br />
<span style="font-weight: bold;">Mi fa piacere rivederti, Zireael. Tutto a posto, spero? L'armatura ti sta giusta?</span><br />
L'uomo si prende un po' di tempo per i convenevoli, ma passa rapidamente ai fatti.<br />
<span style="font-weight: bold;">Abbiamo ricevuto un'altra richiesta, e dato che si tratta della tua zona di competenza ci è sembrato calzante assegnarti questo lavoro per farti cominciare sul campo. Un abbiente signore di Doga, la cittadina in cui dovrai recarti, nelle Terre dell'Ovest, ha chiesto il nostro aiuto. Purtroppo non ci ha fornito molti dettagli, ma ha specificamente insistito perché la nostra inviata sia in incognito. Ergo....</span><br />
A un gesto di Duran, Peter consegna un sacchetto alla ragazza. All'interno ci sono tre pillole per la soppressione dello Yoki.<br />
<span style="font-weight: bold;">Queste dovrebbero aiutare. Per quanto riguarda un possibile travestimento, lasciamo la decisione a te. L'ultima volta non è stato un problema, no?</span><br />
Con un occhiolino, l'accolito alto smette di parlare. A questo punto tocca a Zireael se vuole fare domande. Altrimenti, farà meglio a mettersi in marcia: Doga non è poi così vicina.<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Ancora una volta sarò io il tuo Master, quindi rivolgiti a me via MP se hai dubbi o domande. Se intendi partire subito, puoi descrivere il viaggio, che richiederà una settimana abbondante. Ricordati di tener presente le descrizioni delle varie Terre, che puoi trovare nel Regolamento. Grazie.</blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-size: x-large;">Demoni nell'Armadio</span></span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;"><span style="color: #cccccc;"><span style="font-size: medium;">Ce li ha chiunque, no?</span></span></span></span></div>
<br />
Sono passati alcuni giorni dal suo ritorno a Staph, e nel frattempo Zireael è stata promossa a guerriera, ricevendo un numero e un simbolo. E ovviamente una spada tutta sua. Ciononostante la sua celletta è sempre la stessa e sempre lo stesso è anche il modo in cui Peter la sveglia senza riguardi.<br />
<span style="font-weight: bold;">In piedi! Duran ti vuole ancora.</span><br />
Inutile dire che lo scontroso omuncolo sembra adorare quelle occasioni in cui può fare il gradasso. D'altra parte, a qualcosa serve anche lui: senza la sua guida, la neopromossa guerriera rischierebbe seriamente di perdersi nei labirintici corridoi del Quartier Generale. Fortunatamente per lei, l'accolito si concentra sul camminare e non le impreca contro più del solito. In breve sono ai cancelli, dove il suo compare alto attende.<br />
<span style="font-weight: bold;">Mi fa piacere rivederti, Zireael. Tutto a posto, spero? L'armatura ti sta giusta?</span><br />
L'uomo si prende un po' di tempo per i convenevoli, ma passa rapidamente ai fatti.<br />
<span style="font-weight: bold;">Abbiamo ricevuto un'altra richiesta, e dato che si tratta della tua zona di competenza ci è sembrato calzante assegnarti questo lavoro per farti cominciare sul campo. Un abbiente signore di Doga, la cittadina in cui dovrai recarti, nelle Terre dell'Ovest, ha chiesto il nostro aiuto. Purtroppo non ci ha fornito molti dettagli, ma ha specificamente insistito perché la nostra inviata sia in incognito. Ergo....</span><br />
A un gesto di Duran, Peter consegna un sacchetto alla ragazza. All'interno ci sono tre pillole per la soppressione dello Yoki.<br />
<span style="font-weight: bold;">Queste dovrebbero aiutare. Per quanto riguarda un possibile travestimento, lasciamo la decisione a te. L'ultima volta non è stato un problema, no?</span><br />
Con un occhiolino, l'accolito alto smette di parlare. A questo punto tocca a Zireael se vuole fare domande. Altrimenti, farà meglio a mettersi in marcia: Doga non è poi così vicina.<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Ancora una volta sarò io il tuo Master, quindi rivolgiti a me via MP se hai dubbi o domande. Se intendi partire subito, puoi descrivere il viaggio, che richiederà una settimana abbondante. Ricordati di tener presente le descrizioni delle varie Terre, che puoi trovare nel Regolamento. Grazie.</blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[A Caccia di Fantasmi [Nardo]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-A-Caccia-di-Fantasmi-Nardo--3673</link>
			<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 20:22:20 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-A-Caccia-di-Fantasmi-Nardo--3673</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: x-large;">A Caccia di Fantasmi </span></span><br />
</span></div>
<br />
<br />
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-style: italic;">"Io so Odiare perché so Amare, senza limiti."</span></span></span></div>
<br />
<br />
<br />
<br />
Il cielo era livido, rigonfio come il cadavere di un uomo che era stato annegato e lasciato a marcire mentre dai pori fuoriuscivano vermi lattiginosi. <br />
Il vento gelido soffiava indolente ma incessantemente da diversi giorni, il clima non era amichevole in quei giorni di continua bufera e rendeva il sonno della Guerriera un'ardua impresa, tuttavia necessaria.<br />
Ormai abituata a questo incessante brusio di sottofondo, non sente e non si accorge dell'arrivo di un umano nella sua tana; la voce solo un sussurro, quasi un lamento, che pare quello di un fantasma la cui presenza viene celata dal vento.<br />
<br />
Eppure era tutto reale ed era quanto bastava per svegliarla dal suo sonno, ciò che vide in un primo momento fu un cappotto nero, appena appena sporco a causa della neve; solo in un secondo momento Seayne poté riconoscere il volto pallido e gli occhi chiari di Hughes, senza contare poi il suo colore innaturale di capelli... Era facile confonderlo nella neve e in effetti era quanto di più simile alle claymore pur restando un comune essere umano.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Seayne?</span><br />
<br />
La chiamò, con voce pacata quasi avesse paura di disturbarla; con pochi movimenti veloci si trovò un posto comodo ove sedersi in una posizione molto simile a quella del loto, che adottava lei per meditare, e dopo essersi riscaldato le mani appoggiò il gomito destro sul ginocchio mentre con la mano era impegnato a sorreggere la propria testa.<br />
Guardò in terra, abbastanza crucciato.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Seayne, le cose non mi vanno molto bene.</span><br />
<br />
Disse improvvisamente, mentre con l'indice sinistro disegnava sul terreno qualche cerchietto come avrebbe fatto un bambino.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Sofia è un problema bello grosso, ultimamente mi va tutto da schifo. </span><br />
<span style="font-weight: bold;">Diciamo che è un dolore al culo costante.</span><br />
<br />
In effetti, tutte le missioni che aveva amministrato lui nell'ultimo periodo erano andate... Molto male, da un punto di vista politico.<br />
Con un gesto repentino lasciò una pillola della soppressione dello Yoki alla Guerriera, poggiandola a metà tra loro due.<br />
Poi si richiuse velocemente tra i suoi panni, per quanto l'ambiente fosse tiepido lui era comunque un umano e soffriva maggiormente il rigido clima delle Terre del Nord.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Scusa la finezza, comunque.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Ho sentito dire che... Queste terre, uhm, a Edoras diciamo che ci sei affezionata. Però devo chiederti di spostarti ugualmente verso le Terre dell'Ovest, nelle vicinanze del Castello di Thierry si trova una cittadina.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Banalmente, si chiama proprio Thierry, si trova oltre le colline boscose e alle sue spalle sorge il maniero... Da cui ti suggerisco vivamente di stare lontano, o meglio, diciamo che te lo ordino ok?</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Okay...</span><br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Comunque, girano voci che Caterina si trovi da quelle parti ma non lo so per certo, per quanto riguarda le informazioni su di lei che mi avevi chiesto... Ancora una volta, non ho nulla di certo. <br />
Ho trovato rapporti di diverse ragazzine con il suo nome ma nessuna di queste è mai arrivata al rango di Guerriera... Anche se dubito fortemente che si tratti di una novizia fuggita viste le sue capacità, quello che mi hai descritto.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Tuttavia, nei registri delle Generazioni precedenti di Guerriere, non trovo alcuni nomi in classifica. Ad esempio il numero 24 risultava vacante ma... Ne dubito?<br />
Ah, sai com'è: sono l'ultimo arrivato. </span><br />
<br />
Rimase in silenzio, a fissare il vuoto con aria triste. <br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Insomma, può anche non voler dire assolutamente niente ma sembra che abbiamo tra le mani un vero e proprio fantasma.</span><br />
<br />
Ridacchiò, scomponendosi un po' dalla sua rigida postura come se fosse eccitato all'idea di dare la caccia ad un vero e proprio fantasma.<br />
A quel punto si alzò, dando le spalle alla Guerriera.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Mh. Mh. Mh. </span><br />
<span style="font-weight: bold;">Quella-</span> Riferendosi ovviamente alla pillola <span style="font-weight: bold;">-Ho solo quella, usala o non usarla insomma fai come ti pare.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Ma a quanto hai riferito, se non ricordo male, dicevi che non rilasciava Yoki per cui capisci che potrebbe sentirti arrivare e scappare mentre tu non ti accorgeresti nemmeno della sua presenza? </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ammetto che devi riuscire a gestirla bene, insomma indagare sulla presenza di una Guerriera o meno in un tempo così ristretto è difficile ma non potevo portartene di più...</span><br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">...Err ti sto mandando nel territorio di un'altra guerriera a dare la caccia ad una ribelle per questioni personali, capisci che all'Organizzazione...</span><br />
<br />
Lasciò la frase un po' in sospeso e poi riprese a parlare, non lasciando tempo a Seayne di replicare, fu come se si fosse ricordato improvvisamente di qualcosa -in questo caso di appartenere all'Organizzazione.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">...<span style="font-style: italic;">E a me</span>, ovviamente, non piace uff fare queste cose per problemi personali delle Guerriere e quindi...</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Procurarmi più materiale era come dire che conosci questa Caterina e non che è una qualsiasi...</span><br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ahh, insomma. Hai capito spero.</span><br />
<br />
Le lanciò un'occhiata gelida, era un po' in difficoltà era evidente.<br />
Comunque, se la Guerriera aveva domande, era il momento di porle.<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Descrivi pure le tue sensazioni all'arrivo di Hughes.</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: x-large;">A Caccia di Fantasmi </span></span><br />
</span></div>
<br />
<br />
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-style: italic;">"Io so Odiare perché so Amare, senza limiti."</span></span></span></div>
<br />
<br />
<br />
<br />
Il cielo era livido, rigonfio come il cadavere di un uomo che era stato annegato e lasciato a marcire mentre dai pori fuoriuscivano vermi lattiginosi. <br />
Il vento gelido soffiava indolente ma incessantemente da diversi giorni, il clima non era amichevole in quei giorni di continua bufera e rendeva il sonno della Guerriera un'ardua impresa, tuttavia necessaria.<br />
Ormai abituata a questo incessante brusio di sottofondo, non sente e non si accorge dell'arrivo di un umano nella sua tana; la voce solo un sussurro, quasi un lamento, che pare quello di un fantasma la cui presenza viene celata dal vento.<br />
<br />
Eppure era tutto reale ed era quanto bastava per svegliarla dal suo sonno, ciò che vide in un primo momento fu un cappotto nero, appena appena sporco a causa della neve; solo in un secondo momento Seayne poté riconoscere il volto pallido e gli occhi chiari di Hughes, senza contare poi il suo colore innaturale di capelli... Era facile confonderlo nella neve e in effetti era quanto di più simile alle claymore pur restando un comune essere umano.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Seayne?</span><br />
<br />
La chiamò, con voce pacata quasi avesse paura di disturbarla; con pochi movimenti veloci si trovò un posto comodo ove sedersi in una posizione molto simile a quella del loto, che adottava lei per meditare, e dopo essersi riscaldato le mani appoggiò il gomito destro sul ginocchio mentre con la mano era impegnato a sorreggere la propria testa.<br />
Guardò in terra, abbastanza crucciato.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Seayne, le cose non mi vanno molto bene.</span><br />
<br />
Disse improvvisamente, mentre con l'indice sinistro disegnava sul terreno qualche cerchietto come avrebbe fatto un bambino.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Sofia è un problema bello grosso, ultimamente mi va tutto da schifo. </span><br />
<span style="font-weight: bold;">Diciamo che è un dolore al culo costante.</span><br />
<br />
In effetti, tutte le missioni che aveva amministrato lui nell'ultimo periodo erano andate... Molto male, da un punto di vista politico.<br />
Con un gesto repentino lasciò una pillola della soppressione dello Yoki alla Guerriera, poggiandola a metà tra loro due.<br />
Poi si richiuse velocemente tra i suoi panni, per quanto l'ambiente fosse tiepido lui era comunque un umano e soffriva maggiormente il rigido clima delle Terre del Nord.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Scusa la finezza, comunque.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Ho sentito dire che... Queste terre, uhm, a Edoras diciamo che ci sei affezionata. Però devo chiederti di spostarti ugualmente verso le Terre dell'Ovest, nelle vicinanze del Castello di Thierry si trova una cittadina.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Banalmente, si chiama proprio Thierry, si trova oltre le colline boscose e alle sue spalle sorge il maniero... Da cui ti suggerisco vivamente di stare lontano, o meglio, diciamo che te lo ordino ok?</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Okay...</span><br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Comunque, girano voci che Caterina si trovi da quelle parti ma non lo so per certo, per quanto riguarda le informazioni su di lei che mi avevi chiesto... Ancora una volta, non ho nulla di certo. <br />
Ho trovato rapporti di diverse ragazzine con il suo nome ma nessuna di queste è mai arrivata al rango di Guerriera... Anche se dubito fortemente che si tratti di una novizia fuggita viste le sue capacità, quello che mi hai descritto.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Tuttavia, nei registri delle Generazioni precedenti di Guerriere, non trovo alcuni nomi in classifica. Ad esempio il numero 24 risultava vacante ma... Ne dubito?<br />
Ah, sai com'è: sono l'ultimo arrivato. </span><br />
<br />
Rimase in silenzio, a fissare il vuoto con aria triste. <br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Insomma, può anche non voler dire assolutamente niente ma sembra che abbiamo tra le mani un vero e proprio fantasma.</span><br />
<br />
Ridacchiò, scomponendosi un po' dalla sua rigida postura come se fosse eccitato all'idea di dare la caccia ad un vero e proprio fantasma.<br />
A quel punto si alzò, dando le spalle alla Guerriera.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Mh. Mh. Mh. </span><br />
<span style="font-weight: bold;">Quella-</span> Riferendosi ovviamente alla pillola <span style="font-weight: bold;">-Ho solo quella, usala o non usarla insomma fai come ti pare.</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Ma a quanto hai riferito, se non ricordo male, dicevi che non rilasciava Yoki per cui capisci che potrebbe sentirti arrivare e scappare mentre tu non ti accorgeresti nemmeno della sua presenza? </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ammetto che devi riuscire a gestirla bene, insomma indagare sulla presenza di una Guerriera o meno in un tempo così ristretto è difficile ma non potevo portartene di più...</span><br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">...Err ti sto mandando nel territorio di un'altra guerriera a dare la caccia ad una ribelle per questioni personali, capisci che all'Organizzazione...</span><br />
<br />
Lasciò la frase un po' in sospeso e poi riprese a parlare, non lasciando tempo a Seayne di replicare, fu come se si fosse ricordato improvvisamente di qualcosa -in questo caso di appartenere all'Organizzazione.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">...<span style="font-style: italic;">E a me</span>, ovviamente, non piace uff fare queste cose per problemi personali delle Guerriere e quindi...</span><br />
<span style="font-weight: bold;">Procurarmi più materiale era come dire che conosci questa Caterina e non che è una qualsiasi...</span><br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ahh, insomma. Hai capito spero.</span><br />
<br />
Le lanciò un'occhiata gelida, era un po' in difficoltà era evidente.<br />
Comunque, se la Guerriera aveva domande, era il momento di porle.<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Descrivi pure le tue sensazioni all'arrivo di Hughes.</span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Gremlins [Jacques Mate]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Gremlins-Jacques-Mate</link>
			<pubDate>Thu, 25 May 2017 19:28:48 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Gremlins-Jacques-Mate</guid>
			<description><![CDATA[<span style="color: #000000;">Noia… Noia… Noia e poi ancora… Noia!<br />
<br />
Eh, sì, da quando l’Organizzazione ti ha spedito quaggiù, nelle Terre dell’Ovest, a pattugliare i territori che costeggiano la grande città di Stra e i vllaggi limitrofi, non è mai successo nulla che fosse degno della tua attenzione, fino a una settimana fa.<br />
E’ stato allora che un fatto curioso ha attirato la tua attenzione: hai infatti sorpreso uno yoma, molto più grosso di te che giaceva gravemente ferito in un avvallamento del terreno che hai scoperto durante un tuo giro di pattuglia.<br />
Mentre giocavi con quel che rimaneva dello yoma prima di porre fine alle sue sofferenze, grazie alla tua personale esperienza non hai potuto fare a meno di notare che la maggior parte delle ferite che il demone aveva subito assomigliavano molto alle cicatrici che tu stessa hai sul tuo braccio sinistro: simili come grandezza, ma molto più profonde, come se… come se tu stessa ti fossi divertita a prenderlo a morsi mentre i tuoi denti fossero stati deformati dall’uso dello yoki.<br />
<br />
Da brava bambina, un paio di giorni dopo hai riferito all’uomo dell’Organizzazione, un tipo grande, grosso e pelato di nome Gaul, il quale ti ha portato un’uniforme pulita e integra, tutto quanto era successo, al che lui ti ha risposto:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Hai fatto bene scimmietta! E… già che ci sei, dai un’occhiata in giro. Gli uomini della zona hanno parlato della presenza di strani folletti cattivi nei boschi che loro chiamano “Gremlins”. Nessuno li ha mai visti e pensavamo di lasciar perdere. Però quello yoma è stato attaccato da qualcosa e sicuramente non è stata una tua compagna.<br />
Dai un'occhiata in giro e prova un po’ a vedere se riesci a capirci qualcosa, ma stai lontana dai villaggi e dalla città. Questo è un ORDINE! Hai capito, scimmietta? Ci vediamo qui fra qualche giorno.</span><br />
<br />
Dopodiché ti ha lasciata sola come prima ma... Beh, sembra che almeno tu abbia qualcosa da fare, adesso...<br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Nel tuo Post, oltre le razioni all’incontro con Gaul descrivi pure, se lo desideri, le sensazioni/pensieri di Eechidna nelle lunghe settimane di attesa e l’incontro con lo yoma ferito dal punto di vista della tua guerriera. Dal prossimo turno mi subentrerà il Narratore ma se hai domande o bisogno di chiarimenti mandami pure un MP. A Semirhage. In bocca al lupo!</blockquote>
</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="color: #000000;">Noia… Noia… Noia e poi ancora… Noia!<br />
<br />
Eh, sì, da quando l’Organizzazione ti ha spedito quaggiù, nelle Terre dell’Ovest, a pattugliare i territori che costeggiano la grande città di Stra e i vllaggi limitrofi, non è mai successo nulla che fosse degno della tua attenzione, fino a una settimana fa.<br />
E’ stato allora che un fatto curioso ha attirato la tua attenzione: hai infatti sorpreso uno yoma, molto più grosso di te che giaceva gravemente ferito in un avvallamento del terreno che hai scoperto durante un tuo giro di pattuglia.<br />
Mentre giocavi con quel che rimaneva dello yoma prima di porre fine alle sue sofferenze, grazie alla tua personale esperienza non hai potuto fare a meno di notare che la maggior parte delle ferite che il demone aveva subito assomigliavano molto alle cicatrici che tu stessa hai sul tuo braccio sinistro: simili come grandezza, ma molto più profonde, come se… come se tu stessa ti fossi divertita a prenderlo a morsi mentre i tuoi denti fossero stati deformati dall’uso dello yoki.<br />
<br />
Da brava bambina, un paio di giorni dopo hai riferito all’uomo dell’Organizzazione, un tipo grande, grosso e pelato di nome Gaul, il quale ti ha portato un’uniforme pulita e integra, tutto quanto era successo, al che lui ti ha risposto:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Hai fatto bene scimmietta! E… già che ci sei, dai un’occhiata in giro. Gli uomini della zona hanno parlato della presenza di strani folletti cattivi nei boschi che loro chiamano “Gremlins”. Nessuno li ha mai visti e pensavamo di lasciar perdere. Però quello yoma è stato attaccato da qualcosa e sicuramente non è stata una tua compagna.<br />
Dai un'occhiata in giro e prova un po’ a vedere se riesci a capirci qualcosa, ma stai lontana dai villaggi e dalla città. Questo è un ORDINE! Hai capito, scimmietta? Ci vediamo qui fra qualche giorno.</span><br />
<br />
Dopodiché ti ha lasciata sola come prima ma... Beh, sembra che almeno tu abbia qualcosa da fare, adesso...<br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Nel tuo Post, oltre le razioni all’incontro con Gaul descrivi pure, se lo desideri, le sensazioni/pensieri di Eechidna nelle lunghe settimane di attesa e l’incontro con lo yoma ferito dal punto di vista della tua guerriera. Dal prossimo turno mi subentrerà il Narratore ma se hai domande o bisogno di chiarimenti mandami pure un MP. A Semirhage. In bocca al lupo!</blockquote>
</span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La Mezzademone Misteriosa [Victoria-Wolfsoul-Bethesda_Fan]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-La-Mezzademone-Misteriosa-Victoria-Wolfsoul-Bethesda-Fan</link>
			<pubDate>Tue, 04 Oct 2016 19:37:15 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-La-Mezzademone-Misteriosa-Victoria-Wolfsoul-Bethesda-Fan</guid>
			<description><![CDATA[<span style="color: #000000;">Le prime luci dell’alba illuminano il tetro cancello della fortezza di Staph…<br />
Tre guerriere, la Numero 22: Crystal, la Numero 28: Luna e la Numero 43: Abigail, si avvicinano all’ingresso, perse nei loro pensieri, per dirigersi alle proprie zone di pattuglia. Ma qualcosa non va per il verso giusto: infatti, al loro avvicinarsi, il cancello rimane chiuso anziché aprirsi per consentire il loro passaggio.<br />
Neanche il tempo di chiedersi perché o di chiamare qualcuno, che lo sguardo delle tre avvista una figura correre verso di loro agitando le braccia. Luna riconosce in lui uno degli accoliti che, normalmente, si occupano dell’addestramento delle novizie: Grande, grosso, calvo, muscoloso e ciccione al tempo stesso, era dotato di una notevole forza nelle braccia, al punto da far tremare di paura molte novizie al solo accenno di dar loro una sberla; per contro, l’omone non spiccava per furbizia e intelligenza.<br />
Crystal e Abigail riconoscono immediatamente in lui Gaul, l’accolito al servizio della signora Semirhage…<br />
<br />
L’omone vi raggiunge in breve e si ferma, ansando come un colossale mantice. Ci mette un po’ di tempo per recuperare fiato sufficiente per parlare, ma alla fine ce la fa:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Aspettate… anf… scimmiette… puff… nuovi ordini… per voi… anf…<br />
</span><br />
L’accolito alza il braccio destro, indicando col dito l’ingresso principale della fortezza e aggiunge:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Andate subito… anf… dalla signora Semirhage! Lei ha… coff… un compito per voi! Muovetevi prima che… anf… vi faccia correre io!</span><br />
<br />
La cosa sembra abbastanza improbabile, visto lo stato pietoso dell’accolito, tuttavia gli ordini sono ordini e disubbidire non è permesso, così Crystal e Abigail si avviano verso l’interno della fortezza e, visto che le due sembrano sapere dove andare, a Luna non rimane che accodarsi a loro.<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Durante il tragitto verso le stanze di Semirhage potete presentarvi, se lo desiderate.</blockquote>
<br />
Mentre percorrete i corridoi interni, incrociate ogni tanto delle novizie, alcune a gruppetti, altre da sole, le quali corrono letteralmente verso i campi e i saloni dedicati agli allenamenti, evidentemente timorose di arrivare tardi e, di conseguenza, venir punite: quanti tristi ricordi vi rammentano gli sguardi spaventati e carichi di dolore di quelle bambine…<br />
<br />
Alla fine, arrivate alla porta degli alloggi della signora Semirhage, davanti alla quale un anonimo accolito sembrava attendervi: non appena arrivate l’uomo bussa alla porta, la apre e, senza dire una parola, vi fa cenno d’entrare.<br />
<br />
Semirhage è in piedi, al centro della stanza e guarda fuori dalla finestra aperta: la stanza è più che altro uno studio finemente arredato nel quale spiccano una grande arpa sistemata in un angolo e alcune librerie zeppe di libri adornano le pareti. Luna si trova davanti, per la prima volta in vita sua, una… donna in nero! Una donna molto bella, alta più di molti uomini, dalla carnagione pallida e dai lunghissimi capelli e occhi neri. La signora Semirhage indossa la sua lunga veste nera con maniche strette sulle spalle ma che diventano molto ampie via via che scendono verso le mani, con delle bande grigio scuro ricamate in filo d’argento che ornano i bordi della gonna, delle maniche e il girocollo della veste. Stranamente, come possono notare Crystal e Abigail, la dama nera non indossa nessun gioiello o ornamento.<br />
<br />
Quando vi sente entrare, la dama nera si gira e vi rivolge un leggero sorriso, anche se il suo sguardo rivela un’evidente preoccupazione:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Crystal, Abigail, ben ritrovate e… tu devi essere la Numero 28, Luna, giusto? Sono lieta di fare la tua conoscenza!<br />
</span><br />
Il tono della voce di Semirhage appare gentile, tuttavia la preoccupazione non abbandona il suo sguardo:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ho un incarico molto importante da assegnarvi, perciò fate attenzione: sistemando le carte che ha lasciato il mio predecessore, ho scoperto che lui aveva portato avanti un esperimento diverso dal solito. Esso consisteva nel prendere una giovanissima bambina appena sottoposta all’operazione e affidarla alle cure di una coppia affinché cercassero di allevarla fuori dalle mura di Staph!<br />
</span><br />
Semirhage fa una pausa per permettervi di comprendere a fondo le sue parole, prima di proseguire:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">L’uomo al quale venne affidata la bambina, alla quale fu dato il nome di Rael, si chiamava Jon ed era un nostro accolito al quale venne permesso di congedarsi a patto che assieme alla sua futura sposa, una donna di nome Myra, si prendesse cura della piccola.<br />
Lo studioso fu molto abile: riuscì negli anni a fare in modo che le guerriere mandate a rispondere alle richieste d’aiuto provenienti dalla zona nella quale la piccola famigliola si era sistemata non rilevassero tracce della piccola, ma adesso…<br />
</span><br />
Lo sguardo di Semirhage passa dal preoccupato al serio e attento:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Adesso abbiamo ricevuto un’inusuale richiesta dal villaggio di Egon, nelle Terre dell’Ovest. Non si tratta di uno yoma ma gli abitanti sostengono di essere tormentati da una selvaggia ragazza adolescente con gli occhi d’argento! Non fidandomi, ho ordinato ad alcuni accoliti di raccogliere informazioni più dettagliate nella zona e quello che ho saputo conferma quanto segnalato dagli abitanti di Egon.<br />
A questo punto posso solo supporre che Rael stia iniziando a sfuggire al controllo dei suoi genitori adottivi o che le sia accaduto qualcosa che l’ha resa più aggressiva. Comunque sia, non possiamo lasciare che quella ragazzina scorrazzi incontrollata per le Terre dell’Ovest, causando problemi ovunque vada perciò…</span><br />
<br />
La dama nera riprende fiato e, per un istante la sua frase rimane in sospeso: cosa vorrà da voi Semirhage?<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Perciò, Crystal, Luna e Abigail, vi affido l’incarico di trovare Rael e di portarla qui a Staph!<br />
Questo è ciò che voglio da voi. Penso sia inutile ricordarvi cosa potrebbe succedere se una ragazza ibrida dovesse perdere il controllo delle sue emozioni e, di conseguenza, del suo yoki. Il comando è tuo Crystal anche perché, oltre al tuo grado, ti sei già ritrovata a dover gestire delle situazioni al limite.<br />
Nutro la massima fiducia in voi ragazze: non deludetemi!<br />
</span><br />
Dopo aver fatto scorrere il suo sguardo su di voi, la signora Semirhage conclude:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Credo di avervi detto tutto, ma se avete delle domande fatemele adesso: una volta arrivate a destinazione potrete contare solamente sul vostro intuito…<br />
</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione</span><br />
<span style="font-style: italic;">Crystal<br />
Luna<br />
Abigail<br />
</span></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="color: #000000;">Le prime luci dell’alba illuminano il tetro cancello della fortezza di Staph…<br />
Tre guerriere, la Numero 22: Crystal, la Numero 28: Luna e la Numero 43: Abigail, si avvicinano all’ingresso, perse nei loro pensieri, per dirigersi alle proprie zone di pattuglia. Ma qualcosa non va per il verso giusto: infatti, al loro avvicinarsi, il cancello rimane chiuso anziché aprirsi per consentire il loro passaggio.<br />
Neanche il tempo di chiedersi perché o di chiamare qualcuno, che lo sguardo delle tre avvista una figura correre verso di loro agitando le braccia. Luna riconosce in lui uno degli accoliti che, normalmente, si occupano dell’addestramento delle novizie: Grande, grosso, calvo, muscoloso e ciccione al tempo stesso, era dotato di una notevole forza nelle braccia, al punto da far tremare di paura molte novizie al solo accenno di dar loro una sberla; per contro, l’omone non spiccava per furbizia e intelligenza.<br />
Crystal e Abigail riconoscono immediatamente in lui Gaul, l’accolito al servizio della signora Semirhage…<br />
<br />
L’omone vi raggiunge in breve e si ferma, ansando come un colossale mantice. Ci mette un po’ di tempo per recuperare fiato sufficiente per parlare, ma alla fine ce la fa:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Aspettate… anf… scimmiette… puff… nuovi ordini… per voi… anf…<br />
</span><br />
L’accolito alza il braccio destro, indicando col dito l’ingresso principale della fortezza e aggiunge:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Andate subito… anf… dalla signora Semirhage! Lei ha… coff… un compito per voi! Muovetevi prima che… anf… vi faccia correre io!</span><br />
<br />
La cosa sembra abbastanza improbabile, visto lo stato pietoso dell’accolito, tuttavia gli ordini sono ordini e disubbidire non è permesso, così Crystal e Abigail si avviano verso l’interno della fortezza e, visto che le due sembrano sapere dove andare, a Luna non rimane che accodarsi a loro.<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Durante il tragitto verso le stanze di Semirhage potete presentarvi, se lo desiderate.</blockquote>
<br />
Mentre percorrete i corridoi interni, incrociate ogni tanto delle novizie, alcune a gruppetti, altre da sole, le quali corrono letteralmente verso i campi e i saloni dedicati agli allenamenti, evidentemente timorose di arrivare tardi e, di conseguenza, venir punite: quanti tristi ricordi vi rammentano gli sguardi spaventati e carichi di dolore di quelle bambine…<br />
<br />
Alla fine, arrivate alla porta degli alloggi della signora Semirhage, davanti alla quale un anonimo accolito sembrava attendervi: non appena arrivate l’uomo bussa alla porta, la apre e, senza dire una parola, vi fa cenno d’entrare.<br />
<br />
Semirhage è in piedi, al centro della stanza e guarda fuori dalla finestra aperta: la stanza è più che altro uno studio finemente arredato nel quale spiccano una grande arpa sistemata in un angolo e alcune librerie zeppe di libri adornano le pareti. Luna si trova davanti, per la prima volta in vita sua, una… donna in nero! Una donna molto bella, alta più di molti uomini, dalla carnagione pallida e dai lunghissimi capelli e occhi neri. La signora Semirhage indossa la sua lunga veste nera con maniche strette sulle spalle ma che diventano molto ampie via via che scendono verso le mani, con delle bande grigio scuro ricamate in filo d’argento che ornano i bordi della gonna, delle maniche e il girocollo della veste. Stranamente, come possono notare Crystal e Abigail, la dama nera non indossa nessun gioiello o ornamento.<br />
<br />
Quando vi sente entrare, la dama nera si gira e vi rivolge un leggero sorriso, anche se il suo sguardo rivela un’evidente preoccupazione:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Crystal, Abigail, ben ritrovate e… tu devi essere la Numero 28, Luna, giusto? Sono lieta di fare la tua conoscenza!<br />
</span><br />
Il tono della voce di Semirhage appare gentile, tuttavia la preoccupazione non abbandona il suo sguardo:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ho un incarico molto importante da assegnarvi, perciò fate attenzione: sistemando le carte che ha lasciato il mio predecessore, ho scoperto che lui aveva portato avanti un esperimento diverso dal solito. Esso consisteva nel prendere una giovanissima bambina appena sottoposta all’operazione e affidarla alle cure di una coppia affinché cercassero di allevarla fuori dalle mura di Staph!<br />
</span><br />
Semirhage fa una pausa per permettervi di comprendere a fondo le sue parole, prima di proseguire:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">L’uomo al quale venne affidata la bambina, alla quale fu dato il nome di Rael, si chiamava Jon ed era un nostro accolito al quale venne permesso di congedarsi a patto che assieme alla sua futura sposa, una donna di nome Myra, si prendesse cura della piccola.<br />
Lo studioso fu molto abile: riuscì negli anni a fare in modo che le guerriere mandate a rispondere alle richieste d’aiuto provenienti dalla zona nella quale la piccola famigliola si era sistemata non rilevassero tracce della piccola, ma adesso…<br />
</span><br />
Lo sguardo di Semirhage passa dal preoccupato al serio e attento:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Adesso abbiamo ricevuto un’inusuale richiesta dal villaggio di Egon, nelle Terre dell’Ovest. Non si tratta di uno yoma ma gli abitanti sostengono di essere tormentati da una selvaggia ragazza adolescente con gli occhi d’argento! Non fidandomi, ho ordinato ad alcuni accoliti di raccogliere informazioni più dettagliate nella zona e quello che ho saputo conferma quanto segnalato dagli abitanti di Egon.<br />
A questo punto posso solo supporre che Rael stia iniziando a sfuggire al controllo dei suoi genitori adottivi o che le sia accaduto qualcosa che l’ha resa più aggressiva. Comunque sia, non possiamo lasciare che quella ragazzina scorrazzi incontrollata per le Terre dell’Ovest, causando problemi ovunque vada perciò…</span><br />
<br />
La dama nera riprende fiato e, per un istante la sua frase rimane in sospeso: cosa vorrà da voi Semirhage?<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Perciò, Crystal, Luna e Abigail, vi affido l’incarico di trovare Rael e di portarla qui a Staph!<br />
Questo è ciò che voglio da voi. Penso sia inutile ricordarvi cosa potrebbe succedere se una ragazza ibrida dovesse perdere il controllo delle sue emozioni e, di conseguenza, del suo yoki. Il comando è tuo Crystal anche perché, oltre al tuo grado, ti sei già ritrovata a dover gestire delle situazioni al limite.<br />
Nutro la massima fiducia in voi ragazze: non deludetemi!<br />
</span><br />
Dopo aver fatto scorrere il suo sguardo su di voi, la signora Semirhage conclude:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Credo di avervi detto tutto, ma se avete delle domande fatemele adesso: una volta arrivate a destinazione potrete contare solamente sul vostro intuito…<br />
</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione</span><br />
<span style="font-style: italic;">Crystal<br />
Luna<br />
Abigail<br />
</span></span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[The Destroyers II]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-The-Destroyers-II--3496</link>
			<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 17:03:57 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-The-Destroyers-II--3496</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: xx-large;">The Destroyers II</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-style: italic;">La Veggente</span>.</div>
<br />
<div style="text-align: justify;">Sud-Ovest di Lautrec, al tramonto. La misteriosa guerriera vestita di nero, ferma sul crinale di una collina, getta uno sguardo in basso ed osserva Trevelyan, il borgo di seimilaseicento anime che sorge nel mezzo della valle sottostante, ad alcuni chilometri di distanza. E' da lì che è partita la richiesta di aiuto che ha determinato il suo arrivo in questa regione, anche se i dettagli della medesima sono a lei ignoti. In effetti, a parte informarla che c'era una missione da compiere e dirle dov'è che doveva andare, il suo Capo è stato a dir poco avaro di spiegazioni. Forse perché riteneva che lei non ne avesse bisogno, o forse perché era nel bel mezzo di uno dei suoi strani esperimenti e non aveva voglia di perdersi in chiacchiere. O forse per qualche altro oscuro motivo che al momento non le riusciva di immaginare. Quale che fosse la risposta corretta la sostanza era che, se voleva conoscere esattamente la ragione per la quale era stata mandata lì, le sarebbe toccato chiedere lumi agli abitanti del posto. Anche se a dirla tutta, non faceva fatica ad immaginare quale potesse essere: di solito non c'erano molti motivi per i quali gli umani chiedevano l'intervento di una guerriera...</div>
<br />
<div style="text-align: justify;">E giusto a proposito di questo, la sua percezione ha già individuato delle emanazioni di yoki in lontananza. Solo che non provengono dalla cittadina, ma da più lontano, dalle colline boscose all'altra estremità della valle. Che siano quello che sta cercando? Probabile. Del resto, se ci fossero altri yoki nei paraggi lei di certo se ne sarebbe accorta, poco ma sicuro. Che fare, dunque? Dirigersi verso Trevelyan in cerca di informazioni (e di un riparo per la notte incombente), o puntare direttamente verso le emanazioni?</div>
<br />
<br />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Turnazione</span>:</div>
<div style="text-align: justify;">- Vera</div>
<div style="text-align: justify;">- Master</div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: xx-large;">The Destroyers II</span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-style: italic;">La Veggente</span>.</div>
<br />
<div style="text-align: justify;">Sud-Ovest di Lautrec, al tramonto. La misteriosa guerriera vestita di nero, ferma sul crinale di una collina, getta uno sguardo in basso ed osserva Trevelyan, il borgo di seimilaseicento anime che sorge nel mezzo della valle sottostante, ad alcuni chilometri di distanza. E' da lì che è partita la richiesta di aiuto che ha determinato il suo arrivo in questa regione, anche se i dettagli della medesima sono a lei ignoti. In effetti, a parte informarla che c'era una missione da compiere e dirle dov'è che doveva andare, il suo Capo è stato a dir poco avaro di spiegazioni. Forse perché riteneva che lei non ne avesse bisogno, o forse perché era nel bel mezzo di uno dei suoi strani esperimenti e non aveva voglia di perdersi in chiacchiere. O forse per qualche altro oscuro motivo che al momento non le riusciva di immaginare. Quale che fosse la risposta corretta la sostanza era che, se voleva conoscere esattamente la ragione per la quale era stata mandata lì, le sarebbe toccato chiedere lumi agli abitanti del posto. Anche se a dirla tutta, non faceva fatica ad immaginare quale potesse essere: di solito non c'erano molti motivi per i quali gli umani chiedevano l'intervento di una guerriera...</div>
<br />
<div style="text-align: justify;">E giusto a proposito di questo, la sua percezione ha già individuato delle emanazioni di yoki in lontananza. Solo che non provengono dalla cittadina, ma da più lontano, dalle colline boscose all'altra estremità della valle. Che siano quello che sta cercando? Probabile. Del resto, se ci fossero altri yoki nei paraggi lei di certo se ne sarebbe accorta, poco ma sicuro. Che fare, dunque? Dirigersi verso Trevelyan in cerca di informazioni (e di un riparo per la notte incombente), o puntare direttamente verso le emanazioni?</div>
<br />
<br />
<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Turnazione</span>:</div>
<div style="text-align: justify;">- Vera</div>
<div style="text-align: justify;">- Master</div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Klavierstück [Lachesi]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Klavierst%C3%BCck-Lachesi--3374</link>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2015 21:14:34 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Klavierst%C3%BCck-Lachesi--3374</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;"><span style="color: #800000;">Klavierstück</span></span><br />
Pezzo d'organo per l'amor perduto</span></div>
<br />
<br />
Boschi di Thierry, nel settentrione delle Terre dell'Ovest, il Territorio della numero 31 dell'Organizzazione.<br />
Dua si trovava lì, in una radura tra gli alberi, seduta davanti a un focolare da campo. Non era insolito che capitasse: non sempre aveva modo di passare per città e villaggi, tra un lavoro e l'altro all'interno del suo Territorio.<br />
Inoltre, per un qualche motivo, gli Uomini in Nero amavano apparire preferibilmente in luoghi isolati come quello.<br />
Come in quella notte.<br />
Hayez emerse dalle tenebre notturne senza far rumore, il suo impeccabile abito pian piano illuminato dal fuoco: scarpe in cuoio nero, pantaloni neri, camicia bianca sotto a una giacca nera con una rosa rossa all'occhiello, occhiali scuri e cilindro in velluto nero. Aveva anche guanti bianchi, un bastone da passeggio dal pomello d'oro, e un sorrisetto sardonico stampato sul volto.<br />
L'Uomo in Nero sulle prime non disse sulla, ma con calma disarmante si cercò un masso adeguato e ci si sedette sopra.<br />
Solo allora aprì bocca.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Tu dovresti essere Dua, giusto? Il mio nome è Hayez.</span><br />
<br />
Verosimilmente il nome in se' non le avrebbe detto nulla: era solo uno dei tanti membri dell'Organizzazione, dopotutto.<br />
Ma il semplice fatto che fosse un Uomo in Nero significava che non era lì in visita di cortesia, e Dua di certo ne era ben cosciente.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Un uomo di nome Ludwig ha fatto richiesta di una scorta per viaggiare dalla città di Thierry, qui nel tuo Territorio, fino a fuori Rabona. In genere mandiamo le Novizie a fare simili lavori, ma... curiosamente, quel tizio conosceva la differenza tra una Novizia e una Guerriera: immagino abbia già avuto a che fare con noi, non so. Fatto sta che esige una graduata, e... beh, questo è il tuo Territorio, giusto?</span><br />
<br />
Il sottointeso era evidente: aveva appena assegnato a Dua la missione di scortare questo Ludwig fino alle campagne fuori Rabona.<br />
Hayez a quel punto si alzò, si spazzò via con la destra l'eventuale polvere dai vestiti, e sembrò lì lì per andarsene, quando...<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Troverai Ludwig alla locanda <span style="font-style: italic;">Il Materasso Piumato</span> di Thierry. </span> aggiunse, come se fosse un pensiero giuntogli all'ultimo in testa <span style="font-weight: bold;">Non ti sarà difficile individuarla: è la più grande e lussuosa della città.</span><br />
<br />
Detto ciò, a quel punto Hayez si allontanò definitivamente alzando il cappello a mo' di saluto, senza che Dua potesse rivolgergli parola. In pochi attimi, era già perso nel buio, silenzioso come un gatto.<br />
Poco male: Dua aveva già ricevuto i suoi ordini.<br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione:</span><br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Lachesi<br />
Narratore</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Sii libera di descrivere il viaggio fino a Thierry, una cittadina portuale senza particolari connotazioni. Ferma l'azione alla locanda, il cui esterno è pure a tua discrezione.</blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;"><span style="color: #800000;">Klavierstück</span></span><br />
Pezzo d'organo per l'amor perduto</span></div>
<br />
<br />
Boschi di Thierry, nel settentrione delle Terre dell'Ovest, il Territorio della numero 31 dell'Organizzazione.<br />
Dua si trovava lì, in una radura tra gli alberi, seduta davanti a un focolare da campo. Non era insolito che capitasse: non sempre aveva modo di passare per città e villaggi, tra un lavoro e l'altro all'interno del suo Territorio.<br />
Inoltre, per un qualche motivo, gli Uomini in Nero amavano apparire preferibilmente in luoghi isolati come quello.<br />
Come in quella notte.<br />
Hayez emerse dalle tenebre notturne senza far rumore, il suo impeccabile abito pian piano illuminato dal fuoco: scarpe in cuoio nero, pantaloni neri, camicia bianca sotto a una giacca nera con una rosa rossa all'occhiello, occhiali scuri e cilindro in velluto nero. Aveva anche guanti bianchi, un bastone da passeggio dal pomello d'oro, e un sorrisetto sardonico stampato sul volto.<br />
L'Uomo in Nero sulle prime non disse sulla, ma con calma disarmante si cercò un masso adeguato e ci si sedette sopra.<br />
Solo allora aprì bocca.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Tu dovresti essere Dua, giusto? Il mio nome è Hayez.</span><br />
<br />
Verosimilmente il nome in se' non le avrebbe detto nulla: era solo uno dei tanti membri dell'Organizzazione, dopotutto.<br />
Ma il semplice fatto che fosse un Uomo in Nero significava che non era lì in visita di cortesia, e Dua di certo ne era ben cosciente.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Un uomo di nome Ludwig ha fatto richiesta di una scorta per viaggiare dalla città di Thierry, qui nel tuo Territorio, fino a fuori Rabona. In genere mandiamo le Novizie a fare simili lavori, ma... curiosamente, quel tizio conosceva la differenza tra una Novizia e una Guerriera: immagino abbia già avuto a che fare con noi, non so. Fatto sta che esige una graduata, e... beh, questo è il tuo Territorio, giusto?</span><br />
<br />
Il sottointeso era evidente: aveva appena assegnato a Dua la missione di scortare questo Ludwig fino alle campagne fuori Rabona.<br />
Hayez a quel punto si alzò, si spazzò via con la destra l'eventuale polvere dai vestiti, e sembrò lì lì per andarsene, quando...<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Troverai Ludwig alla locanda <span style="font-style: italic;">Il Materasso Piumato</span> di Thierry. </span> aggiunse, come se fosse un pensiero giuntogli all'ultimo in testa <span style="font-weight: bold;">Non ti sarà difficile individuarla: è la più grande e lussuosa della città.</span><br />
<br />
Detto ciò, a quel punto Hayez si allontanò definitivamente alzando il cappello a mo' di saluto, senza che Dua potesse rivolgergli parola. In pochi attimi, era già perso nel buio, silenzioso come un gatto.<br />
Poco male: Dua aveva già ricevuto i suoi ordini.<br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione:</span><br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Lachesi<br />
Narratore</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Sii libera di descrivere il viaggio fino a Thierry, una cittadina portuale senza particolari connotazioni. Ferma l'azione alla locanda, il cui esterno è pure a tua discrezione.</blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La festa del raccolto [Majin]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-La-festa-del-raccolto-Majin--3196</link>
			<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 17:56:14 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-La-festa-del-raccolto-Majin--3196</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-size: large;">La festa del raccolto</span></span></span></div>
<br />
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;"><span style="color: #ccccff;"><span style="font-size: medium;">Quest'anno ancora più movimentata!</span></span></span></span></div>
<br />
<br />
<br />
Terre dell'Ovest, una bella mattina di sole. Lune si sta adattando alla sua nuova ubicazione, lontana da Staph e da Camillah, e il paesaggio probabilmente aiuta, con le sue ampie foreste di conifere e il cielo terso dove si scorge appena una nube chiara ogni tanto. Poco prima è passato un accolito, la prima "faccia nota" - per quanto coperta da un foulard nero - da alcuni giorni. Naturalmente, aveva un messaggio per lei. Per qualche oscuro motivo, scritto anziché verbale.<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Lune, carissima. Mi hanno comunicato che sei stata assegnata al villaggio di Thierry. Normalmente ti farei le mie congratulazioni per la pensione anticipata, ma purtroppo si da il caso che abbiamo ricevuto proprio di recente notizie allarmanti da quella zona. Dovresti dare un'occhiata al borgo, assicurarti che sia tutto... tranquillo. Confido che non sarà un problema. Dovrai pur guadagnarti la pagnotta, no?<br />
Duran.</blockquote>
<br />
Dato il tono, probabilmente il servitore di Ufizu aveva avuto libertà di esprimersi come meglio gli aggradava. In ogni caso, non c'era tempo da perdere: Lune aveva le sue indicazioni, ora doveva "guadagnarsi la pagnotta".<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Puoi descrivere come hai passato questi giorni - pochi - nelle Terre dell'Ovest e l'incontro con l'accolito, oltre alle sensazioni di Lune soprattutto leggendo il biglietto. Arriva fino all'ingresso di Thierry a fine post, da lì interverrà Narratore. Ufizu è disponibile via MP per qualsiasi dubbio. </blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #ff3333;"><span style="font-size: large;">La festa del raccolto</span></span></span></div>
<br />
<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;"><span style="color: #ccccff;"><span style="font-size: medium;">Quest'anno ancora più movimentata!</span></span></span></span></div>
<br />
<br />
<br />
Terre dell'Ovest, una bella mattina di sole. Lune si sta adattando alla sua nuova ubicazione, lontana da Staph e da Camillah, e il paesaggio probabilmente aiuta, con le sue ampie foreste di conifere e il cielo terso dove si scorge appena una nube chiara ogni tanto. Poco prima è passato un accolito, la prima "faccia nota" - per quanto coperta da un foulard nero - da alcuni giorni. Naturalmente, aveva un messaggio per lei. Per qualche oscuro motivo, scritto anziché verbale.<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Lune, carissima. Mi hanno comunicato che sei stata assegnata al villaggio di Thierry. Normalmente ti farei le mie congratulazioni per la pensione anticipata, ma purtroppo si da il caso che abbiamo ricevuto proprio di recente notizie allarmanti da quella zona. Dovresti dare un'occhiata al borgo, assicurarti che sia tutto... tranquillo. Confido che non sarà un problema. Dovrai pur guadagnarti la pagnotta, no?<br />
Duran.</blockquote>
<br />
Dato il tono, probabilmente il servitore di Ufizu aveva avuto libertà di esprimersi come meglio gli aggradava. In ogni caso, non c'era tempo da perdere: Lune aveva le sue indicazioni, ora doveva "guadagnarsi la pagnotta".<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Puoi descrivere come hai passato questi giorni - pochi - nelle Terre dell'Ovest e l'incontro con l'accolito, oltre alle sensazioni di Lune soprattutto leggendo il biglietto. Arriva fino all'ingresso di Thierry a fine post, da lì interverrà Narratore. Ufizu è disponibile via MP per qualsiasi dubbio. </blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La brezza soffiò fra i boschi [Lune, Majin, Quest Veloce]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-La-brezza-soffi%C3%B2-fra-i-boschi-Lune-Majin-Quest-Veloce</link>
			<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 11:13:25 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-La-brezza-soffi%C3%B2-fra-i-boschi-Lune-Majin-Quest-Veloce</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: x-large;">La brezza soffiò fra i boschi</span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="color: #999999;"><span style="font-size: large;">portando con sé il profumo di un ricordo.</span></span></div>
<br />
<br />
Legenda: <span style="font-style: italic;">narrato</span>.<br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Piccola Lune, non senti la brezza che soffia fra i boschi portando con sé il profumo di un ricordo? La annusi con lo sguardo freddo e distaccato, pallida maschera di chi vuole convincere il mondo di essere poco più di un fantasma, sorriso spento di chi teme di amarsi per paura di doversi perdere. </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Piccola Lune, è così grande la tua paura? La nascondi fra le fronde degli alberi scuri, la ripari al calore di un piccolo fuoco ormai morente, la nutri con il frutto ancora acerbo di una notte passata a scivolare nel sottobosco silenzioso. Non vuoi vederla, piccola Lune, ma è ancora qui insieme a te, riflesso del tuo cuore ferito e mai guarito. Non mi credi? Stringi i pugni come a volermi contraddire, la rabbia che finalmente prende il controllo... vuoi infine smettere di reprimerla? No, non lo farai: distenderai ancora una volta le mani, sospirerai al bosco tutta la tua solitudine e la abbraccerai come tuo solito, fingendo che tutto sia sotto il tuo controllo. Sei proprio come una bambina, se ti provoco ti infuri ma se ti incito a continuare ti rilassi... sì, una bambina che gioca a fare tutto il contrario di ciò che ti suggerisco. Ami a tal punto la libertà? Davvero? Ma allora perché ti contraddici così spesso? </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Piccola Lune, la paura che porti nel cuore è l'opposto esatto della libertà. Ti rende prigioniera, ti fa debole. La paura di non rivederla. Ti ho scoperto, lo sapevo! E' stata la brezza, non è così? Era suo, allora, quel profumo. Dillo, dillo ai resti del piccolo focolare, esclamalo alle ombre della notte, gridalo alle profondità della foresta! No, non farai nemmeno questo... resterai composta, le braccia incrociate sull'elsa della spada, lo sguardo illuminato dai bagliori dell'esile fiamma. Il fuoco si spegne, così come la tua anima. Non vorresti aggiungere un po' di legna? </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Lune, piccola Lune, perché vuoi continuare a soffrire? Nessuna donna dovrebbe portare questo peso. Forza, lasciati andare. Sei sola, nessuno ti vedrà. Nessuno ti giudicherà indegna. Sei sola. Non devi sempre combattere. Sei sola...</span><br />
<br />
<br />
<br />
~ continua...<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;">Yoki utilizzato</span>: 0% <br />
<span style="font-weight: bold;">Stato fisico</span>: Ottimale.<br />
<span style="font-weight: bold;">Stato psicologico</span>: Pensierosa.<br />
<span style="font-weight: bold;">Abilità usate</span>: Percezione dello Yoki (passiva). Quicksilver (passiva).</blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: x-large;">La brezza soffiò fra i boschi</span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="color: #999999;"><span style="font-size: large;">portando con sé il profumo di un ricordo.</span></span></div>
<br />
<br />
Legenda: <span style="font-style: italic;">narrato</span>.<br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Piccola Lune, non senti la brezza che soffia fra i boschi portando con sé il profumo di un ricordo? La annusi con lo sguardo freddo e distaccato, pallida maschera di chi vuole convincere il mondo di essere poco più di un fantasma, sorriso spento di chi teme di amarsi per paura di doversi perdere. </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Piccola Lune, è così grande la tua paura? La nascondi fra le fronde degli alberi scuri, la ripari al calore di un piccolo fuoco ormai morente, la nutri con il frutto ancora acerbo di una notte passata a scivolare nel sottobosco silenzioso. Non vuoi vederla, piccola Lune, ma è ancora qui insieme a te, riflesso del tuo cuore ferito e mai guarito. Non mi credi? Stringi i pugni come a volermi contraddire, la rabbia che finalmente prende il controllo... vuoi infine smettere di reprimerla? No, non lo farai: distenderai ancora una volta le mani, sospirerai al bosco tutta la tua solitudine e la abbraccerai come tuo solito, fingendo che tutto sia sotto il tuo controllo. Sei proprio come una bambina, se ti provoco ti infuri ma se ti incito a continuare ti rilassi... sì, una bambina che gioca a fare tutto il contrario di ciò che ti suggerisco. Ami a tal punto la libertà? Davvero? Ma allora perché ti contraddici così spesso? </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Piccola Lune, la paura che porti nel cuore è l'opposto esatto della libertà. Ti rende prigioniera, ti fa debole. La paura di non rivederla. Ti ho scoperto, lo sapevo! E' stata la brezza, non è così? Era suo, allora, quel profumo. Dillo, dillo ai resti del piccolo focolare, esclamalo alle ombre della notte, gridalo alle profondità della foresta! No, non farai nemmeno questo... resterai composta, le braccia incrociate sull'elsa della spada, lo sguardo illuminato dai bagliori dell'esile fiamma. Il fuoco si spegne, così come la tua anima. Non vorresti aggiungere un po' di legna? </span><br />
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Lune, piccola Lune, perché vuoi continuare a soffrire? Nessuna donna dovrebbe portare questo peso. Forza, lasciati andare. Sei sola, nessuno ti vedrà. Nessuno ti giudicherà indegna. Sei sola. Non devi sempre combattere. Sei sola...</span><br />
<br />
<br />
<br />
~ continua...<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;">Yoki utilizzato</span>: 0% <br />
<span style="font-weight: bold;">Stato fisico</span>: Ottimale.<br />
<span style="font-weight: bold;">Stato psicologico</span>: Pensierosa.<br />
<span style="font-weight: bold;">Abilità usate</span>: Percezione dello Yoki (passiva). Quicksilver (passiva).</blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il nascondino della morte [Nonna_Tsunade]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Il-nascondino-della-morte-Nonna-Tsunade</link>
			<pubDate>Sat, 12 Jul 2014 07:59:57 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Il-nascondino-della-morte-Nonna-Tsunade</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #993333;"><span style="font-size: large;">Il Nascondino della morte</span></span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-style: italic;">"Sento odore di guerriere in arrivo..."</span></div>
<br />
<br />
E' una giornata fredda e nuvolosa. A Staph regna il silenzio. Elenwen, hai ricevuto la visita di una guardia dell'Organizzazione che ti ha detto di recarti immediatamente da un tuo superiore, l'uomo in nero Cort.<br />
<br />
Su Cort girano strane voci, dicono che sia uno degli uomini in nero più crudeli e spietati dell'Organizzazione. E ti aspetta impaziente.<br />
<br />
Quando arrivi di fronte al suo studio trovi la porta aperta. L'uomo è seduto dietro una pesante scrivania di legno ed è intento a scrivere su dei fogli di pergamena.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">«Sei in ritardo.»</span> esclama, freddo, senza nemmeno guardarti. Ti da il tempo di entrare e poi ti ringhia contro: <span style="font-weight: bold;">«Perché sei diventata una guerriera?»</span><br />
<br />
La sua domanda è improvvisa. Cosa rispondi?<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione:</span><br />
Nonna_Tsunade<br />
Cort]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #993333;"><span style="font-size: large;">Il Nascondino della morte</span></span></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-style: italic;">"Sento odore di guerriere in arrivo..."</span></div>
<br />
<br />
E' una giornata fredda e nuvolosa. A Staph regna il silenzio. Elenwen, hai ricevuto la visita di una guardia dell'Organizzazione che ti ha detto di recarti immediatamente da un tuo superiore, l'uomo in nero Cort.<br />
<br />
Su Cort girano strane voci, dicono che sia uno degli uomini in nero più crudeli e spietati dell'Organizzazione. E ti aspetta impaziente.<br />
<br />
Quando arrivi di fronte al suo studio trovi la porta aperta. L'uomo è seduto dietro una pesante scrivania di legno ed è intento a scrivere su dei fogli di pergamena.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">«Sei in ritardo.»</span> esclama, freddo, senza nemmeno guardarti. Ti da il tempo di entrare e poi ti ringhia contro: <span style="font-weight: bold;">«Perché sei diventata una guerriera?»</span><br />
<br />
La sua domanda è improvvisa. Cosa rispondi?<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione:</span><br />
Nonna_Tsunade<br />
Cort]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Lost Forever [Nemas - Elanya - WolfSoul]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Lost-Forever-Nemas-Elanya-WolfSoul</link>
			<pubDate>Sat, 31 May 2014 14:13:10 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Lost-Forever-Nemas-Elanya-WolfSoul</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: x-large;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;">Lost forever</span></span></span></span><br />
<span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">I won't doubt, I'm marching on.</span></span></div>
<br />
Veniste svegliate a notte fonda e vi venne detto di presentarvi all'esterno delle mura di Staph, armate ed equipaggiate; finalmente, pareva che la missione stesse per cominciare.<br />
<br />
Una figura incappucciata e accucciata vi attende, già manifestata, con il suo personale e bellissimo sorriso. Il suo strano mantello grigio a strisce si muove leggermente, smosso dalla leggera brezza ora presente. Le sue braccia sono piene di cicatrici e le mani sono coperte da guanti senza dita neri.<br />
<br />
Kelsier si alza con grazia e si tira indietro il cappuccio, rivelando un viso avvenente e uno sguardo penetrante. I suoi biondi capelli quasi stonano con i colori dei suoi abiti e i suoi occhi verdi vi guardano attentamente.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Bene. Eravate state avvertite che a breve sareste partite in missione, quindi eccovi qui.</span><br />
<br />
L'uomo in nero si avvicinò al trio e parlò nuovamente, guardando con intensità la più alta in grado, Cerezya.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Cerezya, numero 24. Sarai la caposquadra e responsabile.</span><br />
<br />
Indicò prima Elanya e poi Luna.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Elanya, numero 35 e Luna, numero 36.</span><br />
<br />
Si allontanò leggermente e si voltò nuovamente verso le tre guerriere, sorridendo leggermente.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ci è pervenuta una richiesta dalle Terre dell'Ovest, specificatamente da Myr, un villaggio di montagna. Pare che un gran numero di viandanti e qualche abitante del villaggio sia sparito in un tempo relativamente breve, quindi pensiamo possa esserci un gruppo di Yoma che imperversa nelle vicinanze. Abbiamo deciso di mandare voi tre...</span> il suo sguardo si concentrò nuovamente su Cerezya <span style="font-weight: bold;">Mi raccomando. Risolvete il problema e tornate indietro, intere.</span><br />
<br />
Kelsier improvvisamente sembrò dissolversi tra le ombre e scomparve agli occhi delle tre guerriere. Pochi istanti più tardi, la sua voce rimbombò intorno a loro.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Potete partire. Trovete Myr proseguendo attraverso le Terre del Centro. Una volta arrivate alle Terre dell'Ovest, dirigetevi a Sud Ovest per circa 4 giorni. Arriverete ai Monti Idris e lì troverete anche il Villaggio in questione. Ci metterete in tutto circa 4 settimane, per cui avrete tempo per conoscervi. Buona fortuna.</span><br />
<br />
Kelsier non aveva dato spazio a domande o a dubbi, forse nemmeno ce n'era bisogno. Alle guerriere non restava altro da fare se non partire.<br />
<br />
<br />
Turnazione:<br />
Nemas<br />
Elanya<br />
WolfSoul<br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Descrivete il vostro incontro con Kelsier, le vostre sensazioni, pensieri, ecc... Avete 2 turni a testa per parlare tra di voi, poi dopo il secondo Post di WolfSoul, interverrò io per descrivervi il viaggio. Concludete quindi che "siete in partenza", ma non andate oltre. Buona fortuna.</blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: x-large;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;">Lost forever</span></span></span></span><br />
<span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">I won't doubt, I'm marching on.</span></span></div>
<br />
Veniste svegliate a notte fonda e vi venne detto di presentarvi all'esterno delle mura di Staph, armate ed equipaggiate; finalmente, pareva che la missione stesse per cominciare.<br />
<br />
Una figura incappucciata e accucciata vi attende, già manifestata, con il suo personale e bellissimo sorriso. Il suo strano mantello grigio a strisce si muove leggermente, smosso dalla leggera brezza ora presente. Le sue braccia sono piene di cicatrici e le mani sono coperte da guanti senza dita neri.<br />
<br />
Kelsier si alza con grazia e si tira indietro il cappuccio, rivelando un viso avvenente e uno sguardo penetrante. I suoi biondi capelli quasi stonano con i colori dei suoi abiti e i suoi occhi verdi vi guardano attentamente.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Bene. Eravate state avvertite che a breve sareste partite in missione, quindi eccovi qui.</span><br />
<br />
L'uomo in nero si avvicinò al trio e parlò nuovamente, guardando con intensità la più alta in grado, Cerezya.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Cerezya, numero 24. Sarai la caposquadra e responsabile.</span><br />
<br />
Indicò prima Elanya e poi Luna.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Elanya, numero 35 e Luna, numero 36.</span><br />
<br />
Si allontanò leggermente e si voltò nuovamente verso le tre guerriere, sorridendo leggermente.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Ci è pervenuta una richiesta dalle Terre dell'Ovest, specificatamente da Myr, un villaggio di montagna. Pare che un gran numero di viandanti e qualche abitante del villaggio sia sparito in un tempo relativamente breve, quindi pensiamo possa esserci un gruppo di Yoma che imperversa nelle vicinanze. Abbiamo deciso di mandare voi tre...</span> il suo sguardo si concentrò nuovamente su Cerezya <span style="font-weight: bold;">Mi raccomando. Risolvete il problema e tornate indietro, intere.</span><br />
<br />
Kelsier improvvisamente sembrò dissolversi tra le ombre e scomparve agli occhi delle tre guerriere. Pochi istanti più tardi, la sua voce rimbombò intorno a loro.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Potete partire. Trovete Myr proseguendo attraverso le Terre del Centro. Una volta arrivate alle Terre dell'Ovest, dirigetevi a Sud Ovest per circa 4 giorni. Arriverete ai Monti Idris e lì troverete anche il Villaggio in questione. Ci metterete in tutto circa 4 settimane, per cui avrete tempo per conoscervi. Buona fortuna.</span><br />
<br />
Kelsier non aveva dato spazio a domande o a dubbi, forse nemmeno ce n'era bisogno. Alle guerriere non restava altro da fare se non partire.<br />
<br />
<br />
Turnazione:<br />
Nemas<br />
Elanya<br />
WolfSoul<br />
<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Descrivete il vostro incontro con Kelsier, le vostre sensazioni, pensieri, ecc... Avete 2 turni a testa per parlare tra di voi, poi dopo il secondo Post di WolfSoul, interverrò io per descrivervi il viaggio. Concludete quindi che "siete in partenza", ma non andate oltre. Buona fortuna.</blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Into the Darkness [Elanya]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Into-the-Darkness-Elanya</link>
			<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 14:43:30 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Into-the-Darkness-Elanya</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: x-large;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;">Into the darkness</span></span></span></span><br />
<span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Qualcosa di muove...</span></span></div>
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Troppe ore, troppi giorni, troppe settimane ad attendere, giornate tutte uguali, noiose... Ma qualcosa, un dì, cambiò.</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Elanya, preparati. Stai per partire per la tua prossima missione.</span><br />
<br />
A sorprenderla con queste parole era stato un subalterno degli Uomini in Nero, col volto coperto e con abiti scuri; nessun altra parola venne pronunciata dallo stesso, che attese la conclusione della preparazione della neo graduata. Lui stesso le aveva portato la spada con il suo simbolo e tutto il resto dell'equipaggiamento necessario.<br />
<br />
~<br />
<br />
Elanya venne quindi accompagnata all'esterno e lasciata poi, apparentemente, da sola. Era notte, anche se grosse torce illuminavano decentemente l'ambiente circostante.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Numero 45, Elanya. Bella notte, non trovi anche tu?</span><br />
<br />
Una figura fece capolino alle spalle della guerriera, silenziosamente, andando a mettersi davanti a lei con sicurezza e perfetto equilibrio. L'uomo era ammantato di grigio, con una mantello lungo tagliato a strisce e guanti di colore nero che coprivano le mani; le braccia invece, erano in vista e nonostante la fioca illuminazione delle torce, erano palesi il gran numero di cicatrici presenti sulle braccia di quel misterioso, sorridente uomo. Biondi capelli coloravano la sua testa, mentre denti candidi e perfetti incorniciavano un viso parecchio attraente. Sempre sorridendo, ricominciò a parlare.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Io sono Kelsier. Come ti è stato detto, sei stata scelta per portare a termine un lavoro.</span><br />
<br />
Fece una piccola pausa, indicando verso Ovest.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Nelle terre dell'Ovest, nella parte meridionale, precisamente nella zona a sud-est di Lautrec, si trova un piccolo villaggio chiamato Haven. Ci è giunta la richiesta di uccidere uno Yoma che pare trovarsi lì.</span><br />
<br />
Si girò nuovamente verso Elanya, accentuando ancora di più il proprio sorriso e scrollando le spalle, come divertito.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Insomma, è semplice. Vai là, uccidi lo Yoma e torni qui. Direi che è facile, no? Ti ci vorranno circa quattro settimane di viaggio.</span><br />
<br />
Kelsier si avvicinò con grazia e fluidità verso la guerriera, accarezzando delicatamente la parte sinistra del suo viso, quella dove erano presenti i ricordini lasciati dallo Yoma durante il suo Test. L'uomo dell'Organizzazione parlò ancora, con tono gentile.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Sai, ammiro la tua scelta di lasciare queste cicatrici. Ti donano.</span><br />
<br />
Si allontanò nuovamente, veloce e aggraziato come lo era stato appena prima, quindi eseguì un inchino e le si rivolse con tono che, nonostante non denotasse cattiveria, non lasciava spazio a obiezioni o quesiti di sorta.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Puoi partire immediatamente. Buona fortuna, Elanya.</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Descrivi sensazioni e pensieri di Elanya, poi parti pure per il viaggio che l'attende. Mi raccomando, non cadere in descrizioni autoconclusive e non muovere altri personaggi all'infuori della tua. Descrivi pure il viaggio di Elanya, tenendo conto dei vari ambienti, dalle lande desertiche di Staph a quelle verdi dell'Ovest. Termina la narrazione in vista del villaggio, ma NON entrare. A quello, penserò io.</blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="color: #800000;"><span style="font-size: x-large;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-style: italic;">Into the darkness</span></span></span></span><br />
<span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Qualcosa di muove...</span></span></div>
<br />
<br />
<span style="font-style: italic;">Troppe ore, troppi giorni, troppe settimane ad attendere, giornate tutte uguali, noiose... Ma qualcosa, un dì, cambiò.</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Elanya, preparati. Stai per partire per la tua prossima missione.</span><br />
<br />
A sorprenderla con queste parole era stato un subalterno degli Uomini in Nero, col volto coperto e con abiti scuri; nessun altra parola venne pronunciata dallo stesso, che attese la conclusione della preparazione della neo graduata. Lui stesso le aveva portato la spada con il suo simbolo e tutto il resto dell'equipaggiamento necessario.<br />
<br />
~<br />
<br />
Elanya venne quindi accompagnata all'esterno e lasciata poi, apparentemente, da sola. Era notte, anche se grosse torce illuminavano decentemente l'ambiente circostante.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Numero 45, Elanya. Bella notte, non trovi anche tu?</span><br />
<br />
Una figura fece capolino alle spalle della guerriera, silenziosamente, andando a mettersi davanti a lei con sicurezza e perfetto equilibrio. L'uomo era ammantato di grigio, con una mantello lungo tagliato a strisce e guanti di colore nero che coprivano le mani; le braccia invece, erano in vista e nonostante la fioca illuminazione delle torce, erano palesi il gran numero di cicatrici presenti sulle braccia di quel misterioso, sorridente uomo. Biondi capelli coloravano la sua testa, mentre denti candidi e perfetti incorniciavano un viso parecchio attraente. Sempre sorridendo, ricominciò a parlare.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Io sono Kelsier. Come ti è stato detto, sei stata scelta per portare a termine un lavoro.</span><br />
<br />
Fece una piccola pausa, indicando verso Ovest.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Nelle terre dell'Ovest, nella parte meridionale, precisamente nella zona a sud-est di Lautrec, si trova un piccolo villaggio chiamato Haven. Ci è giunta la richiesta di uccidere uno Yoma che pare trovarsi lì.</span><br />
<br />
Si girò nuovamente verso Elanya, accentuando ancora di più il proprio sorriso e scrollando le spalle, come divertito.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Insomma, è semplice. Vai là, uccidi lo Yoma e torni qui. Direi che è facile, no? Ti ci vorranno circa quattro settimane di viaggio.</span><br />
<br />
Kelsier si avvicinò con grazia e fluidità verso la guerriera, accarezzando delicatamente la parte sinistra del suo viso, quella dove erano presenti i ricordini lasciati dallo Yoma durante il suo Test. L'uomo dell'Organizzazione parlò ancora, con tono gentile.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Sai, ammiro la tua scelta di lasciare queste cicatrici. Ti donano.</span><br />
<br />
Si allontanò nuovamente, veloce e aggraziato come lo era stato appena prima, quindi eseguì un inchino e le si rivolse con tono che, nonostante non denotasse cattiveria, non lasciava spazio a obiezioni o quesiti di sorta.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Puoi partire immediatamente. Buona fortuna, Elanya.</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Descrivi sensazioni e pensieri di Elanya, poi parti pure per il viaggio che l'attende. Mi raccomando, non cadere in descrizioni autoconclusive e non muovere altri personaggi all'infuori della tua. Descrivi pure il viaggio di Elanya, tenendo conto dei vari ambienti, dalle lande desertiche di Staph a quelle verdi dell'Ovest. Termina la narrazione in vista del villaggio, ma NON entrare. A quello, penserò io.</blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Introduzione alle Terre dell'Ovest]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Introduzione-alle-Terre-dell-Ovest</link>
			<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 20:15:30 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Introduzione-alle-Terre-dell-Ovest</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: xx-large;">Terre dell'Ovest - Lautrec</span></span></div>
<br />
<div style="text-align: justify;">Quello di Lautrec è un paesaggio di monti e colline ricoperte da foreste verdeggianti, che si alternano a vallate fertili nelle quali sono concentrati la maggior parte degli insediamenti urbani, perlopiù di modeste dimensioni. Il clima dell'ovest è mite e temperato come quello delle terre centrali, cosa che rende Lautrec assai più appetibile come posto in cui vivere rispetto alle gelide terre del nord e alle aride terre dell'est. </div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="color: #cc3333;"><span style="font-size: xx-large;">Terre dell'Ovest - Lautrec</span></span></div>
<br />
<div style="text-align: justify;">Quello di Lautrec è un paesaggio di monti e colline ricoperte da foreste verdeggianti, che si alternano a vallate fertili nelle quali sono concentrati la maggior parte degli insediamenti urbani, perlopiù di modeste dimensioni. Il clima dell'ovest è mite e temperato come quello delle terre centrali, cosa che rende Lautrec assai più appetibile come posto in cui vivere rispetto alle gelide terre del nord e alle aride terre dell'est. </div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Kono mi wa nan'iro de sobaniyuku no darou? [claire83-Jacques Mate]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Kono-mi-wa-nan-iro-de-sobaniyuku-no-darou-claire83-Jacques-Mate</link>
			<pubDate>Fri, 08 Feb 2013 15:52:44 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Kono-mi-wa-nan-iro-de-sobaniyuku-no-darou-claire83-Jacques-Mate</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: darkred;"><span style="font-size: x-large;">Kono mi wa nan'iro de sobaniyuku no darou?</span></span><br />
<span style="font-style: italic;"><span style="color: silver;"><span style="font-size: large;">Kotae wo sagashite'ru*</span></span></span></span></div>
<br />
La mattina è radiosa, come succede spesso nelle desolate Terre dell'Est. Morgana si trova di fronte a una porta completamente nera. E' stato Peter, un tozzo accolito, a portarla lì e a ordinarle senza mezzi termini di aspettare altrimenti avrebbe fatto una brutta fine. Così Morgana aspetta, finché l'uomo non torna con un'altra guerriera.<br />
<span style="font-weight: bold;">Echidna, saluta Morgana.</span><br />
E' tutta la presentazione che offre loro, prima di cacciarle dentro a quella porta nera a spintoni. L'interno si allunga in un corridoio altrettanto nero, con torce che diffondo una flebile luce alle pareti, intervallate da oscuri quadri inquietanti. Percorso questo, le due si trovano di fronte ad un'altra porta nera....<br />
<span style="font-weight: bold;">Prego.</span><br />
Invita una voce ben più calda di quella ruvida di Peter. Entrano e si trovano ad ammirare un quadro, disposto esattamente di fronte a loro: ritrae un uomo nel pieno dei suoi anni, folta barba nera e capelli dello stesso colore, in abiti raffinati, seduto su una poltrona. Una benda nera gli ricopre entrambi gli occhi. Sotto al dipinto, lo stesso uomo, anche se non più giovanissimo, è assiso nella stessa poltrona come in un trono, al centro di una sala quadrata sulle cui pareti campeggiano scaffali di libri e quadri. L'anziano inizia a parlare, ma lo fa in versi:<br />
<br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">L'arte è la mia passione,<br />
vedete, un bel quadro<br />
è gradita finzione<br />
poiché tutta a soqquadro<br />
è la realtà dei fatti.<br />
Direte, tu sei cieco!<br />
Ahimè, lo son difatti.<br />
Ma non per questo meco<br />
Non porto i mie' ritratti.<br />
E dato ch'i pittori<br />
son, si sa, tutti matti,<br />
pur cieco ai colori<br />
sordo non son a' prieghi<br />
dei miei "colleghi" sparsi.<br />
Lor voglion che si spieghi<br />
che, sì, bisogna amarsi<br />
Anche se si è diversi.<br />
uno a pinger Ã¨ vago<br />
due mostri assai diversi<br />
ed io che son un mago<br />
sebben di schiatta strana<br />
concederglielo voglio.<br />
Andate a Sovirana<br />
di Costantin lo soglio.</span></div>
<br />
Detto questo, tace. Un altro accolito, che non hanno notato prima perché troppo intente a dare ascolto al vecchio, si avvicina con un sospiro represso.<br />
<span style="font-weight: bold;">Maestro Ufizu è sempre stato un grande ammiratore degli artisti, in particolar modo dei pittori. Anche se è cieco, è ancora soggetto a questa sua passione. Abbiamo ricevuto una lettera da un certo Costantino, che abita nella città di Sovirana, a Ovest. Chiede due... modelle per i suoi dipinti. Giura che pagherà e anche bene... e Maestro Ufizu non ha saputo rifiutare. Fateci onore.</span><br />
E con questo, le congeda. Le due quindi partiranno per Sovirana, che Peter ha il tempo di dir loro distare dieci giorni di cammino, per incontrare questo Costantino... chissà, potrebbero anche far carriera!<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione</span><br />
<span style="font-style: italic;">Jacques Mate<br />
claire83</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Descrivete il vostro incontro con gli uomini in nero e il viaggio. Avete tre post a testa per raccontare di quest'ultimo, in modo che possiate eventualmente parlare fra voi. Non c'è una caposquadra perché la missione consiste nel far da modelle, perciò non serve. Questo vi ha detto Duran. Se vi servono informazioni, contattatemi via MP.</blockquote>
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>*Giapponese, significa: "Di che colore è macchiato questo corpo?" il titolo e "Sto cercando la risposta" il sottotitolo. </blockquote>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: darkred;"><span style="font-size: x-large;">Kono mi wa nan'iro de sobaniyuku no darou?</span></span><br />
<span style="font-style: italic;"><span style="color: silver;"><span style="font-size: large;">Kotae wo sagashite'ru*</span></span></span></span></div>
<br />
La mattina è radiosa, come succede spesso nelle desolate Terre dell'Est. Morgana si trova di fronte a una porta completamente nera. E' stato Peter, un tozzo accolito, a portarla lì e a ordinarle senza mezzi termini di aspettare altrimenti avrebbe fatto una brutta fine. Così Morgana aspetta, finché l'uomo non torna con un'altra guerriera.<br />
<span style="font-weight: bold;">Echidna, saluta Morgana.</span><br />
E' tutta la presentazione che offre loro, prima di cacciarle dentro a quella porta nera a spintoni. L'interno si allunga in un corridoio altrettanto nero, con torce che diffondo una flebile luce alle pareti, intervallate da oscuri quadri inquietanti. Percorso questo, le due si trovano di fronte ad un'altra porta nera....<br />
<span style="font-weight: bold;">Prego.</span><br />
Invita una voce ben più calda di quella ruvida di Peter. Entrano e si trovano ad ammirare un quadro, disposto esattamente di fronte a loro: ritrae un uomo nel pieno dei suoi anni, folta barba nera e capelli dello stesso colore, in abiti raffinati, seduto su una poltrona. Una benda nera gli ricopre entrambi gli occhi. Sotto al dipinto, lo stesso uomo, anche se non più giovanissimo, è assiso nella stessa poltrona come in un trono, al centro di una sala quadrata sulle cui pareti campeggiano scaffali di libri e quadri. L'anziano inizia a parlare, ma lo fa in versi:<br />
<br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;">L'arte è la mia passione,<br />
vedete, un bel quadro<br />
è gradita finzione<br />
poiché tutta a soqquadro<br />
è la realtà dei fatti.<br />
Direte, tu sei cieco!<br />
Ahimè, lo son difatti.<br />
Ma non per questo meco<br />
Non porto i mie' ritratti.<br />
E dato ch'i pittori<br />
son, si sa, tutti matti,<br />
pur cieco ai colori<br />
sordo non son a' prieghi<br />
dei miei "colleghi" sparsi.<br />
Lor voglion che si spieghi<br />
che, sì, bisogna amarsi<br />
Anche se si è diversi.<br />
uno a pinger Ã¨ vago<br />
due mostri assai diversi<br />
ed io che son un mago<br />
sebben di schiatta strana<br />
concederglielo voglio.<br />
Andate a Sovirana<br />
di Costantin lo soglio.</span></div>
<br />
Detto questo, tace. Un altro accolito, che non hanno notato prima perché troppo intente a dare ascolto al vecchio, si avvicina con un sospiro represso.<br />
<span style="font-weight: bold;">Maestro Ufizu è sempre stato un grande ammiratore degli artisti, in particolar modo dei pittori. Anche se è cieco, è ancora soggetto a questa sua passione. Abbiamo ricevuto una lettera da un certo Costantino, che abita nella città di Sovirana, a Ovest. Chiede due... modelle per i suoi dipinti. Giura che pagherà e anche bene... e Maestro Ufizu non ha saputo rifiutare. Fateci onore.</span><br />
E con questo, le congeda. Le due quindi partiranno per Sovirana, che Peter ha il tempo di dir loro distare dieci giorni di cammino, per incontrare questo Costantino... chissà, potrebbero anche far carriera!<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Turnazione</span><br />
<span style="font-style: italic;">Jacques Mate<br />
claire83</span><br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>Descrivete il vostro incontro con gli uomini in nero e il viaggio. Avete tre post a testa per raccontare di quest'ultimo, in modo che possiate eventualmente parlare fra voi. Non c'è una caposquadra perché la missione consiste nel far da modelle, perciò non serve. Questo vi ha detto Duran. Se vi servono informazioni, contattatemi via MP.</blockquote>
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite>*Giapponese, significa: "Di che colore è macchiato questo corpo?" il titolo e "Sto cercando la risposta" il sottotitolo. </blockquote>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Occhio per Occhio [Lochnir - Hankegami]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Occhio-per-Occhio-Lochnir-Hankegami--2155</link>
			<pubDate>Thu, 21 Jun 2012 20:31:10 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Occhio-per-Occhio-Lochnir-Hankegami--2155</guid>
			<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pulizie Invernali [OMEGA_BAHAMUT - Jaques Mate]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Pulizie-Invernali-OMEGA-BAHAMUT-Jaques-Mate</link>
			<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 17:36:38 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Pulizie-Invernali-OMEGA-BAHAMUT-Jaques-Mate</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-size: 15pt;"><span style="color: darkred;">Pulizie Invernali</span></span><br />
<span style="font-size: 11pt;">Portare a termine lavori incompiuti, anche questo Ã¨ compito di una Guerriera...<br />
</span></div>
<br />
<span style="font-weight: bold;"><div style="text-align: center;"><span style="color: DarkRed;">OBIETTIVI SBLOCCABILI</span></div>
</span><div style="text-align: center;"><img src="http://www.claymorefan.org/website/imgs/gdr/obiettiviout/icon_obiettivo.png" border="0" alt="[Immagine: icon_obiettivo.png]" /><br />
 <img src="http://www.claymorefan.org/website/imgs/gdr/obiettiviout/icon_obiettivo.png" border="0" alt="[Immagine: icon_obiettivo.png]" /><br />
 <img src="http://www.claymorefan.org/website/imgs/gdr/obiettiviout/icon_obiettivo.png" border="0" alt="[Immagine: icon_obiettivo.png]" /><br />
</div>
<br />
Ã da poco sorto il sole sulle terre dell'est, quando degli accoliti bussano alle porte delle vostre stanze per comunicarvi che siete state convocate entrambe nella grande sala comune dell'Organizzazione, per essere informate sulla prossima missione che dovrete portare a termine. Siete le prime ad arrivare sul posto, ciascuna proveniente dal rispettivo alloggio, e la prima persona su cui si posa lo sguardo di entrambe Ã¨ la compagna con la quale dovrete lavorare assieme. Clade riconosce cosÃ¬ Echidna, ed Echidna, Clade. Vi conoscete giÃ , di recente avete affrontato insieme una difficile missione nelle fredde terre del nord, in compagnia della numero 42, Ambrosia, e del suo fedele cane Fobos. <br />
<br />
Forse siete liete di ritrovarvi, forse non lo siete affatto, forse la cosa vi lascia indifferenti, solo voi potete saperlo. In ogni caso, avrete tempo dopo di pensare a queste cose, perchÃ¨ ora la vostra attenzione Ã¨ catturata da un suono di passi alle vostre spalle. L'Uomo in Nero Ã¨ arrivato, un inquietante figuro avvolto da capo a piedi in una pesante tunica che non lascia scoperto nemmeno il piÃ¹ piccolo lembo di pelle. Anche il suo volto, nascosto sotto un cappuccio, Ã¨ celato da un'oscuritÃ  cosÃ¬ intensa che nemmeno aguzzando la vista siete in grado di scorgerne i lineamenti. <br />
<br />
L'uomo vi scruta in silenzio per alcuni minuti, o almeno, <span style="font-style: italic;">presumete</span> che lo stia facendo dal momento che non potete vedere i suoi occhi. Infine, si rivolge a voi con una voce fredda come una lastra di ghiaccio e tagliente come la lama di un pugnale: <span style="font-weight: bold;">"Il mio nome Ã¨ Duncan, Ã¨ sarÃ² il vostro supervisore per questo incarico..."</span> l'uomo fa una brevissima pausa, giusto per darvi il tempo di assimilare questa informazione, poi prosegue "<span style="font-weight: bold;">...il villaggio di Nashkel, nelle terre dell'ovest, Ã¨ da tempo flagellato dalla presenza di uno Yoma particolarmente vorace. Qualche tempo fa, i suoi abitanti si sono rivolti a noi affinchÃ¨ risolvessimo il problema, e noi abbiamo inviato ad occuparsene una delle nostre guerriere, Calill, che allora era la numero 44...</span>" Duncan fa un'altra piccolissima pausa, poi continua <span style="font-weight: bold;">"...tuttavia Calill non Ã¨ mai tornata, e dal momento che la situazione a Nashkel ci risulta essere immutata, presumiamo che sia stata sconfitta dallo Yoma e abbia perso la vita. Ecco perchÃ¨ questa volta abbiamo deciso di inviare <span style="text-decoration: underline;">due</span> guerriere, voi, ad occuparsi della questione una volta per tutte. Clade, dal momento che sei la numero 27, sarai tu la Caposquadra."</span> conclude l'uomo in nero. <span style="font-weight: bold;">"E' tutto, non c'Ã¨ altro."</span> aggiunge infine Duncan, prima di allontanarsi senza aggiungere altro, e senza darvi il tempo di porre domande, casomai ne aveste avute. <br />
<br />
A questo punto non vi resta che incamminarvi per il villaggio di Nashkel nelle terre dell'ovest, a meno che prima non vogliate scambiare qualche parola tra di voi...<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;">Nota del Master</span>: Se volete, avete a disposizione 2 turni per parlare tra di voi prima di partire per la missione, altrimenti, potete mettervi subito in viaggio per Nashkel.</blockquote>
<span style="font-weight: bold;">Turnazione</span>:<br />
- Omega<br />
- Jaques<br />
- Master]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;"><span style="font-size: 15pt;"><span style="color: darkred;">Pulizie Invernali</span></span><br />
<span style="font-size: 11pt;">Portare a termine lavori incompiuti, anche questo Ã¨ compito di una Guerriera...<br />
</span></div>
<br />
<span style="font-weight: bold;"><div style="text-align: center;"><span style="color: DarkRed;">OBIETTIVI SBLOCCABILI</span></div>
</span><div style="text-align: center;"><img src="http://www.claymorefan.org/website/imgs/gdr/obiettiviout/icon_obiettivo.png" border="0" alt="[Immagine: icon_obiettivo.png]" /><br />
 <img src="http://www.claymorefan.org/website/imgs/gdr/obiettiviout/icon_obiettivo.png" border="0" alt="[Immagine: icon_obiettivo.png]" /><br />
 <img src="http://www.claymorefan.org/website/imgs/gdr/obiettiviout/icon_obiettivo.png" border="0" alt="[Immagine: icon_obiettivo.png]" /><br />
</div>
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Ã da poco sorto il sole sulle terre dell'est, quando degli accoliti bussano alle porte delle vostre stanze per comunicarvi che siete state convocate entrambe nella grande sala comune dell'Organizzazione, per essere informate sulla prossima missione che dovrete portare a termine. Siete le prime ad arrivare sul posto, ciascuna proveniente dal rispettivo alloggio, e la prima persona su cui si posa lo sguardo di entrambe Ã¨ la compagna con la quale dovrete lavorare assieme. Clade riconosce cosÃ¬ Echidna, ed Echidna, Clade. Vi conoscete giÃ , di recente avete affrontato insieme una difficile missione nelle fredde terre del nord, in compagnia della numero 42, Ambrosia, e del suo fedele cane Fobos. <br />
<br />
Forse siete liete di ritrovarvi, forse non lo siete affatto, forse la cosa vi lascia indifferenti, solo voi potete saperlo. In ogni caso, avrete tempo dopo di pensare a queste cose, perchÃ¨ ora la vostra attenzione Ã¨ catturata da un suono di passi alle vostre spalle. L'Uomo in Nero Ã¨ arrivato, un inquietante figuro avvolto da capo a piedi in una pesante tunica che non lascia scoperto nemmeno il piÃ¹ piccolo lembo di pelle. Anche il suo volto, nascosto sotto un cappuccio, Ã¨ celato da un'oscuritÃ  cosÃ¬ intensa che nemmeno aguzzando la vista siete in grado di scorgerne i lineamenti. <br />
<br />
L'uomo vi scruta in silenzio per alcuni minuti, o almeno, <span style="font-style: italic;">presumete</span> che lo stia facendo dal momento che non potete vedere i suoi occhi. Infine, si rivolge a voi con una voce fredda come una lastra di ghiaccio e tagliente come la lama di un pugnale: <span style="font-weight: bold;">"Il mio nome Ã¨ Duncan, Ã¨ sarÃ² il vostro supervisore per questo incarico..."</span> l'uomo fa una brevissima pausa, giusto per darvi il tempo di assimilare questa informazione, poi prosegue "<span style="font-weight: bold;">...il villaggio di Nashkel, nelle terre dell'ovest, Ã¨ da tempo flagellato dalla presenza di uno Yoma particolarmente vorace. Qualche tempo fa, i suoi abitanti si sono rivolti a noi affinchÃ¨ risolvessimo il problema, e noi abbiamo inviato ad occuparsene una delle nostre guerriere, Calill, che allora era la numero 44...</span>" Duncan fa un'altra piccolissima pausa, poi continua <span style="font-weight: bold;">"...tuttavia Calill non Ã¨ mai tornata, e dal momento che la situazione a Nashkel ci risulta essere immutata, presumiamo che sia stata sconfitta dallo Yoma e abbia perso la vita. Ecco perchÃ¨ questa volta abbiamo deciso di inviare <span style="text-decoration: underline;">due</span> guerriere, voi, ad occuparsi della questione una volta per tutte. Clade, dal momento che sei la numero 27, sarai tu la Caposquadra."</span> conclude l'uomo in nero. <span style="font-weight: bold;">"E' tutto, non c'Ã¨ altro."</span> aggiunge infine Duncan, prima di allontanarsi senza aggiungere altro, e senza darvi il tempo di porre domande, casomai ne aveste avute. <br />
<br />
A questo punto non vi resta che incamminarvi per il villaggio di Nashkel nelle terre dell'ovest, a meno che prima non vogliate scambiare qualche parola tra di voi...<br />
<br />
<blockquote><cite>Citazione:</cite><span style="font-weight: bold;">Nota del Master</span>: Se volete, avete a disposizione 2 turni per parlare tra di voi prima di partire per la missione, altrimenti, potete mettervi subito in viaggio per Nashkel.</blockquote>
<span style="font-weight: bold;">Turnazione</span>:<br />
- Omega<br />
- Jaques<br />
- Master]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Birdcage [BlackGhost - Targul]]]></title>
			<link>https://www.claymoregdr.org/Thread-Birdcage-BlackGhost-Targul</link>
			<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 20:08:43 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">https://www.claymoregdr.org/Thread-Birdcage-BlackGhost-Targul</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: right;">[SIZE="5"]<span style="font-weight: bold;"><span style="color: DarkRed;">Birdcage</span></span>[/SIZE]</div>
<br />
<br />
<br />
<br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-style: italic;">...within these walls<br />
I can feel you...</span></div>
<br />
<br />
Ah! Le montuose terre dell'Ovest! Terre della religiosissima Gonar e dei suoi famosi destrieri, della cittadella fortificata di Tisia e del suo possente esercito, di Orlean e del suo pregiato vino. Si tratta della regione piÃ¹ distante da Staph e, qui, gli uomini sembrano essersi voluti attrezzare da soli contro gli yoma: molte delle cittÃ  possiedono varie fortificazioni e alcune hanno aspirato in passato a prendere il ruolo egemone di CittÃ  Fortificata dell'Ovest. Ma, oggi, solo Tisia puÃ² vantare questo nome, tutte le altre aspiranti son cadute nell'oblÃ¬o. Come Maycomb, la cui alta torre assieme al muro di cinta Ã¨ l'unica testimonianza del suo orgoglio passato. La cittÃ  non per questo si dimostra meno ampia o abitata: vanta, infatti, circa quattromila abitanti e un'area di circa dieci chilometri quadrati. La cittÃ  Ã¨ a ridosso dei monti, per cui l'entrata principale (rivolta a Nord), sorvegliata dalla torre Ã¨ piÃ¹ pianeggiante rispetto al resto della cittÃ  che si innalza bruscamente al suo centro, dove un tempo sorgeva il castello e dove oggi, tra le sue rovine, c'Ã¨ solo il mercato.<br />
<br />
Angela e Kaira si accingevano a varcare una delle altre due entrate, quella di Sud-Est: un cancello in legno massiccio che poteva esser alzato o abbassato tramite un tornio sul posto di guardia situato sulle mura di cinta. Un singolo soldato munito di lancia Ã¨ accanto a quest'entrata e lascia passare con aria indifferente chiunque arrivi. Principalmente si tratta di mercanti di cavalli o di vino, ma anche carretti con merce ignota, cui il soldato da una rapida occhiata giusto per accertarsi che tra le pere o i grappoli d'uva matura non si nasconda uno yoma.<br />
<br />
A quanto vi Ã¨ stato riferito, c'Ã¨ motivo di credere che proprio in questa cittÃ  sia presente piÃ¹ di uno yoma, quindi la situazione dev'esser stata cosÃ¬ grave da inviare addirittura due guerriere come voi. Nel vostro lungo viaggio da Staph avete avuto modo di presentarvi e conoscervi meglio, ma ancora non avete parlato della missione affidatavi. Non vi sembra un po' sgarbato nei confronti dell'Organizzazione che calorosamente vi ha allevato e cullato sul suo materno seno, o di chi come Telsa confida in voi? <br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Note del Master</span><div><div class="spoiler_header">Spoiler <a href="javascript:void(0);" onclick="javascript:if(parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].style.display=='block'){parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].style.display='none';this.innerHTML='(Click to View)';}else {parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].style.display='block';this.innerHTML='(Click to Hide)';}">(Click to View)</a></div><div class="spoiler_body" style="display: none;">Potete decidere il grado di conoscenza tra le vostre PG, basta che siate concordi. Potete anche decidere la turnazione iniziale (non sono  benaccetti post consecutivi dello stesso giocatore) e potete far discorrere le vostre guerriere fino a che non si presenteranno ad una qualsiasi delle entrate della cittÃ  (sarebbe piÃ¹ logico entrare da quella piÃ¹ vicina, a Sud-Est, ma siete libere di scegliere. Le altre entrate, a Nord e Sud-Ovest sono sempre sorvegliate da un soldato dallo sguardo indifferente e il cancello Ã¨ sempre dello stesso tipo. Che noiosi questi architetti maycombiani...). Quando deciderete di varcare l'entrata, interverrÃ  il master.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: right;">[SIZE="5"]<span style="font-weight: bold;"><span style="color: DarkRed;">Birdcage</span></span>[/SIZE]</div>
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I can feel you...</span></div>
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Ah! Le montuose terre dell'Ovest! Terre della religiosissima Gonar e dei suoi famosi destrieri, della cittadella fortificata di Tisia e del suo possente esercito, di Orlean e del suo pregiato vino. Si tratta della regione piÃ¹ distante da Staph e, qui, gli uomini sembrano essersi voluti attrezzare da soli contro gli yoma: molte delle cittÃ  possiedono varie fortificazioni e alcune hanno aspirato in passato a prendere il ruolo egemone di CittÃ  Fortificata dell'Ovest. Ma, oggi, solo Tisia puÃ² vantare questo nome, tutte le altre aspiranti son cadute nell'oblÃ¬o. Come Maycomb, la cui alta torre assieme al muro di cinta Ã¨ l'unica testimonianza del suo orgoglio passato. La cittÃ  non per questo si dimostra meno ampia o abitata: vanta, infatti, circa quattromila abitanti e un'area di circa dieci chilometri quadrati. La cittÃ  Ã¨ a ridosso dei monti, per cui l'entrata principale (rivolta a Nord), sorvegliata dalla torre Ã¨ piÃ¹ pianeggiante rispetto al resto della cittÃ  che si innalza bruscamente al suo centro, dove un tempo sorgeva il castello e dove oggi, tra le sue rovine, c'Ã¨ solo il mercato.<br />
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Angela e Kaira si accingevano a varcare una delle altre due entrate, quella di Sud-Est: un cancello in legno massiccio che poteva esser alzato o abbassato tramite un tornio sul posto di guardia situato sulle mura di cinta. Un singolo soldato munito di lancia Ã¨ accanto a quest'entrata e lascia passare con aria indifferente chiunque arrivi. Principalmente si tratta di mercanti di cavalli o di vino, ma anche carretti con merce ignota, cui il soldato da una rapida occhiata giusto per accertarsi che tra le pere o i grappoli d'uva matura non si nasconda uno yoma.<br />
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A quanto vi Ã¨ stato riferito, c'Ã¨ motivo di credere che proprio in questa cittÃ  sia presente piÃ¹ di uno yoma, quindi la situazione dev'esser stata cosÃ¬ grave da inviare addirittura due guerriere come voi. Nel vostro lungo viaggio da Staph avete avuto modo di presentarvi e conoscervi meglio, ma ancora non avete parlato della missione affidatavi. Non vi sembra un po' sgarbato nei confronti dell'Organizzazione che calorosamente vi ha allevato e cullato sul suo materno seno, o di chi come Telsa confida in voi? <br />
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<span style="font-weight: bold;">Note del Master</span><div><div class="spoiler_header">Spoiler <a href="javascript:void(0);" onclick="javascript:if(parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].style.display=='block'){parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].style.display='none';this.innerHTML='(Click to View)';}else {parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].style.display='block';this.innerHTML='(Click to Hide)';}">(Click to View)</a></div><div class="spoiler_body" style="display: none;">Potete decidere il grado di conoscenza tra le vostre PG, basta che siate concordi. Potete anche decidere la turnazione iniziale (non sono  benaccetti post consecutivi dello stesso giocatore) e potete far discorrere le vostre guerriere fino a che non si presenteranno ad una qualsiasi delle entrate della cittÃ  (sarebbe piÃ¹ logico entrare da quella piÃ¹ vicina, a Sud-Est, ma siete libere di scegliere. Le altre entrate, a Nord e Sud-Ovest sono sempre sorvegliate da un soldato dallo sguardo indifferente e il cancello Ã¨ sempre dello stesso tipo. Che noiosi questi architetti maycombiani...). Quando deciderete di varcare l'entrata, interverrÃ  il master.</div></div>]]></content:encoded>
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