Benvenuto ospite!  Log inRegistrati

RICHIEDI IL TUO ACCOUNT PER L'ACCESSO AL SITO SU TELEGRAM
https://telegram.me/joinchat/DoS4Oj88v-PHTj3EZJe9GQ
Per installare: http://www.claymoregdr.org/Thread-Installare-Telegram
Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Quella parte di... Me? [clayfax]
08-01-2022, 06:20 PM
Messaggio: #1
Quella parte di... Me? [clayfax]
Di ritorno dalla tua missione al Sud, come da ordini sei rientrata a Staph pronta a metterti a disposizione del Dottor Sicket…
Non l’avevi mai sentito nominare prima ma, da come viene chiamato, non è difficile immaginare quale ruolo ricopra al Quartier Generale e per quale motivo ti abbia fatta chiamare: ma costui riuscirà veramente a renderti nuovamente integra? E come farà? Forse che l’Organizzazione voglia farti fare da cavia per sperimentare sulla tua pelle qualche nuova procedura?
Queste sono le domande che ti hanno assillato per un paio di giorni dal tuo arrivo quando, non appena ti eri presentata ai cancelli, ti era stato ordinato dall’accolito di turno di rimanere a riposo per un paio di giorni:

Dormi e mangia quel che ti senti! Il Dottor Sicklet ti vuole riposata e in perfetta forma.

È stata l’unica spiegazione che ti è stata fornita. Non ti è rimasto altro che adeguarti, lasciando scorrere lentamente le ore con l’unica compagnia del sole e del vento caldo del deserto che recava con sé l’eco delle urla di incitamento e dolore delle novizie che si allenavano e le imprecazioni degli accoliti che le sorvegliavano.
Alla fine il giorno è arrivato e di buon mattino un robusto bussare alla porta della tua celletta attira la tua attenzione. All’ingresso si presenta un accolito calvo, grande e grosso, forse il più grosso che tu abbia visto in giro. Ne hai sentito parlare, si tratta di Gaul, uno degli uomini di Staph agli ordini diretti della signora Semirhage:

Tu! Numero 9! Andiamo, il Dottor Sicklet ti sta aspettando! Lascia perdere l’armatura e quel trabiccolo che porti sulla spalla, non ti serviranno!

E così, come una novizia, con indosso solo la tua tuta bianca e i piedi nudi a calcare le fredde pietre del pavimento, segui l’omone attraverso gli oscuri corridoi finché Gaul non prende una direzione che ti riporta alla mente i più tristi e, letteralmente, dolorosi ricordi che hai di Staph: il corridoio che porta al luogo dove ti hanno trasformata in una mezza demone!
Sotto lo sguardo impaziente di Gaul, procedi avanti in quel passaggio poco illuminato, le cui pietre sono macchiate da qualcosa che con gli anni si è rappreso, lasciando degli aloni di un sinistro colore che sfuma tra il marrone scuro e il viola, finché vi trovate davanti a una robusta porta di metallo a due ante parzialmente arrugginita. Senza scomporsi, il grosso accolito prende da un angolo a terra un martello e con esso picchia due volte sulla porta la quale, dopo alcuni istanti si apre con un sinistro stridio metallico prodotto dai cardini, anch’essi arrugginiti.
Uno sbuffo di aria calda ti investe, portando con sé una disgustosa mistura di odori: sangue umano, sangue di yoma e chissà quali altre sostanze...
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
08-01-2022, 06:25 PM
Messaggio: #2
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
Kuehehehehe! Tu sei la nostra Numero 9, Camillah, giusto? Ragazza fortunata! Kuehehehe, oggi siamo qui per renderti di nuovo intera!


Annuncia un losco figuro al centro della stanza, parlando con toni trionfalistici intervallati dalla più sinistra risata che tu abbia mai sentito e battendo la mano su un tavolo provvisto di cinghie di costrizione, simile a quello sul quale ti hanno “operato” la prima volta, ma più grande, illuminato dalla luce del giorno che proviene da un grande foro circolare sul soffitto, chiuso da una sorta di cupola di vetro.


La luce illumina il tuo interlocutore: una figura tetra e vestita di uno sporco camice bianco aperto sul davanti; i suoi capelli sono grigi, nonostante dimostri di non avere oltre trent'anni e quelle che sembrano cicatrici cucite da poco gli percorrono tutta la faccia. Grossi occhialoni adornano il suo viso e il suo sorriso sghembo rende i suoi connotati ancora più… inquietanti:


Kukekekeke… oh? Non mi sono presentato? Io sono… keheheh… il Dottor Sicket! E sarò io a restituirti ciò che hai perduto!


Il sinistro dottore ti fa cenno di avvicinarti:


Kuehehehehe! Vieni qui ragazza e togliti la maglietta! Keheheh, devo darti un’occhiata da vicino per vedere cosa è meglio fare e… Kueheh, non preoccuparti! Ho già rimesso insieme un’altra nelle tue stesse condizioni! Kuehehehehe!
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
08-01-2022, 06:29 PM
Messaggio: #3
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
Nel tuo primo Post descrivi le sensazioni che Camillah prova all’idea di venir finalmente guarita e quando si ritrova nella sala operatoria dopo tanti anni e di fronte al Dottor Sicket.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
10-01-2022, 08:35 PM
Messaggio: #4
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
Legenda
Narrato Parlato Pensato

Non le sembrava vero poter sperare di riavere il suo arto sinistro. Camillah era eccitata all'idea, ma -sotto sotto- anche un po preoccupata di quello che sarebbe significato riaverlo. Qualche giorno di relax dopo essere rientrata dall'ultima missione le aveva fatto bene, ma questo le aveva procurato dubbi ed incertezze sul suo destino. Quando venne il momento seguì l'accolito che la invitò a seguirlo con i soliti modi... rudi.

Si sentiva indifesa senza il suo pesante equipaggiamento, ma proprio per questo le sembrava quasi di essere tornata al periodo del suo noviziato, quando veniva allenata da quegli accoliti con le loro patetiche trovate. Sembrava quasi facessero gara a maltrattarle, anziché allenarle. Che tempi duri erano stati, pensò Camillah. Però non erano stati nulla a confronto di quello che aveva patito nella sua travagliata vita precedente: quando era ancora una ragazza umana.

Il rumore delle novizie che venivano allenate e quel lungo corridoio scuro le riportarono alla mente i ricordi della sofferenza e della fatica, ma soprattutto della determinazione che doveva aver avuto per poter arrivare fin dove era ora. Quando arrivarono alla porta del laboratorio sentì il suo cuore sussultare -o quello che ne rimaneva-. L'ultima volta che era stata lì aveva subito quell'intervento.. che le aveva cambiato completamente la vita. Da quel momento era diventata mezza donna e mezza demone. Al servizio esclusivo di quell'Organizzazione. Il dolore e la sofferenza di quell'atroce esperienza le scossero nuovamente sia l'animo che il corpo. Ebbe addirittura paura. Avrebbe voluto fuggire, ma sembrava quasi come fosse paralizzata. Il modo particolare di bussare dell'accolito la riportò al presente e la lucidità sbaragliò la paura. Era di nuovo lì, ma per altri motivi. E sicuramente non sarebbero stati peggio di quanto aveva già sofferto. Camillah si ricompose e varcò la soglia del laboratorio.

Quel dottor ... aveva sicuramente qualcosa di sinistro. Il suo volto era una cicatrice unica ed il suo abbigliamento lo rendeva piuttosto inquietante. Doveva essere più giovane di quel che appariva, ma mostruoso o no, forse era davvero l'unica persona che poteva aiutarla in quel momento. Il fatto di sentire che lei non fosse il primo esperimento la fece stare meglio, ma non troppo. Il dado era tratto e Camillah voleva tornare ad avere il suo arto. Costi quel che costi. Nulla avrebbe potuto fermarla e proprio in questo momento, con la stessa determinazione di quando era novizia, espresse il suo desiderio.

Sono proprio io, piacere mio Dottor. La ringrazio per la sua disponibilità. A questo punto mi affido alla vostra esperienza e sono sicura che farà un'ottimo lavoro.


Yoki Utilizzato: 0% (0/35 PLM).
Stato Fisico: Ferita, ma senza il braccio sinistro. Occhi Argentati.
Stato Psicologico: Eccitata, ma anche preoccupata una volta al cospetto di Sicket.
Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki (Passiva), Yoki Straordinario (Passiva - Abilità Innata)
Abilità Non Attive: Velo di Lame (0/5 turni)
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
12-01-2022, 09:03 PM
Messaggio: #5
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
La tua accondiscendenza non può che far piacere al dottore, sulla faccia del quale si delinea ancor maggiormente il suo sorriso sghembo. Non appena ti togli la maglietta della tuta, il dottore si interessa immediatamente al moncherino del braccio sinistro, guidandolo con le mani in modo tale da portarlo perpendicolare al tuo corpo, puntandolo verso l’esterno a sinistra:

Kuehehehe… Uhm…

Dopo essersi aggiustato meglio gli spessi occhiali, Sicket si prende il suo tempo per esaminare minuziosamente ciò che rimane del tuo braccio sinistro. Dopo alcuni minuti di intenso studio, intervallati da risatine e borbottii, il dottore estrae dalla tasca una lunga striscia di cuoio, sulla quale sembrano essere incisi dei segni a distanze regolari, per poi rivolgersi a te:

Kuehehehe… Bene, ragazza mia, ora voglio che tu allarghi verso l’esterno alla tua destra il braccio destro, il più possibile…

Per poi attendere che tu ti metta in posa. Una volta fatto, il dottore si affretta a misurare il braccio stesso dall’attaccatura della spalla fino alla punta del dito medio, ripetendo poi la medesima operazione con il braccio sinistro, fermandosi ovviamente al punto in cui l’arto si interrompe:

Kuehehehe! Camillah, giusto? Puoi abbassare le braccia intanto che io… keheheh… faccio due conti

E, come detto, Sicket prende dal tavolo una piccola lavagnetta e un gessetto per poi iniziare a scribacchiare qualcosa, apparendo molto concentrato e bonfichiando:

Kuehehehe! Allora! Questo, meno quello più quell’altro… Heh! Cosa è meglio fare?

Il Dottor Sicket all’improvviso tace: posa sul tavolo la lavagnetta, ti osserva, poi si gratta una guancia e guarda nuovamente i suoi conti sulla lavagnetta. Alla fine, sembra scuotersi, il suo ghigno ricompare sulla sua brutta faccia e ricomincia:

Kuehehehe! Mia cara! Sono giunto alla conclusione che la cosa migliore da fare sia togliere quel che rimane del tuo braccio originale e… keheheh… ripartire dalla spalla! Hehe… sei stata molto brava a guarire l’amputazione ma questo adesso è un problema! Purtroppo… keheheh… per attaccare un braccio nuovo dobbiamo aprire una nuova ferita per fare in modo che tu… kukuku… possa guarirla riattaccando il braccio nuovo come se fosse il tuo!

Sicket lascia il tempo per permetterti di riflettere sulle sue parole, prima di proseguire:

Per questo motivo…kuehehehe… ferita per ferita, sarebbe meglio partire dalla spalla! È più semplice e… hehe, più sicuro. In caso contrario, se dovessimo partire dal punto della lesione, se non fossimo mooolto precisi, rischieresti di trovarti con un braccio più lungo dell’altro. Chiaro no? Kuehehehe!

Poi improvvisamente Sicket ammutolisce, come se stesse pensando a qualcosa, salvo poi schioccare le dita e riprendere il discorso:

Ah, sì! Khehehhe! Come puoi immaginare, avrò bisogno che tu stia ferma almeno per la prima parte dell’intervento per poi concentrare tutta te stessa nella riattaccatura del nuovo braccio. Kukuku… perciò dimmi tu: pensi di riuscire a restare immobile finché non te lo dico io o pensi di aver bisogno di un… kuehehehe… aiutino?

Il riferimento alle cinghie di costrizione sul tavolo operatorio è palese...
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
18-01-2022, 08:23 PM
Messaggio: #6
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
Legenda
Narrato Parlato Pensato

Camillah ascoltò con attenzione il dottore, mentre veniva pasticciata come fosse una bambola. Non appena ebbe finito di prendere le misure, le spiegò il da farsi e la ragazza non ne fu proprio felice. Si era immaginata di tutto, meno quello che le era stato prospettato: ma cosa avrebbe potuto fare altrimenti? L'idea non le piaceva, ma capì quella triste realtà. Se voleva di nuovo un braccio, doveva separarsi definitivamente dal suo...

Almeno sarebbe possibile avere un'anestesia locale? E per quanto riguarda l' "aiuto", non sarà necessario. Basterebbe qualcosa da stringere tra i denti.

Camillah si mise in posizione e si concentrò esclusivamente sulla sua capacità di resistenza al dolore, anche perché temeva che la sua richiesta non venisse esaudita..

Era pronta. Forse. Chiuse gli occhi e strinse i denti.


Yoki Utilizzato: 0% (0/35 PLM).
Stato Fisico: Ferita, ma senza il braccio sinistro. Occhi Argentati.
Stato Psicologico: Aveva paura. Nonostante faccia fatica a dover dire addio al suo braccio, sa che è l'unica cosa che possa fare.
Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki (Passiva), Yoki Straordinario (Passiva - Abilità Innata)
Abilità Non Attive: Velo di Lame (0/5 turni)
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
ieri, 11:06 AM
Messaggio: #7
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
Il dottor Sicket ascolta la tua risposta e, a braccia incrociate, ci riflette su alcuni istanti. Poi scuote la testa e, sempre col suo ghigno in faccia, ribatte:

Kuehehehe… Un’anestesia locale dici? Heh, sarebbe possibile ma è meglio di no. Keheheh e ti spiego anche perché: se tu non sentissi più il dolore alla spalla, quando andresti ad attaccare il braccio nuovo, come faresti a aggiustare bene le ossa, la carne e tutto il resto se non sentissi… kueheh.. il dolore che si riduce mano a mano che guarisci?

Detto questo, Sicket si dirige verso un angolo dello stanzone e si mette a frugare all’interno di un vecchio armadio il quale, a giudicare dai rumori che odi provenire dal suo interno, sembra essere pieno di cianfrusaglie. Poi, emettendo la sua solida risatina stridula, ritorna da te tenendo in mano quello che sembra essere un pezzo di canna di bambù lungo una ventina di centimetri e largo almeno cinque, con una cinghia di cuoio a entrambe le estremità:

Kuehehe… E questo, ragazza mia, per rispondere alla tua seconda richiesta. Heh! Quando sarà il momento te lo metterò e… non temere, resisterà anche ai morsi quando ti verranno i denti da yoma.

A questo punto, il dottore ti fa segno di stenderti sul tavolo e, non appena lo fai, prende dalla sua tasca un carboncino e con esso traccia sul tuo corpo una linea che parte dall’attaccatura della spalla, passa per l’avallamento tra la stessa e la prima costola per finire al livello dell’incavo dell’ascella: non ci vuole molto a capire che quella linea demarca il pezzo di te che sarà tolto via. Incurante dei tuoi sentimenti Sicket, oramai proteso verso l’operazione imminente chiama a gran voce:

Miklos! Mikloooos! Huehue...

Qualcuno arriva dopo poco, in effetti, un uomo attempato, sulla quarantina, vestito di un camice bianco pulito e con i capelli ingrigiti dall'età pettinati ordinatamente all'indietro:

Dottor Sicket, ci sono! Desidera?

Sicket si volta e sogghignando risponde con urgenza.

Sì! Sì! Vai a prendere il braccio! Quello sinistro, bada! Vai!

Miklos non perde altro tempo e corre fuori da una porticina, la stessa da cui era arrivato. Subito dopo il dottore si rivolge a qualcun altro:

E tu… Kuehehe… omone, stai pronto. Huehue... ci siamo quasi!

Dalla tua posizione, con la coda dell’occhio, riesci a intravvedere il grosso Gaul, il quale evidentemente ti ha seguita dentro l’infermeria, che si muove andando a prendere qualcosa, qualcosa che non hai tempo di vedere perché davanti al tuo sguardo si palesa Sicket il quale, in procinto di sistemare il morso sulla tua bocca, ti dice:

Kuehehehe! Sei pronta ragazza mia? Se devi dire qualcosa dillo adesso perché sennò non potrai più farlo finché… huehue... non sarà tutto finito! E… heheh… cosa mooolto importante: da qui in poi dovrai fare esattamente quello che ti dirò! Kuehehehe… chiaro no?
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
ieri, 07:58 PM
Messaggio: #8
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
Legenda
Narrato Parlato Pensato

Niente da fare. Nemmeno quella piccola speranza di rendere tutto non doloroso sfumò agli occhi di Camillah. Ad ogni modo il ragionamento del dottore non faceva una piega e se doveva ricorrere alla sua forza demoniaca rigeneratrice allora non poteva proprio farne altrimenti. Sospirò e si preparò a sopportare quel colpo.

Fece un cenno al medico, facendo intendere che era pronta. Era pronta anche ad adoperare tutta la forza demoniaca che sarebbe servita.

Per precauzione concentrò la sua attenzione anche sull'altro energumeno, onde evitare che sbagliasse il colpo o che mirasse ad altro. Se fosse stato necessario, avrebbe reagito in modo da evitare conseguenze spiacevoli per se stessa..


Yoki Utilizzato: 0% (0/35 PLM).
Stato Fisico: Senza il braccio sinistro. Occhi Argentati.
Stato Psicologico: Pronta. Preoccupata, e tesa. Anche per se stessa.
Abilità Utilizzate: Percezione dello yoki (Passiva), Yoki Straordinario (Passiva - Abilità Innata)
Abilità Non Attive: Velo di Lame (0/5 turni)
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
oggi, 11:08 AM
Messaggio: #9
RE: Quella parte di... Me? [clayfax]
Al tuo cenno, il dottor Sicket si avvicina, ti fa cenno di aprire la bocca e ci sistema il morso, agganciando le cinghie dietro la tua nuca. Nel frattempo il suo assistente, Miklos, ritorna portando con sé qualcosa di stretto e lungo, avvolto in quello che sembra essere un telo bagnato. Il dottore ghigna soddisfatto:

Kuehehehe… Bene! Bene! Tutto è pronto. Keheheh possiamo procedere. Tu! Gaul giusto? Preparati e vedi di non sbagliare eh? Heheh…

Detto questo, Sicket si sposta vicino a Miklos, prendendo il fagotto dal lato più… grosso, quello più vicino alla tua spalla, mentre l’assistente lo afferra all’altra estremità. A questo punto, ostentando una serietà finora mai mostrata (almeno con te presente) e alzando la voce in modo da farsi sentire chiaramente da tutti, proclama:

Kuehehe… Adesso tutti pronti! Al mio tre…

Gaul si sputa sulle mani, le sfrega e poi con entrambe afferra il manico di una grande ascia a doppia lama, sollevandola senza apparente sforzo e tenendola in alto sopra la sua testa, pronto a calarla all’ordine del dottore. A te ricorda la figura di un boia pronto a giustiziare un condannato a morte. Ma non c’è tempo per ulteriori congetture perché senti Sicket scandire velocemente:

Uno! Due! TRE!

E la lama cala inesorabilmente, centrando esattamente la linea segnata dal dottore! Ferita [GRAVE]

Stringi i denti sul morso che non cede, mentre un dolore intenso, lancinante si dipana da quella linea dirigendosi verso l’interno del tuo corpo, mentre ti accorgi di non sentire più la spalla e ciò che restava del tuo braccio sinistro… la tua mente ritorna a mesi addietro, mentre lottavi per la tua vita sul ponte della nave di Caesy, col tuo braccio mozzato dal Risvegliato marino.
Poi, dopo attimi di sofferenza che per te sembrano durare un’eternità, odi la voce del dottor Sicket che ti ordina seccamente:

Ora Camillah! Inizia la rigenerazione ORA!

Mentre avverti chiaramente che qualcosa, probabilmente il nuovo braccio, è stato appoggiato alla tua ferita e qualcuno o qualcosa lo sta tenendo premuto contro di essa…

Citazione:A questo punto tocca a te, Descrivi l’inizio del processo di rigenerazione e, se vuoi, le sensazioni/pensieri di Camillah durante il processo, ma non darlo ancora per concluso.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)